2011/2012: Treviso-Savona

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ZakkTV
00Tuesday, September 6, 2011 2:44 AM
Avversario per il nostro debutto interno è il Savona, squadra con cui vantiamo precedenti nella Serie C anni '60. Squadra che negli ultimi 23 anni ha vissuto gli anni più difficili della sua centenaria storia. Ben due fallimenti, nell'88 e nel 2006. Tanti anni in Interregionale e alcuni in Eccellenza. Nel 2009 con l'attuale presidente Pesce stravince il campionato e arriva fino alla finale della Poule persa col Montichiari. Al debutto arriva sesto, a un punto del Renate. Gli costano caro i 4 punti di penalizzazione subiti a gennaio per un ritardo nell'invio della documentazione (regolare) con gli adempimenti. Deferito Pesce, che a fine campionato viene criticato aspramente dalla stampa. Di certo non sembra così rosea la situazione economica, in estate hanno perso bomber Tarallo, e a gennaio De Angelis andato all'Avellino (60 gol negli ultimi quattro anni). E in effetti (parere personale) l'attacco mi sembra il reparto più indebolito, tanto che una pezza è stata messa solo due giorno prima del debutto in campionato col tesseramento di Amirante, decisivo fin da subito nell'1-0 al Montichiari. A centrocampo invece hanno preso due ottimi centrocampisti per la categoria, Cazzamalli e De Martis. Squadra molto "vecchia" rispetto a quelle incontrate finora, dando un rapido sguardo all'età media.
TV DOSSON
00Tuesday, September 6, 2011 6:21 AM
Abbiamo due partite in casa, con il Savona e' obbligo vincere siamo in debito di 2 punti!
Mat-tv
00Tuesday, September 6, 2011 8:15 AM
mi aspetto una vittoria!
enricoutv83
00Tuesday, September 6, 2011 12:07 PM
Amirante che tra l'altro ha una storia stranissima alle spalle, essendo nato a genova, ma avendo girato negli ultimi anni i campionati svizzero (serie b) e tedesco (serie c e d), realizzando sempre un discreto numero di gol.
Partita secondo me alla nostra portata, ma soprattutto, partita che possiamo andare a vedere!
GigiBeghetto9
00Tuesday, September 6, 2011 1:34 PM
Treviso - Savona: Gian Luca Benassi di Bologna (Pennacchio-Bonafede)
ZakkTV
00Tuesday, September 6, 2011 2:00 PM
da www.ilgazzettino.it

Lega Pro
Treviso:
«Brillanti
ma ingenui»


Martedì 6 Settembre 2011,
TREVISO - (gpzor) Nell’esordio in 2. Divisione il Treviso è tornato da Poggibonsi con un pari che sta stretto. «Siamo comunque soddisfatti - dice il portiere Sartorello - non tanto per il pari che ci sta stretto ma perché abbiamo dato dimostrazione di grande carattere. Ci è mancata però un po’ di cattiveria». L’attacco è sempre una garanzia, in difesa ballate. «Davanti abbiamo due fenomeni, dietro non siamo così scarsi dopo avere cambiato 2 giocatori su 5». Cosa vi ha detto mister Zanin al rientro? «Non serviva parlare. Eravamo tutti amareggiati». L'anno scorso la retroguardia era la migliore del girone. «In C2 aumenta la qualità degli avversari». Quanto pesa l'assenza di Visintin? «Daniele è importante, ma Di Girolamo offre qualità ed esperienza». Come hai trovato la 2. Divisione? «Ci mancavo da due campionati, la qualità è aumentato». Al Tenni Savona e San Marino. «Bisogna ottenere il massimo per un importante balzo in classifica. Basterebbe giocare come nel 2.
GigiBeghetto9
00Tuesday, September 6, 2011 3:05 PM
Savona senza il suo allenatore Ninni Corda squalificato per due partite e Davide Rossi squalificato anch'esso...

TV DOSSON
00Tuesday, September 6, 2011 4:00 PM
E se non sbaglio dovrebbe essere infortunato chi ha segnato per il Savona domenica!
ZakkTV
00Tuesday, September 6, 2011 4:05 PM
Re:
TV DOSSON, 06/09/2011 16.00:

E se non sbaglio dovrebbe essere infortunato chi ha segnato per il Savona domenica!



Esatto Dosson, si tratta di Amirante, da non confondere col tuo ALmirante [SM=x397164]



E' uscito all'intervallo, per un infortunio al ginocchio. E' in forte dubbio...e l'altro attaccante, il classe '92 Rossi è squalificato.
centro storico
00Tuesday, September 6, 2011 5:32 PM
Re:
enricoutv83, 06/09/2011 12.07:


Partita secondo me alla nostra portata, ma soprattutto, partita che possiamo andare a vedere!



per ora è così...ma prima di domenica vuoi mai che succeda l'impossibile
enricoutv83
00Tuesday, September 6, 2011 5:37 PM
centro storico, 06/09/2011 17.32:

enricoutv83, 06/09/2011 12.07:


Partita secondo me alla nostra portata, ma soprattutto, partita che possiamo andare a vedere!



per ora è così...ma prima di domenica vuoi mai che succeda l'impossibile

In effetti su bookingshow devono ancora aprire le vendite.
www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=25715
ZakkTV
00Tuesday, September 6, 2011 5:45 PM
Pazienza, ci abituiamo per l'anno prossimo [SM=x397164]
centro storico
00Tuesday, September 6, 2011 5:57 PM
una bella vendita di biglietti proibita in tutta italia tranne che nella provincia di treviso...con l'esclusione di castelfranco e dintorni, mogliano veneto e dintorni, e tutta la sinistra piave
enricoutv83
00Wednesday, September 7, 2011 11:25 AM
www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=25715

Finalmente è iniziata la prevendita.

Curva sud 8 euro intero, 6 euro ridotto
Laterali 12 euro intero, 10 euro ridotto
Tribuna centrale 14 euro intero, 12 euro ridotto
Curva ospiti 10 euro intero

Ma la curva non doveva costare 7 euro?
Parere mio personale: troppa poca differenza tra laterali e tribuna.
In tribuna se vede meio e te ha el cuerto sora a testa
Il mio canto libero.
00Thursday, September 8, 2011 1:59 PM
ciao a tutti,si sa se hanno aperto altre prevendite oppure in provincia c'è solo quella in sede??
ZakkTV
00Thursday, September 8, 2011 3:04 PM
Re:
Il mio canto libero., 08/09/2011 13.59:

ciao a tutti,si sa se hanno aperto altre prevendite oppure in provincia c'è solo quella in sede??




No, c'è solo quella in sede per quanto ne sappiamo.
ZakkTV
00Friday, September 9, 2011 12:56 PM
tribunatreviso.gelocal.it/sport/2011/09/08/news/zolle-del-tenni-quanto-mi-avete-inebriato...

Zolle del Tenni, quanto mi avete inebriato

I ragazzi di Corvezzo e Zanin eredi di un passato indimenticabile


di Prando Prandi

Ci siamo: domenica prossima il Treviso esordisce per la prima partita tra le mura amiche in quello che per tutti è il campionato del rilancio. Un torneo che nei sogni dei tifosi biancocelesti e nei programmi dei dirigenti vuol essere una specie di trampolino di lancio verso una dimensione ancor più consona al blasone di una società dal passato glorioso. Un manipolo di ottimi giocatori, un allenatore che sa dove vuole arrivare e come gestire il gruppo, una società che vuol puntellare la propria crescita oltre che sui risultati agonistici anche sul patrimonio umano nel club, in sede, nel vivaio ma soprattutto sull'entusiasmo di tutti, rappresentano i concreti presupposti per un'altra galoppata in vetta alla classifica. Come accaduto l'anno scorso. E' possibile, basta non accontentarsi dei sogni... Il Treviso torna a calcare ufficialmente le zolle del Tenni in un campionato professionistico, gettandosi definitivamente alle spalle un passato remoto gestionalmente disastroso, la seguente difficile ricostruzione, l'euforia recente di una franca promozione. Torna nel suo «tempio» per cercare punti ma soprattutto ritrovare il proprio pubblico. Augurandosi che le famiglie ed i veri appassionati del «baeòn», di settimana in settimana, siano più numerosi sulle scalee del vecchio stadio, riassaporino il gusto del bel gioco, dell'evento sportivo che mescola all'agonismo sempre emozioni forti. Il Tenni nella sua vetustà rimane il punto di riferimento di una vecchia generazione che vi ha visto giocare nomi entrati nella leggenda del calcio nostrano: Moro, Nicoletti, Raul Bortoletto, Grosso. Tanti da quel lontano 1933, quando il Comunale venne inaugurato. Nell'èra «di mezzo», gli anni '50, il Treviso di Magistrelli, Mantovani e poi la squadra di Nereo Rocco, quella delle «magie» di Giordano Persi, di Vascellari, Realini, Pantaleoni. Ognuno ha nel cuore un «suo» Treviso: io ho quello delle mie prime domeniche da «aspirante giornalista»,
quando la squadra di Manente scendeva in campo dopo una lunga filastrocca di nomi che non dimenticherò e che riecheggia come una melodia ancor oggi, ogni volta che vado allo stadio. Gioivo alle prodezze di Galtarossa, strabuzzavo gli occhi di fronte ai plastici voli di Leandro Casagrande, mi rassicuravano le perentorie entrate di «Botte» D'Andrea, per spazzar via ogni pericolo. Negli anni successivi mi attiravano allo stadio i diabolici gol di Goffi, gli imperiosi disimpegni di Alberti, le invenzioni di Zambianchi. Sembra preistoria! Ma il cuore batteva forte e quando, tra un tempo e l'altro con le venti lire in tasca, abbordavo i «caramei» del carrettino del parterre, mi inebriava il profumo sottile della canfora, scrutando da vicino quei magici profili. Il Tenni era il posto delle mie domeniche pomeriggio. Come per migliaia di trevigiani, che non conoscevano allora le gioie del basket e del grande rugby, del volley e di tutto ciò che venne dopo. Quel calcio istintivo ma «grande», al di là dei risultati, si trasformò radicalmente nei decenni successivi in una scansione temporale contraddistinta dal succedersi dei presidenti: Mansi, Zoppè, Archiutti, Palla, Zanini, vado alla rinfusa... Tante storie, tutte al Tenni. Poi l'avvento di Caberlotto, la meravigliosa speranza (e per qualche stagione splendida realtà) di una grande avventura ed una grande società, poi disintegratasi contro un camion. Fu una scintilla. Poi fu un incendio che bruciò buon senso e milioni. La serie A fu una farsa, l'ultima serie B un patimento. Il vecchio Comunale fu il triste palcoscenico di un dramma. Ma domenica comincia una nuova avventura. Stessa passione, stesso stadio: auguri ragazzi!
8 settembre 2011
ZakkTV
00Friday, September 9, 2011 12:57 PM
tribunatreviso.gelocal.it/sport/2011/09/08/news/non-deluderemo-i-tifosi-aspettano-questo-momento-da-troppo-tempo...

«Non deluderemo i tifosi: aspettano questo momento da troppo tempo»

Buone notizie per il Treviso: il suo prossimo avversario, il Savona (domenica alle 15, arbitro Benassi di Bologna), si presenterà al Tenni senza l'allenatore, Ninni Corda, squalificato per due giornate, e l'attaccante Davide Rossi, appiedato per un turno. E nella partita successiva il San Marino dovrà fare a meno del difensore Alessandro Fogacci, visto che anche lui si è beccato due giornate. Intanto i biancocelesti sono nel pieno della preparazione: a parte Visintin mister Zanin li ha tutti a disposizione. Quel gol preso all'ultimo minuto a Poggibonsi però sta ancora sullo stomaco, in primis al portiere Nicola Sartorello: «L'abbiamo visto e rivisto, vi assicuro che resta tanta amarezza: una rete evitabile con un pizzico di cattiveria in più. E dire che eravamo stati bravi a ribaltare lo 0-1 in un campo difficile: la reazione c'è stata e il gioco s'è visto. A quel punto però si doveva portare a casa i tre punti». Guardiamo avanti: i tifosi attendono con trepidazione e fiducia il vostro debutto casalingo. «Cercheremo di non deluderli, l'aspettano da due anni. Ribadisco che il Treviso scende in campo sempre per vincere, in casa e fuori, poi in gara succedono tanti episodi sia a favore che contro, e sono spesso quelli che fanno la differenza. Bisogna essere bravi a gestirli. Siamo in casa nostra e chiaramente cercheremo il primo successo, riscattando la beffa di Poggibonsi». Il Savona arriva da una vittoria. «E per questo si presenterà con il morale alto. Non credo che l'allenatore squalificato a questi livelli conti troppo. Ma faremo di tutto per dare ai tifosi la prima soddisfazione». Varati infine i gironi della Berretti, che inizia sabato 17 settembre: quello del Treviso comprende Bassano, Cremonese, FeralpiSalò, Lumezzane, Mantova, Montichiari, Pergocrema, Piacenza, Portogruaro, Sambonifacese, Sudtirol, Triestina e Tritium. (si. fo.)

enricoutv83
00Friday, September 9, 2011 12:57 PM
www.ivg.it/2011/09/partitella-e-allenamenti-per-il-savona-calcio-ancora-fermo-a...

ARTICOLO N° 188482 DEL 08/09/2011 - 17:39
Partitella e allenamenti per il Savona Calcio: ancora fermo Amirante


Savona. Questo pomeriggio presso il Ruffinengo di Legino i biancoblù di Corda hanno svolto una partitella interna di allenamento. Squadra A: Aresti, Praino, Materazzo, Belotti, Marconi, Mazzotti, De Martis, Garin, Mezgour, Buglio, Giorgione. Squadra B: Maragna, Pollero, Antonelli, Terzoni, Cannarsa, Gelfusa, Pellini, Cazzamalli, Rossi, Cattaneo, Rapetti.
Nel secondo tempo spazio a Giaretti, Del Genio, Tangredi. La partita è terminata con il risultato di 1-1, le reti: Cattaneo al 12′ e Buglio al 26′. Si sono allenati a parte Bottiglieri e Parodi per un affaticamento. Ancora fermo Amirante in attesa di ulteriori accertamenti. Un buon allenamento per Mister Corda che ha provato diverse soluzioni tattiche in vista della trasferta di domenica a Treviso.
Il programma prevede domani mattina allenamento, alle ore 18.30 la squadra sarà presente alla presentazione del settore giovanile che si svolgerà presso lo Stadio. Infine sabato rifinitura e al termine partenza per Treviso.
ZakkTV
00Friday, September 9, 2011 2:14 PM
da www.ilgazzettino.it

LegaPro
"Prima" al Tenni
del Treviso:
tifosi in fermento


TREVISO - (gp.zor) Mancano due giorni all'esordio casalingo del Treviso, che segna il ritorno della formazione biancoceleste tra i professionisti dopo due stagioni. Al Tenni arriva il Savona e la tifoseria è in gran fermento e sta preparando una particolare coreografia.
Per la gara contro la formazione ligure dovrebbe mancare il solo Daniele Visintin alle prese con un problema muscolare.
SPONSOR - Potrebbe essere ufficializzato oggi, o al massimo lunedì, il nuovo sponsor ufficiale. L'azienda vorrebbe firmare un biennale mentre il presidente Corvezzo spinge per tre stagioni.
PROMOZIONI - Dalla Seconda alla Prima Divisione salgono direttamente le prime due di ogni girone più le due vincenti dei playoff fra terza, quarta, quinta e sesta. Ci saranno però molti ripescaggi e quindi potrebbe bastare arrivare entro le prime otto.
RETROCESSIONI - Dalla Seconda Divisione scendono in D le ultime tre dei due gironi più altre tre dopo i playout con quart'ultima e quint'ultima di ogni girone. Chi perde retrocede mentre le due vincenti si affronteranno per evitare l'ultima retrocessione.

zonastadio
00Friday, September 9, 2011 2:34 PM
bhe direi che è positivo che ne vadano su 4..io un pensierino a gennaio ce lo farei su sto fatto
vecio56
00Friday, September 9, 2011 6:53 PM
Da TLP
www.tuttolegapro.com/?action=read&idnotizia=35053

Il Savona, dopo l'infortunio occorso ad Amirante, si è gettato sul mercato alla caccia di un punta. Il sogno della dirigenza ligure è l'ex Ravenna Luca Gerbino Polo, per il quale però in pole position ci sarebbe il Sud Tirol. Le alternative più concrete conducono dunque all'ex L'Aquila Pasquale Iadaresta e all'ex Avellino Jesus Sebastian Vicentin.
TV DOSSON
00Saturday, September 10, 2011 9:49 AM
Si infortuna anche il sostituto di Amirante , Greco si e stirato il legamento della caviglia!
Buone notizie!
zonastadio
00Saturday, September 10, 2011 11:08 AM
giocheranno col portiere di riserva in attacco tra un po'..necessario vincere poco da dire
ZakkTV
00Saturday, September 10, 2011 11:26 AM
La Tribuna non lo dice, anche se parlando infortunio al crociato anteriore del ginocchio lo fa capire...stagione finita per il povero Amirante, credo sia stato operato ieri.
enricoutv83
00Saturday, September 10, 2011 12:24 PM
Sfigatissimi davvero: era stato il colpo del mercato e si è fatto male dopo una giornata.
Sono curioso di vedere chi giocherà domani in attacco per noi.
leoldfan
00Saturday, September 10, 2011 1:12 PM
un altra domenica senza tifoseria ospite....BASTARDI!!
ZakkTV
00Saturday, September 10, 2011 2:00 PM
da www.ilgazzettino.it

CALCIO Domani al Tenni il Treviso affronta il Savona nella prima delle due partite interne di fila

«Voglio subito due vittorie»

Corvezzo punta alla partenza casalinga sprint: «Sono emozionato come un bambino a Natale»
Sabato 10 Settembre 2011,
Il Treviso è ritornato nel calcio che conta. Dopo aver esordito a Poggibonsi, domani (ore 15) farà il suo esordio casalingo stagionale ospitando il Savona. Una delle capoliste. I liguri hanno vinto 1-0 in casa la gara di apertura contro il Montichiari con rete di Amirante. Il bomber però, contro il Treviso non ci sarà. Questa mattina sarà operato per una lesione al crociato anteriore del ginocchio sinistro. Con lui sarà assente anche l'altro attaccante, Rossi, per squalifica.
Uno dei principali artefici di questo ritorno tra i professionisti è senza dubbio il presidente Renzo Corvezzo che in quattordici mesi ha conquistato due promozioni, una d'ufficio e una sul campo.
«Non posso nascondere che per questo esordio casalingo sono emozionato come un bambino alla vigilia di Natale, ma questo traguardo è stato raggiunto grazie all'impegno e al lavoro di tutti, dirigenti, giocatori e tifosi».
Cosa si aspetta da questo campionato?
«Di giocare e divertire come l'anno scorso e vedere che i nuovi arrivati si integrino bene con i confermati. Se in primavera saremo in una buona posizione, perché no, punteremo anche alla Prima Divisione, una piazza come Treviso non si può accontentare dell'ex C2».
Siete attesi a due partite consecutive in casa. Esprima un desiderio.
«Tanta gente sugli spalti e sei punti in classifica anche se mi rendo conto che non sarà facile».
I nuovi arrivi l'hanno sorpresa?
«Assolutamente no perché li conoscevamo tutti. Compresi i giovani. Che non ci sono stati offerti dalle varie Reggina e Cagliari, ma siamo stati noi a chiederli dopo averli visti giocare nel campionato Primavera».
Favorevole alla regola dei tre giovani sempre in campo?
«Assolutamente si. Il giovane segue maggiormente il tecnico e ha maggiore entusiasmo e voglia di mettersi in evidenza».
SAVONA - L'allenatore Ninni Corda deve rivoluzionare l'attacco visto che dovrà rinunciare, contemporaneamente, a Rossi e Amirante ma può contare su un gruppo che gioca assieme da diverso tempo e la C2 la conosce molto bene. Da Savona arriveranno pochi tifosi anche perché il Treviso ha comunicato che non potrà offrire settori ai non fidelizzati ovvero a quelli sprovvisti della tessera del tifoso.
ARBITRO - A dirigere l'incontro è stato designato Benassi di Bologna.

ZakkTV
00Saturday, September 10, 2011 4:54 PM
da www.forzatreviso.it

40 anni dopo, riecco il Savona

Sabato 10 Settembre 2011 14:19 ZakkTV

IL SAVONA DI IERI Il 17 ottobre 1965 il Treviso sconfisse il Savona con un gol del bomber padovano Giuseppe "Bepi" Galtarossa. In panchina mister Sergio Manente, che tre anni dopo chiuderà la sua esperienza sulla panchina biancoceleste proprio in liguria, allo stadio Baciagalupo. Al termine della Serie C 1965/1966, nonostante la sconfitta del Tenni, i liguri vinsero il campionato (5° posto per il Treviso) conquistando l'ultima Serie B della loro storia. Un anno dopo il Savona era di nuovo in C, destinata a rimanere la meta più alta nella seconda parte della sua lunga vita, iniziata nel lontano 1907. La storia recente del Savona, che col Treviso condivide la storia denominazione F.B.C., non ha niente a che fare con i fasti dei primi decenni del secolo scorso, quando gli "striscioni" (così chiamati per le larghe bande verticali della maglia biancoblu) veleggiava nella prime serie nazionali permettendosi il lusso di militare nella Serie A dell'epoca (Prima Divisione CCI). Particolarmente difficile l'ultimo quarto di secolo, passato per gran parte in Serie D. Due fallimenti in meno di vent'anni, il primo nel 1988, quando i liguri furono costretti a ripartire dalla Promozione. E' andata meglio nel 2006, quando nonostante il fallimento il Savona riuscì a mantenere titolo sportivo e categoria. Dopo tre stagioni di cui due finite al primo turno dei play-off, ecco la svolta con l'avvento dell'attuale presidente Andrea Pesce (nella foto a sinistra).
Al termine della Serie D 2009/2010 arriva la vittoria in campionato e il ritorno in Seconda Divisione, e una finale scudetto persa col Montichiari. Un trionfo che porta la firma di mister "promozione" Salvatore Iacolino (cinque campionati di Serie D vinti negli ultimi 6 anni, l'ultimo a Cuneo). Al debutto in Seconda divisione, il Savona s'era presentato come matricola terribile e ambiziosa. Ma le cose non vanno come previsto, nè con l'ex mister del Livorno Gennaro Ruotolo (esonerato già a inizio novembre) e Luciano Foschi, non confermato a fine stagione nonostante un sesto posto che sa di beffa. Senza i 4 punti di penalizzazione, comminati a gennaio per il ritardato perfezionamento degli adempimenti, i biancoblu avrebbero conquistato il terzo posto dietro Tritium e FeralpiSalò. Pesante, nello stesso mese di gennaio, la partenza di Gianluca De Angelis (60 gol in C2 negli ultimi quattro anni), ceduto all'Avellino e sostituito con un altro veterano, il gigante ex Padova Michele Tarallo. Al di là delle ambizioni frustrate, un campionato comunque positivo per i neopromossi biancoblu, che nel complesso hanno ottenuto un rendimento simile sia in casa che in trasferta: 27 punti (7 vinte, 3 perse e 6 pareggi) al Baciagalupo, 26 lontano da casa (6 vinte, 2 perse e 8 pareggi).

IL PRESENTE Non sorprende che in estate la società abbia chiesto il ripescaggio in Prima divisione, ottenendo un rifiuto (la domanda, priva di fideiussione e 200mila euro a fondo perduta è stata respinta) e i malumori di stampa e piazza. A preoccupare i tifosi, le casse societarie, per stessa ammissione del presidente Pesce non più floride come un tempo. Le spese folli dell'estate 2010 non sono state ripagate dai risultati in campo, l'entusiasmo attorno al "delfino" è mutata, e la crisi economica ha fatto il resto. Molti sponsor, come CONAD, non hanno rinnovato l'accordo, altri si sono defilati, e tra quelli rimasti gran parte sono medio-piccoli. Il ritardo nel pagamento dell'IRPEF non poteva che accrescere i sospetti dei tifosi e le critiche di una stampa locale tutt'altro che benevola. Il mercato estivo ha confermato che in un anno tante cose son cambiate a ponente. Alcuni pilastri se ne sono andati. Tarallo, 10 gol in meno di cinque mesi, ha provato il rilancio definitivo accettando la proposta del FeralpiSalò in Prima divisione; i centrocampisti Capuano e Anania, arrivati a gennaio, sono scesi in Serie D, mentre l'idolo della curva Paolo Ponzo ha fatto le valigie dopo il mancato accordo sul suo coinvolgimento all'interno del settore giovanile. Alla voragine creata sulla linea mediana la società ha posto rimedio con gli acquisti di due uomini d'esperienza: Alessandro Cazzamalli ('79), centrocampista abile nel gioco aereo e col fiuto del gol (lo scorso anno 6 con il Rodengo Saiano), e Giacomo De Martis ('84), giunto in Liguria dopo i 7 gol realizzati con l'Arzachena. Il 23enne Nicola Mazzotti ('88) dal Cuneo, gli under l'under Carmine Giorgione ('91) dalla Valenzana e Francesco Tangredi ('91, in prestito dal Chievo) hanno completato il centrocampo. Un reparto di tutto rispetto per la categoria, viste le conferme di alcuni big come il regista Angelo Buglio ('80) e gli argentini Andres Bottiglieri ('88, centrocampista interno) e Hernan Pablo Garin ('83, centrocampista offensivo). In porta due nuovi arrivi: lo scuola Cagliari Simone Aresti ('86), voluto fortemente dal neoallenatore Ninni Corda che l'ha allenato all'Alghero, e Mattia Maragna ('90), arrivato dal Gavoranno nell'ambito dello scambio che ha portato alla cessione il difensore Matteo Candolini. Proprio nel reparto difensivo il direttore generale Armenti ha piazzato un bel colpo con l'ex Rodengo Saiano Mauro Bellotti (84), che forma la diga difensiva con i centrali Nicolò Antonelli ('90) ed Erri Praino ('91), entrambi confermati, e i terzini Ivan Marconi ('89) e Daniele Materazzo ('91, lo scorso anno in Serie D con Viterbese e Todi), I problemi più grossi per mister Corda sono in attacco. Dopo le conferme di Luca Cattaneo ('90, 22 gettoni e un gol nell'ultima stagione), Giorgio Parodi ('90) e l'esperto marocchino Adil Mezgour ('83, 24 presenze e due gol), dalla Cremonese è arrivato in prestito il classe '92 Davide Rossi. Il colpo di mercato pochi giorni prima del debutto, con il tanto atteso tesseramento del genovese scuola Samp Salvatore Amirante ('84), che ha passato gli ultimi anni nelle Serie C e D tedesca. Su questo giocatore dal curioso curriculum la società di via Cadorna ha puntato forte, e il gol decisivo nella prima giornata (1-0 al Montichiari) aveva fatto ben sperare i tifosi biancoblu dopo la deludente eliminazione in Coppa Italia Lega Pro (ultimo posto, frutto di due soli pareggi, dietro Cuneo, Pavia, Valenzana e Casale). Ma a fine primo tempo, il grave infortunio e in settimana il glaciale verdetto della risonanza magnetica: rottura del legamento crociato e stagione praticamente finita. Una mazzata per Ninni Corda, che domenica ha perso tutto l'attacco titolare vista la contemporanea espulsione per doppia ammonizione di Rossi. Domani il mister, in tribuna per scontare la prima delle due giornate di squalifica, dovrà inventarsi la formazione, in attesa che la società intervenga sul mercato assicurandosi un attaccante svincolato (si parla di Gerbino Polo, che in queste settimane si è allenato proprio a Lancenigo). Assente anche il centrocampista classe '92 Alessandro Greco, stiratosi al legamento della caviglia. Con lui e Rossi fuori, oltre al problema attaccanti tiene banco quello degli under. Probabile l'utilizzo del classico 4-4-2, con i classe '91 Materazzo e Giorgione sulla sinistra, e in attacco il marocchino Mezgour supportato da Bottiglieri. Ma vista l'emergenza in attacco e l'abboandanza a centrocampo non è da escludere una linea mediana a cinque con l'argentino Garin unica punta.

TREVISO, SERVE LA VITTORIA Non ha grossi problemi Zanin, che attende il recupero completo di Visintin, ancora out per due settimane per colpa della contrattura rimediata a Ferrara contro la Giacomense. Un'unica ma pesante assenza, anche se la pallida prestazione del reparto difensivo a Poggibonsi non si può certo giustificare con il vuoto lasciato del centrale goriziano. Nel primo tempo, in particolare, il Treviso hanno sofferto un pò troppo sulle fasce, e le sbavature non sono mancate nemmeno al centro della difesa. Imbarazzante l'azione che al 92' ha regalato il pareggio ai padroni di casa: Boldrini passa la palla rasoterra nell'area piccola, con il difensore centrale Dierna (non certo un goleador dai piedi fatati) che "controllato" a vista da tre difensori biancocelesti ha tutto il tempo per difendere palla, girarsi, e infilare in scivolata ll povero Sartorello. Troppo ferma la difesa, che in settimana sarà stata strigliata per bene da mister Zanin. Piccole cose da sistemare, esattamente come un anno fa. Allora quattro gol in due gare in Coppa Italia e l'appena sufficiente prestazione nel vittorioso debutto a San Vito al Tagliamento ci avevano fatto dubitare per qualche giorno della futura miglior difesa della Serie D...Una cosa è certa, debuttare al Tenni con una vittoria sarebbe un buon viatico in vista del secondo turno casalingo consecutivo, che vedrà i biancocelesti affrontare i "titani" di San Marino. Le condizioni per un debutto vincente ci sono, a Poggibonsi la squadra è andata vicina al colpaccio grazie ad una prova estremamente cinica. Si pensi al primo tempo, quando il Treviso pur subendo il predominio dei giallorossi ha confezionato le due occasioni più ghiotte della partita: la prima sull'asse Perna-Ferretti, la seconda con Malacarne, che con quel rasoterra mancino poteva stravolgere l'equilibrio del match poco prima dell'intervallo. E nel secondo tempo ecco il gol del vantaggio, arrivato nel momento di maggior sofferenza. Con lo stesso cinismo e un pò più di freddezza e dinamismo nei momenti topici della partita, i risultati non potranno che arrivare.
Per domani (calcio d'inizio alle ore 15.00), si attende il riscatto. Probabile la conferma in blocco degli undici di Poggibonsi, con l'unico dubbio in attacco: Zanin confermerà un 4-3-3 "mascherato" con Gallon a svariare intorno al duo Perna-Ferretti, o tornerà al più tradizionale 4-3-1-2 afiddando una maglia da titolare a Madiotto? In uno o nell'altro caso, talento e qualità sono assicurati. Il Treviso, che rispetto al Savona può vantare un'età media inferiore di un anno (22 anni contro i 23 dei liguri), ha già dimostrato di essere un gruppo nel quale esperienza e gioventù si sono integrate in un'alchimia quasi perfetta. Spetterà a Zanin l'arduo compito trasformare in realtà un'altra magia...L'ultima Treviso-Savona, nel lontano 1971, è finito con uno sicalbo 0-0 (e la retrocessione di Colusso e compagni in Serie D...). Domani servirà la vittoria. Come detto in apertura, il Savona torna a Treviso a 40 anni dall'ultimo incrocio. Chi sarà il nuovo Galtarossa?
In totale, 20 precedenti: 5 vittorie per il Treviso, 9 per il Savona e 6 pareggi. Una piccola bestia nera per il Treviso, che è riuscito a sconfiggere i liguri solamente tra le mura amiche del Tenni. Per cercare di sfatare il tabù Baciagalupo, appuntamento al 15 gennaio 2012...

PRECEDENTI AL TENNI

Treviso-Savona 1-2 Serie C 1959/1960
Treviso-Savona 1-0 Serie C 1960/1961
Treviso-Savona 0-1 Serie C 1961/1962
Treviso-Savona 0-0 Serie C 1962/1963
Treviso-Savona 0-0 Serie C 1963/1964
Treviso-Savona 3-0 Serie C 1964/1965
Treviso-Savona 1-0 Serie C 1965/1966
Treviso-Savona 2-1 Serie C 1967/1968
Treviso-Savona 1-0 Serie C 1968/1969
Treviso-Savona 0-0 Serie C 1971/1972

enricoutv83
00Saturday, September 10, 2011 6:31 PM
Sartorello
Cernuto Biagini Di Girolamo Beccia
Bandiera Giorico Spinosa
Torromino
Ferretti Perna

Io la giocherei così.
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