Eccellenza 2015/2016: TREVISO - Nervesa

Full Version   Print   Search   Utenti   Join     Share : FacebookTwitter
www.forzatreviso.it
00Wednesday, November 11, 2015 10:07 AM
STADIO OMOBONO TENNI DOMENICA 15/11 ORE 14.30 [SM=g4174350]
www.forzatreviso.it
00Saturday, November 14, 2015 12:53 AM
www.venetogol.it/2015/11/12/eccellenza-a-e-b-l-occhio-a-domenica-ecco-dove-puntare-lo-sguardo...

Eccellenza A e B, l'occhio a domenica. Ecco dove puntare lo sguardo...
Moltissime le gare di interesse. Due gli anticipi al sabato, uno per girone!


Nella foto: il CornudaCrocetta in campo sabato a Mogliano V.to.

Con gli anticipi del sabato (ore 14,30) Vigasio-EuroMarosticense (A) e Union Pro-CornudaCrocetta 1920 (B), l’Eccellenza regionale dà il via alla fase centrale della stagione agonistica. E’ un’anteprima che l’undici di Alberto Facci in serie positiva da 9 turni punta a vincere per ridurre il gap dalla vetta e dalla battistrada, l’Adriese. Il distacco del Vigasio su polesani è considerevole (-5), ma i ragazzi del presidentissimo Zaffani difficilmente molleranno l’osso. Occhio al campionato, ma pure alla Coppa Italia che mercoledì pomeriggio (ore 14,30) vedrà Pietro Filippini e compagni ospitare nell’andata delle semifinali di coppa il Lia Piave.
Imbattuto tra le mura domestiche, l’undici della bassa veronese non conosce l’onta della sconfitta dalla 1^ del torneo, il ko a Caldiero. A sostenere il vigore dei biancocelesti è il trend a senso unico sui rossoneri degli Scacchi. Il Vigasio nelle tre sfide disputate a domicilio ha puntualmente vinto: 3-0 (’12-‘13); 2-1 nella stagione seguente e altro 3-0 in Primavera. 24 ore più tardi è attesa la risposta dell’Adriese impegnata al “Mondidon” di Sant’Ambrogio Valpolicella. I granata di mr. Oscar Cavallari non godono di una buona tradizione. I rodigini dovranno quindi tenere alte le antenne: i precedenti match hanno fatto registrare un test a reti bianche e il 2-0 rossonero dello scorso campionato. La vice capolista Caldiero Terme ospiterà il Bardolino e il ricordo porta al 5-0 del torneo di Promozione dove i gialloverdi di patron Berti il 3 maggio 2014 si congedarono con un roboante 5-0 sul Benaco/Bardolino.
E’ un turno di cui farà tesoro il Pozzonovo: se mister Max Sabbadin darà un turno di riposo a qualche titolare in vista della trasferta di coppa (Euromarosticese), il match in calendario a Sandrigo non andrà sottovalutato stante lo slancio ricevuto dai ragazzi di mr. Bernardi dopo il successo rompi-ghiaccio ottenuto a S. Lucia. Ora i sandrighesi contano di fare il bis e sfatare l tabù casalingo. In chiave playoff la Piovese, sulla carta, potrebbe guadagnare una posizione, ma prima dovrà abbattere il “ Piccolo Toro”, un Cerea trascinato da bomber De Marchi, in ripresa da tre giornate. I ragazzi di Emanuele Pennacchioni hanno però un piccolo neo da cancellare: è il 4-0 incassato al “Vallini” il 3 maggio scorso. Tre le gare dai contorni playout.

La più delicata è Team S. Lucia-Mestrino che si giocano l’ultimo posto della piramide; l’Oppeano farà visita al Loreo galvanizzato dal poker rifilato allo Speme, S. Martino che non avrà vita facile nel domare gli equilibri del Thermal in serie no da 9 turni, score che ha fatto registrare sei “ics”. Nel girone B l’attesa è rivolta al testa-coda dello “Zugni Tauro” a Feltre. I granata di Vladimiro Remonato ospiteranno la capolista Vigontina incespicata domenica scorsa non primo stop. L’undici di Bertan cercherà quindi l’immediato riscatto, in trasferta, dove i padovani hanno entusiasmato a sprazzi senza piazzare botti fragorosi. Il bilancio dice che la Vigontina ha sbancato Feltre (1-0) il 7 dicembre ’14 (Tagliapietra); il riscatto granata si è concretizzato nel maggio scorso con il 2-1 che ha completato la stagione. La sete di vittoria contano di appagarla il Careni/Pievigina (272’ senza gol e tre punti che slittano dall’11 ottobre, 1-0 alla Godigese) impegnata sul non facile terreno del Real Martellago e si allinea l’altalenante Istrana in visita al S. Giorgio/Sedico fresco di divorzio dal tecnico Roberto Raschi. E’ un S. Giorgio che non intasca l’intera posta dal 4 ottobre (1-0 all’ Union Pro).
In chiave playoff il Lia Piave farà visita alla Godigese (unica vittoria, 2-0 all’ Union QDP) e l’imperativo sarà l’incamerare l’intero bottino e preservare una percentuale di energie in vista della trasferta di coppa a Vigasio. Al “Barison” di Vittorio Veneto si respirerà un clima di un calcio di altra epoca. I tre punti in palio faranno recuperare parecchio posizioni nella corsa al supplementare. Union Pro-Cornuda Crocetta 1920 sarà l’anticipo del sabato e l’undici di Tomasi darà il massimo per salire sul treno delle elette. Al “Tenni” il Treviso sarà al vaglio del coriaceo Nervesa l’ex Giovanni Furlanetto sarà l’arma in più per i biancocelesti che da 40 giorni steccano l’acuto casalingo. L’11^ giornata sarà completata da Saonara/Vill.-Unio QDP davanti al cui attacco si disporrà la più ermetica difesa del torneo con 4 gol al passivo.

Girone A
Ambrosiana-Adriese X-2
Azzurra Sandrigo-Pozzonovo X-2
Caldiero Terme-Bardolino 1-2
Loreo-Oppeano X
Piovese-Cerea 1-X
S.M. Speme-Thermal Teolo 2
Team S. Lucia-Mestrino X
Vigasio-EuroMarosicense 1-X

Girone B
Saonara/Villatora-Union QDP. X-2
FeltresePrealpi-Vigontina 2
Godigese-Lia Piave X-2
Real Martellago-Careni/Pievigina 1-2
Treviso-Nervesa X-2
Union Pro-Cornuda/Crocetta X-2
S. Giorgio/Sedico-Istrana X
Vittorio Falmec S. Donà 1-2




Print Friendly and PDF
Scritto da Flavio Cipriani il 12/11/2015
www.forzatreviso.it
00Saturday, November 14, 2015 11:09 PM
www.calciotreviso.com/mister-ottoni-nervesa-gara-tosta/

MISTER OTTONI: “CON IL NERVESA SARA’ UNA GARA TOSTA”

News0
Dopo la bella vittoria di domenica scorsa a San Donà, il Treviso torna al Tenni per sfidare i cugini del Nervesa. Una gara da non sottovalutare per i biancocelesti, che vogliono regalare finalmente una soddisfazione ai propri tifosi e soprattutto rilanciarsi in classifica.

“Ci aspetta una partita tosta contro un Nervesa che nelle ultime gare ha cambiato marcia, e non a caso è stata l’unica squadra che fin qui è riuscita a battere la Vigontina prima in classifica” dice mister Cluadio Ottoni, presentando la gara. “Speriamo di riuscire a sfatare il tabù del Tenni, una vittoria domani è fondamentale anche per la classifica: tre punti ci porterebbero in alto, e aiuterebbero a lavorare bene durante la settimana. E’ chiaro che non potremo sbagliare nulla, cercare di ripetere la gara fatta contro il San Donà rimanendo concentrati per tutti i 95 minuti”.

Il campionato è arrivato al rush finale del girone d’andata: cinque partite prima del giro di boa, e il tecnico biancoceleste ha le idee chiare sul planning. “Abbiamo tre partite toste con Nervesa, istrana e Vigontina, ma l’obiettivo da qui alla fine del girone di andata è fare almeno 10-11 punti. E’ chiaro che noi cerchiamo di vincere sempre, ma considerati gli avversari fare questi punti ci proietterebbe in un girone di ritorno completamente diverso”.
www.forzatreviso.it
00Sunday, November 15, 2015 8:24 AM
www.venetouno.it/notizia/46229/domani-grande-derby-fra-treviso-e...

14/11/2015
Alle 14.30 in campo due squadre reduci da successi pesanti
DOMANI GRANDE DERBY FRA TREVISO E NERVESA
Ottoni: "Bisogna espugnare il Tenni", diretta su Veneto Uno


TREVISO - Bel derby domani alle 14.30 al Tenni fra Treviso e Nervesa: due squadre reduci da altrettante vittorie, rispettivamente a San Donà ed in casa con l'imbattuta capolista Vigontina. Dice mister Claudio Ottoni: "Settimana tranquilla, ora appunto cerchiamo di fare il bis, sapendo che contro il Treviso, specie al Tenni, tutti danno qualcosa in più. E proprio in casa noi in questo momento stiamo facendo più fatica. Mettiamoci in testa che il Treviso è una squadra come le altre ed anzi che ognuno di noi deve dimostrare di meritare questa maglia. Il Nervesa è avversario da prendere con le molle, è stata la prima a battere la capolista e non è quella certamente di un mese fa. Speriamo di riuscire a sfatare il tabù del Tenni, una vittoria domani è fondamentale anche per la classifica: tre punti ci porterebbero in alto e aiuterebbero a lavorare bene. E’ chiaro che non potremo sbagliare nulla, cercare di ripetere la gara fatta contro il San Donà rimanendo concentrati per tutti i 95 minuti."
TREVISO (4-4-1-1): Schincariol; Prosdocimi, Giovannini, Bellotto, Furlan; Biondo, Antoniol, Moretti, Di Salvo; Furlanetto; Moretto.

Diretta su Radio Veneto Uno
www.forzatreviso.it
00Sunday, November 15, 2015 5:15 PM
www.forzatreviso.it/?p=12417

TREVISO EOS (ENNESIMA OCCASIONE PERSA) Sopra 2-0, veniamo rimontati dal Nervesa (2-2)
15 novembre 2015 | Filed under: La partita, News

Sembra un film già visto più e più volte nella passata stagione: il Treviso spreca un’occasionissima per avvicinarsi molto ai play-off.
E come l’anno scorso va in vantaggio per 2-0 in casa contro il Nervesa, facendosi recuperare.
Da mangiarsi le mani insomma. E dire che il Treviso per 68′ era stato assolutamente padrone della situazione, soprattutto nel primo tempo quando avrebbe potuto anche segnare il terzo gol. Poi l’evitabilissima espulsione per doppia ammonizione di Antoniol ha complicato le cose e la rimonta è arrivata puntuale come un orologio svizzero.
Partenza a razzo del Treviso che al 22′ si trova già in vantaggio per 2-0: prima Biondo riceve un bell’assist di Di Salvo e batte Filippetto sul secondo palo; poi Furlanetto fuori area e infila l’estremo difensore del Nervesa con un colpo di biliardo. I gol potevano essere almeno uno in più, perchè Biondo ha un altro paio di occasioni (una parata, l’altra che sibila il palo) e così si va sul riposo sul 2-0 senza che Schincariol abbia fatto parate di una certa difficoltà.
Nel secondo tempo dopo 20 minuti praticamente di nulla, Antoniol si fa ammonire 2 volte nel giro di pochi minuti e abbandona anzitempo la gara. Sciocchezza inutile, dannosa e decisiva: il Nervesa alza il baricentro, va prima vicino al gol con un colpo di testa di Garbujo (alto), poi dimezza le distanze con Martina, sempre di testa. E sempre di testa 7 minuti più tardi pareggia la contesa tra l’incredulità del pubblico biancoceleste che già assaporava 3 punti d’oro. Nel finale il Treviso finisce addirittura in 9, con Cattelan con un problema muscolare e le 3 sostituzioni già esaurite.
Domenica prossima andiamo in casa dell’Istrana, sorpresa del campionato, 3 punti sopra di noi e in piena zona play-off.

Per commentare la partita, usare l’apposito thread.

TREVISO-NERVESA 2-2 (2-0)

TREVISO (4-4-1-1): Schincariol; Prosdocimi (7′ s.t. Granati), Giovannini, Bellotto, Furlan; Biondo, Antoniol, Moretti, Di Salvo (40′ Antonioli); Furlanetto; Moretto (35′ s.t. Cattelan). All. Ottoni.
NERVESA (4-3-3): M. Filippetto; E. Filippetto (29′ s.t. Luminoso), Trevisiol, Sandri, Scalco; Martini, Rossi, Visentin; Tartalo, Haruna (14′ s.t. Sambugaro), Garbujo. All. Gava
ARBITRO: Tomasello di Castelfranco
MARCATORI: 15′ Biondo (TV), 22′ Furlanetto (TV), 33′ s.t. e 40′ s.t. Martini (NE)
SPETTATORI: 583 (294 paganti + 289 abbonati)
LaMiaCittà
00Sunday, November 15, 2015 6:52 PM
Pareggio che conferma la casualità della scorsa vittoria. La serie d ormai è andata visto che il trend è quello che è e la rivoluzione a dicembre è sempre più probabile. Questo Treviso avrà la decenza di fare almeno una comparsata ai playoff? La vedo dura...
FrankUK
00Sunday, November 15, 2015 8:03 PM
Prima o poi doveva capitare la giornata nella quale l'arbitro poteva condizionare l'esito dell'incontro (voglio credere ad Ottoni, chi ha visto il match potra' smentirmi). Ma siamo purtroppo bravi a far harakiri, finendo in 10...e se concretizzassimo di + davanti, finirebbe diversamente (x es. in 'sto caso 3-2).

Peccato, adesso giochiamo un po' x l'onore, vediamo un po' di che pasta siamo fatti davvero con la prossima in casa, con la capolista (ad Istrana non credo faremo sfracelli).

Fulvio Luna Romero
00Sunday, November 15, 2015 10:25 PM
Mi sento di poter dire che la doppia ammonizione è stato un atto di scarso buon senso dell'arbitro. In un momento delicato ha voluto salire a protagonista. In 11 contro 11 non ne avremmo presi 2.
Tuttavia, abbiamo concesso 55 minuti ad un avversario che non aveva nulla. E Moretto da solo davanti, non può reggere. Oltre a non segnare, non ha il fisico per difendere i palloni che la difesa spazza.
Altri alibi, che stavolta credo ci siano: due infortuni che hanno costretto a giocare dei cambi impedendo di buttare in campo Catellan ben prima (lui sportella e tiene palla)
Mi consolo con un bel primo tempo e
d un modulo che finalmente sfrutta le caratteristiche degli uomini.
Murdock FBC
00Sunday, November 15, 2015 10:57 PM
www.venetouno.it/notizia/46230/il-treviso-fa-e-disfa-il-nervesa-strapp...

15/11/2015
Derby al Tenni ricco di emozioni, nervosismo e proteste
IL TREVISO FA E DISFA, IL NERVESA STRAPPA IL 2-2
Biondo e Furlanetto illudono poi doppietta di Martini

TREVISO - Una vittoria buttata via dal Treviso che si fa rimontare due gol dal Nervesa dopo che era rimasto in 10: occasione d'oro per risalire la classifica sciupata malamente. Mister Ottoni nel dopogara ha accusato pesantemente l'arbitro di aver impedito che la sua squadra vincesse.

TREVISO-NERVESA 2-2
TREVISO (4-4-1-1): Schincariol; Prosdocimi (st 7' Granati), Giovannini, Bellotto, Furlan; Biondo, Antoniol, Moretti, Di Salvo (pt 40' Antonioli); Furlanetto; Moretto (st 35' Cattelan). All. Ottoni.
NERVESA (4-3-3): M. Filippetto; E. Filippetto (st 29' Luminoso), Trevisiol, Sandri, Scalco; Martini, Rossi, Visentin; Tartalo, Haruna (st 14' Sambugaro), Garbujo. All. Gava
ARBITRO: Tomasello di Castelfranco
MARCATORI: pt 15' Biondo, 23' Furlanetto. St 33' e 40' Martini

PRIMO TEMPO

6': tiro di Biondo dal limite, troppo centrale.
15' Treviso in vantaggio. Di Salvo vede lo scatto di Biondo in area, dal vertice sinistro il centrocampista infila Mattia Filippetto sul palo lontano.
20': Biondo ci riprova, stavolta da lontano, sfera a fil di palo.
23': raddoppio del Treviso: Furlanetto riceve la palla appena prima del limite e fa partire un sinistro non forte ma preciso, portiere battuto sulla sua sinistra.
AMMONITO FURLANETTO.
AMMONITO SANDRI.
34': si vede il Nervesa con un diagonale dalla lunga di Visentin: Schincariol para in due tempi.
44': chance per Moretto che cerca il lob, ma tira debole in bocca al portiere.
3 minuti di recupero.

SECONDO TEMPO

2': Tartalo si presenta in area ma viene anticipato molto bene da Giovannini.
6': Tartalo va giù in area su contatto con Bellotto, l'attaccante viene AMMONITO per simulazione.
AMMONITO SCALCO.
AMMONITO ANTONIOL
AMMONITO ANTONIOL: ESPULSO.
31': da angolo colpo di testa di Garbujo alto sulla traversa.
33': il Nervesa accorcia le distanze. Colpo di testa di Martini e palla sul secondo palo.
38': arrembaggio del Nervesa, Giovannini libera in angolo sfiorando l'autorete.
40': il Nervesa pareggia. Cross di Tartalo da destra, si alza Martini da centro area che insacca.
4 minuti di recupero.
Spettatori 583.
AMMONITO TARTALO

FINE DELLA PARTITA

GLI ALTRI RISULTATI

Saonara Villatora-Union QDP 1-4, Union Pro-CornudaCrocetta 0-2, FeltresePrealpi-Vigontina 0-1, Godigese-LiaPiave 1-2, Real Martellago-Careni Pievigina 1-0, San Giorgio Sedico-Istrana 1-1, Vittorio Falmec-San Donà 0-1.

CLASSIFICA

Vigontina 26, LiaPiave 20, Real Martellago 19, CareniPievigina, Istrana e CornudaCrocetta 18, Treviso 15, San Donà e Vittorio Falmec 14, Union QDP e San Giorgio Sedico 13, Nervesa 12, Godigese 9, FeltresePrealpi 8, Union Pro 7.

DAGLI SPOGLIATOI:

OTTONI "Gran primo tempo il nostro, potevamo farne anche più di due, poi si sono infortunati due under e l’assetto ne ha certo risentito, ma tenevamo botta lo stesso. L’espulsione però ha pesato tanto: secondo giallo del tutto inesistente, ma quale perdita di tempo. E’ che loro, lo sapevamo, sono fisicamente prestanti, hanno segnato con due colpi di testa. Io credo tuttavia che con questa determinazione possiamo andare lontano, tutta questa sfiga non potrà capitarci sempre, encomiabili i ragazzi, ci hanno messo grande impegno. Qualcun altro invece ci ha messo molto del suo. Ci hanno impedito di vincere: l’arbitraggio è stato determinante, in 11 per parte non c’era proprio partita, con l’espulsione invece è cambiato tutto.
GAVA: "Vogliamo parlare del loro difensore centrale (Giovannini ndr) che al 93’ ha messo due dita negli occhi a Sambugaro? Prendersela con un ragazzino è una vigliaccata. L’arbitraggio? Hanno fatto tre falli da dietro su nostre ripartenze e nemmeno un giallo, a noi subito al primo fallo. L’espulsione non è stata determinante, andiamo, li avevamo messi sotto pressione anche prima, il Treviso non è quasi mai uscito dalla sua meta campo. L’1-0 mi pareva in offside, io non ho visto tutto questo gioco del Treviso. E magari c’era anche un evidente rigore per noi. Ad ogni modo del punto siamo contenti: abbiamo recuperato contro un avversario blasonato, partito con ambizioni di alta classifica. Ed avessimo avuto anche nel primo tempo l’atteggiamento della ripresa, chissà come sarebbe andata a finire".
ZakkTV
00Monday, November 16, 2015 11:54 AM
Il disgusto è tale che mi è tornata la voglia di commentare l'ennesimo (prevedibile) flop sportivo. Dopo la vittoria fortunosa di San Donà (unanime il parere su "San Schincariol", che ahimè in uscita qualche pecca l'ha dimostrata ieri), come accaduto in passato dopo altre illusorie vittorie, la squadra ha dimostrato che i suoi incolmabili limiti tecnici e mentali rimangono. Il doppio vantaggio meritato, anche se contro un Nervesa rinunciatario e senza personalità. Attributi che dopo il secondo gol vengono automaticamente acquisiti dal Treviso, che si limita a fare il compitino nella propria metà campo già nell'ultima parte del primo tempo. In effetti, nella ripresa, l'arbitro di Castelfranco Veneto (assistenti di Venezia e Mestre, a completare il triangolo) è stato a dir poco irritante e ha contribuito a dare la svolta alla partita. Ma una squadra vera, avanti di due gol con 15-20 minuti da giocare, avrebbe dovuto reggere meglio il colpo, invece di squagliarsi come neve al sole sullo spelacchiato manto del povero Tenni. A dirla tutta potevamo anche perderla, ma non sarebbe cambiato tanto, perché per quelli che dovrebbero essere gli obiettivi di questa armata brancaleone (società e squadra s'intende) un punto, dopo un doppio vantaggio fino a metà ripresa, conta veramente poco.

Ora, passando a un discorso più generale che mi ero astenuto dal fare nei mesi scorsi perché fin da luglio, dopo la costruzione della squadra, presagivo un'ennesima Caporetto, devo confermare che abbiamo a che fare con una masnada di sprovveduti allo sbaraglio (vabbeh, penso che ormai l'abbiano capito tutti). Dico sprovveduti perchè dilettanti sarebbe troppo. Questi sono messi ancora peggio.
Avere per il secondo annodi fila uno dei budget più alti della categoria (non il più alto, perché a San Donà penso abbiano speso molto di più, tanto per citarne una) e costruire una squadra del genere bisogna, con le solite evidenti lacune tecniche e di organico, bisogna essere masochisti.
A luglio avevo già avuto alcuni dubbi, anche se avevo pensato che tutto fosse dovuto al mio storico pessimismo, visto che parlando con tanti tifosi ,o trovavo di fronte a persone completamente estasiate... Con una squadra rivoluzionata, mi sarei aspettato la costruzione di una spina dorsale forte visto che il dichiarato (e scontato) obiettivo della D senza se e senza ma. Portiere under, almeno un difensore centrale con esperienza, un regista di esperienza e una prima punta di PESO, con potesse portare almeno 15-20 gol. Tutto puntualmente disateso da Big House 2, che quanto meno due settimane fa aveva avuto il coraggio di dimettersi. Ma andando per ordine: portiere ok, dai. Ma il resto?

-In attacco nessuna prima punta, perché Cattellan ha ampiamente dimostrato che non lo è, ma anche se lo fosse? Parliamo di Cattellan, eh, che pure avendo fatto meglio del previsto in quanto a gol e soprattutto impegno, ha dimostrato i limiti che da anni gli attribuiscono gli addetti ai lavori, soprattutto caratteriali. Limiti che lo accompagnano da anni, etichettandolo come una sorta di "Balotelli de noantri". Ottoni, passando a un modulo con punta unica lo lascia fuori per due partite... non penso sia una casualità. Per carità, ritengo che sia uno da tenere (se si rafforza l'attacco a dicembre), e spero che il suo infortunio non sia serio.
Poco conta, dunque, aver preso Moretto (il più deludente di tutti, indubbiamente), Furlanetto con il suo caratterino, gli immancabili acciacchi fisici, ma anche le sue indubbie qualità tecniche, o Dal Compare. Mezzesecondepuntesternioffensivitrequartisti e neanche una benedetta prima punta, tipo Della Bianca... o Moresco, unico grande acquisto veramente azzeccato da questa società in un anno e mezzo di scelte sbagliate.

-E a centrocampo? Moretti sapevo che non poteva essere il metronomo di categoria superiore che serviva a questa squadra, ma le realtà è andata ben oltre le previsioni... in senso negativo. Il peggior "regista" visto in questi tre anni di dilettantissimo, peggio del vituperato Campagnolo, che a sua volta era riuscito a farmi rimpiangere Di Prisco. Quanto meno questi due dimstravano di avere qualità tecniche eccellenti, mentre l'ultimo arrivato palesa evidenti lacune tecniche, oltre che di personalità. E poi... Mastellotto poteva essere un ottimo acquisto, ma da quanto ho capito si sapeva che aveva frequenti acciacchi fisici. Antoniol al raduno di Vascon, dopo averlo visto in campo, pensavo che dovesse semplicemente smaltire un po'... ma dopo quattro mesi continuo a vedere lo stesso giocatore, troppo lento anche per uno che deve fare semplice interdizione.

-E veniamo al capolavoro assoluto del mercato estivo: il reparto difensivo. Vi dico subito che dopo aver capito che la difesa era "completa" (cioè non avrebbero preso nessun altro), ero talmente allibito e deluso che ho deciso di non abbonarmi, saltando qualche trasferta, ahimè, per far quadrare i conti.
Bellotto e Burato, che insieme fanno più di 70 anni, con quest'ultimo che negli ultimi cinque anni ha giocato in Promozione con il Musile, neanche un top club. A parte il fatto che non parliamo, anche in questo caso, di due giocatori da categorie superiore (Serie D), ma "prendendo due over over 30", mi ero chiesto in luglio, "non è che ce li troviamo puntualmente rotti?". Non che ci volesse Nostradamus per prevederlo, in ogni caso: Burato rotto subito, Bellotto per parecchie partite nelle prime dieci partite del campionato. Sicchè abbiamo dovuto giocare con il volenteroso (ma macchinoso) Antoniol in un ruolo non suo. Antoniol che a sua volta si è rotto, sicchè ci siamo spesso trovati in difficoltà, giocando anche conb tre 18enni in difesa. Quando fai certe scelte è lapalissiano che andrai quanto meno incontro a problemi di affidabilità, per quanto i due vegliardi siano stati ottimi difensori in passato (quando non andavano verso i 40 s'intende).
La colpa non è loro, ma di chi li ha scelti. Se è vero che la squadra è stata costruita da in concerto da ds e allenatore, l'esonero di entrambi trova giustificazione, per quanto si possa voler bene a un ex giocatore. La società, del resto, è ormai indifendibilie. Abbiamo di fronte gente con poca esperienza che deve affidarsi a persone che ne ha più di loro, ma pur avvicendandosi ogni sei mesi dimostra un grado di incompetenza allucinante.

Concludo la filippica sottolineando che stiamo giocando nel girone di Eccellenza più mediocre degli ultimi anni, e pardossalmente siamo più vicini ai playoff (basterebbe entrare entro in primi cinque) quest'anno che l'anno scorso, quando dopo la doppia vittoria con le derelitte Union Quinto e Opitergina eravamo arrivati al 5°-6° posto in coabitazione con altre squadre... ma eravamo fuori per il distacco superiore ai sei punti rispetto alla seconda. Certo, non bisogna perdere troppo terreno. Ma ripeto, il girone di quest'anno è di una mediocrità imabarazzante, visto che le tre corazzate sono o passate in D (Calvi Noale primo, Liventina ai play-off) o smantellate nell'organico (Nervesa). La Vigontina sta sfruttando lo stesso organico da anni, rafforzata da ex Union Pro (è riuscita a perdere 3-1 contro questo Nervesa invischiato in zona retrocessione), mentre il Lia Piave va a corrente alternata e il San Donà ha avuto una partenza disastrosa. Ovviamente, questo discorso avrà senso solo se a dicembre prenderanno: una prima punta forte, un regista e un difensore centrale, sperando che Giovannini non se ne vada subito. Altrimenti possiamo già rassegnarci.
www.forzatreviso.it
00Monday, November 16, 2015 8:07 PM
www.venetogol.it/2015/11/15/eccellenza-b-rimonta-nervesa-a-treviso-squillo-sandona-a-vittorio...

Eccellenza B: rimonta Nervesa a Treviso. Squillo Sandonà a Vittorio!
Tutto quello che è successo in Eccellenza B in quest'ultima giornata...


Treviso ancora una volta sciupone al Tenni dove dilapida due reti di vantaggio contro un Nervesa mai domo. In vantaggio nella prima frazione con le reti di Biondo e Furlanetto gli uomini di Gava rimontano grazie ad una doppietta dell'ex Vittorio Veneto e Fontanafredda Martini: il secondo gol a 5 dal termine.
La capolista Vigontina passa di misura e al 1' minuto di gioco grazie alla rete di Masiero: la Feltrese non riesce a ristabilire la parità e finisce 0-1. Liapiave che passa di rimonta a Castello di Godego contro la formazione di Marco Fabbian. Al gol di Angelo Conte risponde la doppietta di Federico Furlan per l''1-2 finale. Vittoria in trasferta anche per il San Donà a Vittorio Veneto: Ton e De Freitas i marcatori. Altra vittoria esterna porta la firma dell'Union QDP che travolge il Saonara Villatora. La squadra padovana in 10 partite aveva subito solo 4 reti, tante quante ne ha subite quest'oggi sotto i colpi di Persico, Brustolin, Antonio Martina su rigore e Diomandè.
In casa vince di misura 1-0 il Real Martellago alla quarta vittoria consecutiva. Marcatore di giornata Ciullo su rigore. Infine pari per 1-1 tra San Giorgio Sedico che domani ufficializzerà il nuovo mister e l'Istrana. Vettoretto all'80' illude i trevigiani che vengono raggiunti da Radrezza a 3' dal termine: è l'1-1 finale.


Print Friendly and PDF
Scritto da Redazione Venetogol il 15/11/2015



Ascoltatore • 9 ore fa
Non ci siamo TREVISOOOOO

Tv sempre e comunque • 12 ore fa
Solito Treviso...vince 2 a 0 e dopo...50 minuti sotto assedio!Catellan in panchina...Dal Compare in Tribuna...centrocampo devastato fisicamente da quello del Nervesa e dopo vanno a lamentarsi degli arbitri..VERGOGNA!! Squadra di vecchi che non corrono!! Per raggiungere i play off servono almeno due centrocampisti centrali ed una punta..società sveia..semo stufi dee soite ciacere!!


LaMiaCittà
00Tuesday, November 17, 2015 12:00 AM
Re:
ZakkTV, 16/11/2015 11:54:

Il disgusto è tale che mi è tornata la voglia di commentare l'ennesimo (prevedibile) flop sportivo. Dopo la vittoria fortunosa di San Donà (unanime il parere su "San Schincariol", che ahimè in uscita qualche pecca l'ha dimostrata ieri), come accaduto in passato dopo altre illusorie vittorie, la squadra ha dimostrato che i suoi incolmabili limiti tecnici e mentali rimangono. Il doppio vantaggio meritato, anche se contro un Nervesa rinunciatario e senza personalità. Attributi che dopo il secondo gol vengono automaticamente acquisiti dal Treviso, che si limita a fare il compitino nella propria metà campo già nell'ultima parte del primo tempo. In effetti, nella ripresa, l'arbitro di Castelfranco Veneto (assistenti di Venezia e Mestre, a completare il triangolo) è stato a dir poco irritante e ha contribuito a dare la svolta alla partita. Ma una squadra vera, avanti di due gol con 15-20 minuti da giocare, avrebbe dovuto reggere meglio il colpo, invece di squagliarsi come neve al sole sullo spelacchiato manto del povero Tenni. A dirla tutta potevamo anche perderla, ma non sarebbe cambiato tanto, perché per quelli che dovrebbero essere gli obiettivi di questa armata brancaleone (società e squadra s'intende) un punto, dopo un doppio vantaggio fino a metà ripresa, conta veramente poco.

Ora, passando a un discorso più generale che mi ero astenuto dal fare nei mesi scorsi perché fin da luglio, dopo la costruzione della squadra, presagivo un'ennesima Caporetto, devo confermare che abbiamo a che fare con una masnada di sprovveduti allo sbaraglio (vabbeh, penso che ormai l'abbiano capito tutti). Dico sprovveduti perchè dilettanti sarebbe troppo. Questi sono messi ancora peggio.
Avere per il secondo annodi fila uno dei budget più alti della categoria (non il più alto, perché a San Donà penso abbiano speso molto di più, tanto per citarne una) e costruire una squadra del genere bisogna, con le solite evidenti lacune tecniche e di organico, bisogna essere masochisti.
A luglio avevo già avuto alcuni dubbi, anche se avevo pensato che tutto fosse dovuto al mio storico pessimismo, visto che parlando con tanti tifosi ,o trovavo di fronte a persone completamente estasiate... Con una squadra rivoluzionata, mi sarei aspettato la costruzione di una spina dorsale forte visto che il dichiarato (e scontato) obiettivo della D senza se e senza ma. Portiere under, almeno un difensore centrale con esperienza, un regista di esperienza e una prima punta di PESO, con potesse portare almeno 15-20 gol. Tutto puntualmente disateso da Big House 2, che quanto meno due settimane fa aveva avuto il coraggio di dimettersi. Ma andando per ordine: portiere ok, dai. Ma il resto?

-In attacco nessuna prima punta, perché Cattellan ha ampiamente dimostrato che non lo è, ma anche se lo fosse? Parliamo di Cattellan, eh, che pure avendo fatto meglio del previsto in quanto a gol e soprattutto impegno, ha dimostrato i limiti che da anni gli attribuiscono gli addetti ai lavori, soprattutto caratteriali. Limiti che lo accompagnano da anni, etichettandolo come una sorta di "Balotelli de noantri". Ottoni, passando a un modulo con punta unica lo lascia fuori per due partite... non penso sia una casualità. Per carità, ritengo che sia uno da tenere (se si rafforza l'attacco a dicembre), e spero che il suo infortunio non sia serio.
Poco conta, dunque, aver preso Moretto (il più deludente di tutti, indubbiamente), Furlanetto con il suo caratterino, gli immancabili acciacchi fisici, ma anche le sue indubbie qualità tecniche, o Dal Compare. Mezzesecondepuntesternioffensivitrequartisti e neanche una benedetta prima punta, tipo Della Bianca... o Moresco, unico grande acquisto veramente azzeccato da questa società in un anno e mezzo di scelte sbagliate.

-E a centrocampo? Moretti sapevo che non poteva essere il metronomo di categoria superiore che serviva a questa squadra, ma le realtà è andata ben oltre le previsioni... in senso negativo. Il peggior "regista" visto in questi tre anni di dilettantissimo, peggio del vituperato Campagnolo, che a sua volta era riuscito a farmi rimpiangere Di Prisco. Quanto meno questi due dimstravano di avere qualità tecniche eccellenti, mentre l'ultimo arrivato palesa evidenti lacune tecniche, oltre che di personalità. E poi... Mastellotto poteva essere un ottimo acquisto, ma da quanto ho capito si sapeva che aveva frequenti acciacchi fisici. Antoniol al raduno di Vascon, dopo averlo visto in campo, pensavo che dovesse semplicemente smaltire un po'... ma dopo quattro mesi continuo a vedere lo stesso giocatore, troppo lento anche per uno che deve fare semplice interdizione.

-E veniamo al capolavoro assoluto del mercato estivo: il reparto difensivo. Vi dico subito che dopo aver capito che la difesa era "completa" (cioè non avrebbero preso nessun altro), ero talmente allibito e deluso che ho deciso di non abbonarmi, saltando qualche trasferta, ahimè, per far quadrare i conti.
Bellotto e Burato, che insieme fanno più di 70 anni, con quest'ultimo che negli ultimi cinque anni ha giocato in Promozione con il Musile, neanche un top club. A parte il fatto che non parliamo, anche in questo caso, di due giocatori da categorie superiore (Serie D), ma "prendendo due over over 30", mi ero chiesto in luglio, "non è che ce li troviamo puntualmente rotti?". Non che ci volesse Nostradamus per prevederlo, in ogni caso: Burato rotto subito, Bellotto per parecchie partite nelle prime dieci partite del campionato. Sicchè abbiamo dovuto giocare con il volenteroso (ma macchinoso) Antoniol in un ruolo non suo. Antoniol che a sua volta si è rotto, sicchè ci siamo spesso trovati in difficoltà, giocando anche conb tre 18enni in difesa. Quando fai certe scelte è lapalissiano che andrai quanto meno incontro a problemi di affidabilità, per quanto i due vegliardi siano stati ottimi difensori in passato (quando non andavano verso i 40 s'intende).
La colpa non è loro, ma di chi li ha scelti. Se è vero che la squadra è stata costruita da in concerto da ds e allenatore, l'esonero di entrambi trova giustificazione, per quanto si possa voler bene a un ex giocatore. La società, del resto, è ormai indifendibilie. Abbiamo di fronte gente con poca esperienza che deve affidarsi a persone che ne ha più di loro, ma pur avvicendandosi ogni sei mesi dimostra un grado di incompetenza allucinante.

Concludo la filippica sottolineando che stiamo giocando nel girone di Eccellenza più mediocre degli ultimi anni, e pardossalmente siamo più vicini ai playoff (basterebbe entrare entro in primi cinque) quest'anno che l'anno scorso, quando dopo la doppia vittoria con le derelitte Union Quinto e Opitergina eravamo arrivati al 5°-6° posto in coabitazione con altre squadre... ma eravamo fuori per il distacco superiore ai sei punti rispetto alla seconda. Certo, non bisogna perdere troppo terreno. Ma ripeto, il girone di quest'anno è di una mediocrità imabarazzante, visto che le tre corazzate sono o passate in D (Calvi Noale primo, Liventina ai play-off) o smantellate nell'organico (Nervesa). La Vigontina sta sfruttando lo stesso organico da anni, rafforzata da ex Union Pro (è riuscita a perdere 3-1 contro questo Nervesa invischiato in zona retrocessione), mentre il Lia Piave va a corrente alternata e il San Donà ha avuto una partenza disastrosa. Ovviamente, questo discorso avrà senso solo se a dicembre prenderanno: una prima punta forte, un regista e un difensore centrale, sperando che Giovannini non se ne vada subito. Altrimenti possiamo già rassegnarci.




Ottima analisi Zakk mi hai fatto capire come sono andate realmente le cose questa estate. Grazie.
18gennaio1909
00Wednesday, November 18, 2015 1:26 PM
Condivido pienamente il pensiero di ZakkTV riguardo Cattelan.
Come gia' detto avete sopravvalutato il suo rendimento.
E' vero che 5 gol in 11 partite non sono pochi ma chiedo a chi sta guardando come me costantemente le partite - vi piace come gioca?
A me assolutamente no lo vedo spesso fuori dal gioco e non e' un caso - appunto - che e' stato messo da parte nelle ultime partite pur con uno schema che sarebbe congeniale a lui come unica punta.
Ottoni sta facendo giocare Moretto che e' una seconda punta nel ruolo di prima punta pur avendo Cattelan!
Comunque non vorrei passare come denigratore di Cattelan di sicuro non e' l'unico giocatore che non mi sta piacendo in questo inizio di stagione e di sicuro non e' quello che mi piace meno.
Moretti e Moretto finora sono stati quelli che finora hanno giocato peggio di tutti e assieme a Burato e Antoniol non andavano presi e io li rilascerei a dicembre.
Non giudico Mastellotto perche' e' stato sempre infortunato ma in base ai suoi tempi di recupero deciderei se tenerlo il prossimo mese.
Negli acquisti azzeccati sicuramente ci inserisco Schincariol Giovannini Biondo e Furlanetto.
Concludo col dire che stiamo processando la squadra dopo una partita che avremmo ampiamente meritato di vincere ma che anche per colpe non nostre abbiamo buttato via.
A volte il calcio e' veramente ingiusto.
Il mio canto libero.
00Thursday, November 19, 2015 1:23 AM
E' verissimo quello che avete scritto tutti. la mia sensazione e' quella che siamo sulla strada giusta. domenica avremmo meritato di vincere e senza quella espulsione saremmo qua a commentare altri tre punti. secondo me ottoni ha trovato la quadratura del cerchio,vediamo come andra' ad istrana domenica......
www.forzatreviso.it
00Monday, November 23, 2015 11:46 AM
www.venetouno.it/notizia/46230/il-treviso-fa-e-disfa-il-nervesa-strapp...

15/11/2015
Derby al Tenni ricco di emozioni, nervosismo e proteste
IL TREVISO FA E DISFA, IL NERVESA STRAPPA IL 2-2
Biondo e Furlanetto illudono poi doppietta di Martini

TREVISO - Una vittoria buttata via dal Treviso che si fa rimontare due gol dal Nervesa dopo che era rimasto in 10: occasione d'oro per risalire la classifica sciupata malamente. Mister Ottoni nel dopogara ha accusato pesantemente l'arbitro di aver impedito che la sua squadra vincesse.

TREVISO-NERVESA 2-2
TREVISO (4-4-1-1): Schincariol; Prosdocimi (st 7' Granati), Giovannini, Bellotto, Furlan; Biondo, Antoniol, Moretti, Di Salvo (pt 40' Antonioli); Furlanetto; Moretto (st 35' Cattelan). All. Ottoni.
NERVESA (4-3-3): M. Filippetto; E. Filippetto (st 29' Luminoso), Trevisiol, Sandri, Scalco; Martini, Rossi, Visentin; Tartalo, Haruna (st 14' Sambugaro), Garbujo. All. Gava
ARBITRO: Tomasello di Castelfranco
MARCATORI: pt 15' Biondo, 23' Furlanetto. St 33' e 40' Martini

PRIMO TEMPO

6': tiro di Biondo dal limite, troppo centrale.
15' Treviso in vantaggio. Di Salvo vede lo scatto di Biondo in area, dal vertice sinistro il centrocampista infila Mattia Filippetto sul palo lontano.
20': Biondo ci riprova, stavolta da lontano, sfera a fil di palo.
23': raddoppio del Treviso: Furlanetto riceve la palla appena prima del limite e fa partire un sinistro non forte ma preciso, portiere battuto sulla sua sinistra.
AMMONITO FURLANETTO.
AMMONITO SANDRI.
34': si vede il Nervesa con un diagonale dalla lunga di Visentin: Schincariol para in due tempi.
44': chance per Moretto che cerca il lob, ma tira debole in bocca al portiere.
3 minuti di recupero.

SECONDO TEMPO

2': Tartalo si presenta in area ma viene anticipato molto bene da Giovannini.
6': Tartalo va giù in area su contatto con Bellotto, l'attaccante viene AMMONITO per simulazione.
AMMONITO SCALCO.
AMMONITO ANTONIOL
AMMONITO ANTONIOL: ESPULSO.
31': da angolo colpo di testa di Garbujo alto sulla traversa.
33': il Nervesa accorcia le distanze. Colpo di testa di Martini e palla sul secondo palo.
38': arrembaggio del Nervesa, Giovannini libera in angolo sfiorando l'autorete.
40': il Nervesa pareggia. Cross di Tartalo da destra, si alza Martini da centro area che insacca.
4 minuti di recupero.
Spettatori 583.
AMMONITO TARTALO

FINE DELLA PARTITA

GLI ALTRI RISULTATI

Saonara Villatora-Union QDP 1-4, Union Pro-CornudaCrocetta 0-2, FeltresePrealpi-Vigontina 0-1, Godigese-LiaPiave 1-2, Real Martellago-Careni Pievigina 1-0, San Giorgio Sedico-Istrana 1-1, Vittorio Falmec-San Donà 0-1.

CLASSIFICA

Vigontina 26, LiaPiave 20, Real Martellago 19, CareniPievigina, Istrana e CornudaCrocetta 18, Treviso 15, San Donà e Vittorio Falmec 14, Union QDP e San Giorgio Sedico 13, Nervesa 12, Godigese 9, FeltresePrealpi 8, Union Pro 7.

DAGLI SPOGLIATOI:

OTTONI "Gran primo tempo il nostro, potevamo farne anche più di due, poi si sono infortunati due under e l’assetto ne ha certo risentito, ma tenevamo botta lo stesso. L’espulsione però ha pesato tanto: secondo giallo del tutto inesistente, ma quale perdita di tempo. E’ che loro, lo sapevamo, sono fisicamente prestanti, hanno segnato con due colpi di testa. Io credo tuttavia che con questa determinazione possiamo andare lontano, tutta questa sfiga non potrà capitarci sempre, encomiabili i ragazzi, ci hanno messo grande impegno. Qualcun altro invece ci ha messo molto del suo. Ci hanno impedito di vincere: l’arbitraggio è stato determinante, in 11 per parte non c’era proprio partita, con l’espulsione invece è cambiato tutto.
GAVA: "Vogliamo parlare del loro difensore centrale (Giovannini ndr) che al 93’ ha messo due dita negli occhi a Sambugaro? Prendersela con un ragazzino è una vigliaccata. L’arbitraggio? Hanno fatto tre falli da dietro su nostre ripartenze e nemmeno un giallo, a noi subito al primo fallo. L’espulsione non è stata determinante, andiamo, li avevamo messi sotto pressione anche prima, il Treviso non è quasi mai uscito dalla sua meta campo. L’1-0 mi pareva in offside, io non ho visto tutto questo gioco del Treviso. E magari c’era anche un evidente rigore per noi. Ad ogni modo del punto siamo contenti: abbiamo recuperato contro un avversario blasonato, partito con ambizioni di alta classifica. Ed avessimo avuto anche nel primo tempo l’atteggiamento della ripresa, chissà come sarebbe andata a finire".
www.forzatreviso.it
00Tuesday, November 24, 2015 1:16 AM
www.trevisotoday.it/sport/treviso-calcio-pareggio-nervesa-15-novembre-2...

Il Treviso si fa rimontare al Tenni: finisce in pareggio col Nervesa
Il risultato finale è 2-2, ma i biancocelesti fino a pochi minuti dalla fine erano sul 2-0. L'espulsione di Antonioli ha rovinato tutto

Brando Fioravanzi 16 Novembre 2015

TREVISO A fine partita la delusione sugli spalti e in curva è palpabile, diversi infatti i fischi in direzione di allenatore e squadra che, per l'ennesima volta in questo inizio di stagione, vede sfuggire i tre punti in casa dopo un'ottima rimonta degli avversari. La partita tra ACD Treviso e Nervesa all'Omobono Tenni è infatti terminata sul risultato di 2-2 dopo però che i biancocelesti si erano portati su un 2-0 (grazie a Biondo e Furlanetto) che sembrava ormai assicurato fino a pochi minuti dalla termine, almeno fino all'espulsione del trevigiano Antonioli. Da quel momento la squadra si è disunita e gli avversari hanno attaccato con molta convizione fino a trovare la doppietta di Martini che è valsa loro il pareggio. Forti comunque le proteste di mister Ottoni nei confronti dell'arbitro che avrebbe, a suo dire, ostacolato la sua squadra verso la vittoria. Ora il Treviso si trova in settima posizione in campionato con 15 punti, undici in meno della capolista Vigontina Calcio.

TREVISO-NERVESA 2-2
MARCATORI: 15′ Biondo, 23′ Furlanetto, 78′ e 85′ Martini
TREVISO (4-4-1-1): Schincariol; Prosdocimi (st 7′ Granati), Giovannini, Bellotto, Furlan; Biondo, Antoniol, Moretti, Di Salvo (pt 40′ Antonioli); Furlanetto; Moretto (st 35′ Cattelan). All. Ottoni.
NERVESA (4-3-3): M. Filippetto; E. Filippetto (st 29′ Luminoso), Trevisiol, Sandri, Scalco; Martini, Rossi, Visentin; Tartalo, Haruna (st 14′ Sambugaro), Garbujo. All. Gava
ARBITRO: Tomasello di Castelfranco
Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 3:04 PM.
Copyright © 2000-2021 FFZ srl - www.freeforumzone.com