Il Treviso di Visentin

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ZakkTV
00Thursday, March 16, 2017 8:35 PM
www.trivenetogoal.it/2017/03/16/caos-treviso-fumata-bianca-a-sorpresa-visentin-nuovo-president...

Caos Treviso, fumata bianca a sorpresa: Visentin nuovo presidente!

Trivenetogoal news: adesso l’incubo è finalmente e ufficialmente finito. Nonostante le minacciose dichiarazioni di Claudio Dondi rilasciate ieri, la fumata bianca è di pochi minuti fa. Luca Visentin è il nuovo proprietario del Treviso Calcio: “Non potete immaginare quanto sia felice – dichiara a Trivenetogoal – adesso è ufficialmente tutto fatto. Il Treviso è mio e Walter Frandoli rimarrà socio di minoranza. Ci siamo trovati in federazione ed è tutto finito. Sono stravolto dalla fatica, adesso dobbiamo solo ricostruire dalle macerie”

(Seguono aggiornamenti)
Javara
00Thursday, March 16, 2017 8:42 PM
Bene, un curriculum di sto Visentin? Leggo in giro che è un imprenditore, che azienda ha?
ZakkTV
00Thursday, March 16, 2017 8:49 PM
Re:
Javara, 16/03/2017 20.42:

Bene, un curriculum di sto Visentin? Leggo in giro che è un imprenditore, che azienda ha?




ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2011/01/19/UD_14_PR...

Non paga i leasing, nei guai un'impresa

/I/BBIAMARO. /I/BTutto era iniziato in novembre con un controllo di routine a un'auto. Ora da quella verifica della Polstrada di Amaro ha preso il via un'indagine che rischia di mettere all'angolo una delle imprese di costruzioni più importanti dell'isontino, la Eurocos srl con sede in via Chico Mendes a Monfalcone, una ditta che dà lavoro a un centinaio di dipendenti. Intanto a carico dei titolari, Luca e Simone Visentin, rispettivamente di 41 e 38 anni c'è un'accusa di appropriazione indebita. A coordinare l'inchiesta è il pubblico ministero Giuseppe Salvo della Procura della Repubblica di Gorizia che si è avvalso in questi mesi dell'appoggio della Polstrada di Amaro. Tutto era partito con un controllo a un'automobile intestata all'impresa edile, ora sotto sequestro sono finiti una dozzina di mezzi dell'impresa, tutti acquistati in leasing. Due mezzi sono già stati restituiti al proprietario, per gli altri la restituzione è questione di giorni.BRL'accusa nei confronti dei titolari dell'impresa è semplice: le rate del leasing non venivano pagate da più di un anno. Tutto molto semplice. Le imprese, che avevano concesso il leasing alla ditta da mesi stavano con il fiato sul collo all'Eurocos srl, che ha una sessantina di cantieri aperti tra Friuli e Veneto, ma anche nel nord d'Italia. In molti casi si tratta di contratti per la pubblica amministrazione. Poi è arrivato quel controllo casuale a novembre della Polstrada. Gli agenti sulla A23 hanno fermato una Bmw X6 intestata all'azienda. Dalle verifiche di rito subito avviate dai poliziotti attraverso il terminale è emerso come a carico degli intestatari il mezzo vi fosse una denuncia per appropriazione indebita da parte dell'impresa di leasing. L'Eurocos, che è anche socio di minoranza della Triestina calcio, secondo la società di leasing non pagava le rate del leasing da mesi. Per questo la potente auto è stata subito posta sotto sequestro. BRE da lì verso l'azienda di costruzioni è partita una vera e propria valanga. In seguito a una serie di accertamenti complessi disposti dalla Procura, gli uomini della Polstrada di Amaro hanno eseguito l'ordinanza di sequestro di altri undici veicoli, tutti in leasing e tutti con le rate scoperte da tempo. Ecco allora che due Fiat Punto sono state sequestrate dal cantiere del Tribunale di Tolmezzo, una in un cantiere di Monfalcone; e ancora una Bmw X6 a Gorizia. Nella rete degli inquirenti sono poi finite pure tre Porsche Cayenne date dai titolari in uso ai responsabili di cantieri a Udine, Jesolo e Padova e tutte poste sotto sequestro, come una gru, sempre acquistata in leasing dall'Eurocos srl, a cui gli agenti hanno posto i sigilli in un cantiere di Jesolo. Alla Fingestim Leasing di Udine, poi il Tribunale di Gorizia ha già restituito due Mercedes classe R utilizzate dall'impresa. E così per l'Eurocos potrebbe solo essere l'inizio della bufera.


ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2011/10/15/news/travolta-dal-fallimento-scompare-l-eurocos-1...

Travolta dal fallimento scompare l’Eurocos

Solo per gli operai l’esposizione finanziaria della Srl supera i 100mila euro cui si aggiungono i crediti vantati dai fornitori. Molti i cantieri bloccati

Travolta dal fallimento scompare l’Eurocos

di Laura Borsani

Una delle più importanti imprese edili di Monfalcone sparisce dal mercato, inghiottita dalla procedura fallimentare. Si tratta della Eurocos Srl, dei fratelli Simone e Luca Visentin, per la quale è già stato avviato il procedimento, affidato ai commissari liquidatori. Si parla di una ventina di dipendenti e di un’esposizione finanziaria stimata, solo per i lavoratori, almeno attorno ai 100mila euro.

La sentenza di fallimento risale al 29 luglio scorso, contro la quale peraltro i due imprenditori monfalconesi hanno opposto ricorso. L’impresa di costruzioni, con sede in via Chico Mendes 2, in zona industriale Schiavetti, è nata nel 1996, dopo che il padre degli attuali titolari, agli inizi degli anni Novanta, era incorso in un’altro fallimento.

Sono una ventina, dunque, i dipendenti in città, tra impiegati e operai. Ai tempi di maggiore espansione, l’azienda aveva raggiunto anche una cinquantina di occupati.

Le prime avvisaglie risalgono all’agosto dello scorso anno, quando si sono registrati ritardi nei pagamenti degli stipendi, ritardi che avevano interessato anche i fornitori. I lavoratori si sono pertanto rivolti ai sindacati, denunciando il reiterato mancato pagamento delle mensilità spettanti. «I dipendenti - ha spiegato Livio Menon, della Fillea–Cgil - si sono rivolti a noi nel novembre scorso. Abbiamo quindi proceduto alla ingiunzione di pagamento nei confronti dell’impresa per poi approdare al licenziamento per giusta causa al fine di poter percepire l’assegno di disoccupazione».

E a fine luglio è scaturita la sentenza del Tribunale di Gorizia di dichiarato fallimento, in virtù non solo delle mancate corresponsioni nei confronti dei lavoratori, ma anche dell’esposizione in ordine alle imprese dell’appalto.

Si ipotizza che, solo per quanto riguarda i dipendenti, tra mensilità e straordinari non percepiti e il Trattamento di fine rapporto, l’ammontare si aggiri attorno alle centinaia di migliaia di euro. Ciò, peraltro, senza contare la parte contributiva e quella spettante dalla Cassa edile.

Attualmente, spiega ancora Livio Menon, il sindacato ha avviato le procedure ai fini del recupero del credito vantato dai lavoratori, attraverso il commissario liquidatore, ma anche avvalendosi del Fondo di garanzia dell’Inps. «Confidiamo di poter chiudere questa vertenza - ha aggiunto il sindacalista - per la prossima primavera».

L’impresa rappresenta una delle realtà edili più significative del Monfalconese, che in passato ha ottenuto numerosi appalti, anche pubblici, come per il Tribunale di Tolmezzo e per l’Ater dell’Alto Friuli. In città l’impresa aveva assunto un appalto sempre per conto dell’Ater. A Staranzano sempre la Eurocos ha aperto un’altro cantiere, ora in stato avanzato di realizzazione, un condominio situato nell’area del polo scolastico. L’edificio in costruzione è tuttora imbragato nelle impalcature. tutto fermo.

Una situazione critica, dunque, alla luce della procedura fallimentare, per la quale i fratelli Visentin hanno opposto ricorso. Prima del procedimento deciso dal giudice, nel maggio scorso, è stata costituita un’altra società, la Villas Costruzioni. È stato tentato il concordato per Eurocos, al fine di recuperare attraverso la neocostituita impresa, gli appalti in corso.

Ma a luglio il giudice ha dichiarato
il fallimento. L’impresa vanta una lunga tradizione di famiglia, già portata avanti dal padre dei fratelli Visentin, assime agli zii, ma anche allora, agli inizi degli anni Novanta, a seguito di una condotta poco oculata, venne decretato il fallimento.



ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2012/01/20/news/l-eurocos-ammessa-al-concordato-preventivo-1...

L’Eurocos ammessa al concordato preventivo

Revocata la procedura fallimentare per l’impresa edile Eurocos Srl, storica azienda del Monfalconese, gestita dall’amministratore Luca Visintin.

L’impresa è stata infatti ammessa al concordato preventivo, già presentato e depositato il 20 luglio 2011 e che allora il Tribunale di Gorizia ritenne di non accogliere. A disporre il nuovo provvedimento, depositato lunedì, è stata la Corte d’Appello di Trieste, a fronte del ricorso opposto da Visintin alla procedura fallimentare decretata dal Tribunale di Gorizia. La procedura fallimentare, pertanto, è stata revocata disponendo contestualmente l’ammissione del concordato preventivo. Si tratta del primo caso in Italia di ammissione da parte della Corte d’Appello, non risultando altre procedure simili nel territorio nazionale.

Con il concordato preventivo la società gestita da Luca Visintin procederà al pagamento differenziato dei creditori, suddivisi in sei classi, in primis i quindici lavoratori dipendenti che verranno integralmente rimborsati di quanto spettante. Il procedimento prevede altresì il subentro di un’altra società, la già costituita Villas Costruzioni, sempre riconducibile alla famiglia Visintin, che, quale impresa “assuntrice”, rileverà la Eurocos che cesserà l’attività.

In questo modo verranno così garantiti i pagamenti e la famiglia Visintin, nel contribuire fattivamente all’operazione di salvataggio aziendale, rimarrà radicata nel territorio monfalconese.

Soddisfazione è stata espressa dal legale difensore, l’avvocato Stefano Petronio, che si è avvalso della valida collaborazione dei commercialisti Roberto De Luca, di Gorizia, che ha attestato il piano di Eurocos sostenendone la fattibilità, e Giuseppe Alessio Vernì di Trieste, che ha curato il piano concordatario.

Il legale ha riconosciuto anche l’ottima collaborazione intercorsa con il curatore fallimentare, Giovanni Caccamo, «che ha gestito la vicenda con grande equilibrio».

L’azienda edile vanta una
grande tradizione nel territorio monfalconese, avendo rappresentato una delle più importanti realtà produttive cittadine.

Negli anni Novanta, il padre e i suoi fratelli incorsero in un’altra procedura a rischio, conclusasi con un concordato fallimentare.(la.bo.)



messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2016/01/29/news/giustizia-federale-1....

Crac Triestina e false fatture, Fantinel dal giudice sportivo

Chiuso il procedimento penale, l’ex presidente e il Cda a processo in febbraio. Nei guai anche lo storico dirigente dell’Udinese, Franco Dal Cin, e un giocatore. La Procura romana contesta a tutti di avere contribuito alla cattiva gestione e al dissesto economico-patrimoniale della società di calcio poi dichiarata fallita di Luana de Francisco

UDINE. Compensi “fuori sacco” ai giocatori, fatture per operazioni inesistenti, bilanci fuori controllo. Sono soltanto alcuni dei comportamenti che la Procura della Federazione italiana giuoco calcio (Figc) ha contestato, a vario titolo, a Stefano Fantinel, a sua sorella Maria Elena e ai consiglieri di amministrazione in carica dal 2009 al 2011, nell’ambito dell’inchiesta avviata anche a Roma sulla scorta del processo per bancarotta seguito al fallimento della “Triestina calcio spa”.

Una trasposizione delle contestazioni già rilevate in sede penale, insomma, di cui gli allora vertici della società alabardata dovranno ora rispondere anche davanti al tribunale sportivo.

La data dell’udienza in cui il procedimento sarà discusso è stata fissata per il prossimo 22 febbraio. Ossia, a quattro anni esatti dall’apertura del procedimento disciplinare, che la procura federale aveva messo in moto e, poi, in qualche modo “congelato”, in attesa di conoscere le decisioni del giudice per l’udienza preliminare di Trieste.

Un crac milionario, quello contestato all’allora presidente Stefano Fantinel, e concluso nel maggio 2014 con la pena patteggiata dal suo difensore, avvocato Luca Ponti, in 1 anno 4 mesi e 20 giorni (sospesa con la condizionale), nonostante il lungo elenco di bancarotte e reati fiscali, per una distrazione complessiva di quasi 8 milioni di euro, di cui era stato inizialmente accusato.

Per sua sorella Maria Elena, coinvolta in qualità di legale rappresentante della “Punto logistica & distribuzione” srl di San Daniele del Friuli, e chiamata a rispondere dell’emissione di due fatture asseritamente false alla Triestina per complessivi 540 mila euro, l’avvocato Roberto Mete aveva sollevato l’eccezione di incompetenza territoriale, ottenendo la trasmissione degli atti a Udine.

Dove, lo scorso ottobre, si è difesa ribadendo sia la propria totale estraneità dai fatti di bancarotta, sia che l’attività era gestita «da altri». Tesi che saranno ripetute davanti al giudice monocratico nel processo al via dal 22 luglio. Giorgio De Giorgis, ex giocatore e procuratore sportivo della Triestina, era stato assolto dalle bancarotte e il suo avvocato Giovanni Borgna aveva patteggiato con una multa di 45 mila euro l’ipotesi derubricata della truffa. Per lui, già nel 2013, la Procura federale aveva disposto lo stralcio della posizione.

Ora, completati gli ulteriori accertamenti condotti sull’enorme mole di documenti a sua volta acquisiti dalla magistratura sportiva, a comparire davanti alla sezione disciplinare del tribunale federale nazionale saranno, oltre a Stefano e Maria Elena Fantinel, anche gli allora consiglieri d’amministrazione Luca Visentin, Antonio Manzato, Marco Fantinel, Federico Santi (anche in qualità di ex vice presidente), Furio Avanzini e Franco Dal Cin, storico dirigente dell’Udinese, nonchè Gianfranco Fantinel, in qualità di presidente del Cda e legale rappresentante della Mfi, socio di maggioranza della Triestina (di cui Maria Elena era consigliere d’amministrazione), Elisa Aletti, amministratore unico della “Aletti spa”, socio unico della Ravenna calcio, e presidente della stessa società, ed Emanuele Pesaresi, all’epoca calciatore tesserato con la Triestina.

A tutti si imputa di «avere contribuito, ciascuno in relazione al ruolo ricoperto, alla cattiva gestione e al dissesto economico-patrimoniale della società, già in stato di grave crisi al momento della loro cessazione dalla carica». L’ex presidente, in particolare, avrebbe pattuito e poi corrisposto con assegni e bonifici, nel giugno 2008, ai calciatori della rosa “speciali gratificazioni” in aggiunta al contratto economico depositato in Lega.

Il fascicolo penale aveva contestato una distrazione di 90 mila euro, quali pagamenti in “nero” distribuiti tra Allegretti, Granoche e Petras.

Nel “calderone”, anche le fatture emesse a favore della srl presieduta dalla sorella e le «non meglio definite “prestazioni pubblicitarie” per complessivi 600 mila euro a favore dell’Asd “Triestina
Camp”, inattiva dal 2006, cui si contesta di avere «simulato pagamenti a soggetti terzi che in realtà non avevano percepito nulla».

Il denaro sarebbe stato prelevato dai conti dell’Asd e consegnato in contanti a Fantinel per quasi 500 mila euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


FrankUK
00Thursday, March 16, 2017 8:54 PM
"Non so dove tu possa vedere il mio ottimismo Frank, davvero! Il non essere per forza catastofico non è sinonimo di ottimista, inoltre ho solo riportato quello che sapevo. O devo buttare merda a vagonate per unirmi alla massa? Ripeto, non sono ottimista, ma è indubbio che qualche passetto lo abbiamo fatto."


Eeeeh, che ssiera, Dart! Forse dovevo dire 'possibilista'? La 'massa' c'entra poco qui: piuttosto, sono i precedenti documentati da + parti , blog incluso, sulle precedenti operazioni calcistiche effettuate da Visentin & Co. alla base del mio scetticismo. Che altro aggiungere? Peggio di Nardin e' difficile fare, consoliamoci. [SM=g2172022]
ZakkTV
00Thursday, March 16, 2017 8:54 PM
In rete si trova anche questo tentativo di acquisto del Potenza nel 2009, ma si parla solo del fratello che ora dovrebbe essere vicepresidente nella nuova avventura...

www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/notizie-nascoste/141544/il-friulano-visentin-vorrei-il-pote...

Il friulano Visentin: «Vorrei il Potenza»

POTENZA - Il Potenza Calcio (Prima divisione, girone B) potrebbe trovare un acquirente, dopo la decisione di cedere la società, annunciata la scorsa settimana dall’attuale proprietario, Giuseppe Postiglione: un condizionale d’obbligo, poichè l’imprenditore friulano Simone Visentin, giunto nel capoluogo lucano per avviare le trattative, non è riuscito a incontrare Postiglione «poiché irreperibile». È quanto ha spiegato in serata, a Potenza, lo stesso Visentin. L’imprenditore nel pomeriggio ha però incontrato il direttore generale del Potenza, Vittorio Galigani, il quale ha confermato la «disponibilità alla cessione della società».

La trattativa, però, va avviata con gli uffici legali di Postiglione, come confermato anche da una nota dell’ufficio stampa del Potenza. Sull'assenza dell’attuale proprietario, però, non ci sono state notizie certe: rispondendo alle domande di giornalisti e tifosi, Visentin ha spiegato di «non aver avuto spiegazioni», mentre la nota della società parla di «impossibilità a intervenire di Postiglione». Tutto è rimandato alla prossima settimana, quando serviranno «bilanci e dati del Potenza» per riflettere su trattative e offerte.


www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/notizie-nascoste/141544/il-friulano-visentin-vorrei-il-pote...

POTENZA: Cessione Potenza, Visentin si spazientisce

sabato 7 novembre 2009
in Lega Pro

L´imprenditore friulano è infastidito dalla lunghezza dei tempi e dall´impossibilità di visionare le carte contabili del club e si chiede: «Ma Postiglione vuole vendere o no?»

“VOGLIO che Postiglione si esponga in modo chiaro, deve farmi capire se vuole davvero vendere il Potenza”. Simone Visentin, non possiamo ancora dire se a torto o a ragione, dà l’idea di uno che sta per esaurire la pazienza. Aspetta un cenno esplicito da Postiglione, vuole incontrarlo di persona, pur sapendo del grave momento di difficoltà che sta vivendo il patron rossoblu.
L’imprenditore friulano non vede di buon occhio l’attuale andazzo di una trattativa che stenta a decollare. Vuole un contatto diretto, faccia a faccia, con Postiglione. “Voglio avere il piacere di conoscerlo - ci spiega - voglio che davanti ad un caffè mi dica che vuole vendere il Potenza, da quel momento possono entrare in gioco tutti i consulenti di questo mondo, sia i miei che i suoi”.
E’ il ragionamento di un friulano rigido, quadrato. Per lui il mancato incontro de visu è un particolare assai importante, “una banalità che però sta facendo diventare tutto talmente difficile”. Il ragionamento di Visentin non è contorto, dal suo punto di vista. “Una trattativa per vendere eventualmente la mia azienda di Monfalcone - ci spiega al telefono - non la intavolerei certo a Palermo, per quanto mi riguarda parliamo di una società che ha sede a Potenza, quindi la trattativa si deve svolgere nel capoluogo lucano”. Poi però corregge il tiro, convintissimo solo di non voler mettere piede a Salerno: “se Postiglione è d’accordo a questo punto potremmo incontrarci anche a Roma, risparmierei metà strada, ma il suo indirizzarmi a vari consulenti non fa altro che complicare le cose”.
Quel che apprendiamo, in ogni caso, è che Visentin ha letto quanto riportato sull’edizione di ieri del nostro giornale. Il Potenza, ad oggi, costa circa 260mila euro al mese. “Credo che bisognerebbe essere soltanto grati a chi dimostra seriamente di volersi sobbarcare un onere del genere, Postiglione un prezzo non me l’ha mai fatto ma leggendo varie cifre bisogna ricordarsi di una cosa: la Triestina, in B, è stata acquistata per quattro milioni di euro”. Parametro, da quel che sottintende il costruttore di Monfalcone, su cui regolarsi per una valutazione congrua di una società di Prima Divisione che naviga in cattive acque.
Ancora Visentin: “per me si tratta di una normale cessione d’azienda, possono bastare anche due o tre giorni per portarla a compimento se c’è forte volontà in tal senso”.

Fonte: www.ilquotidianodellabasilicata.it

La Redazione



Javara
00Thursday, March 16, 2017 8:58 PM
Re: Re:
ZakkTV, 16/03/2017 20.49:








Proprio per questo chiedevo [SM=g9310]
ZakkTV
00Thursday, March 16, 2017 9:20 PM
www.trivenetogoal.it/2017/03/16/mercato-treviso-michele-arcuri-nuovo-allenatore-gli-aggiornament...

Treviso

Mercato Treviso, Michele Arcuri nuovo allenatore: gli aggiornamenti
giovedì 16 marzo 2017 - Ore 16:41



Trivenetogoal news: finalmente una schiarita definitiva sul fronte Treviso. Dopo la firma alla sede della Figc avvenuta oggi pomeriggio, ecco la nuova svolta, stavolta in panchina. Sarà Michele Arcuri, ex Union Quinto e Carpenedolo, il nuovo allenatore biancoceleste. Domani la firma, domenica sarà in panchina a Giavera del Montello contro il Borgoricco.


Me lo ricordo allenatore del Quinto di Favarato (che sappiamo tutti cos'ha fatto al Quinto, lo scorso anno è comparso durante il fallimento della Triestina) nel 2014/2015 (quando non siamo andati neanche ai playoff con Tentoni-Rorato-Tentoni), arrivato ultimo con 4 punti. A sei giornate dal termine va ad allenare una "squadra" ultima in classifica, che dopo lo smantellamento di dicembre ha giocato dieci partite, subendo 48 gol (di cui 9 a ravolino) segnanbdone appena cinque [SM=g9310]
Javara
00Thursday, March 16, 2017 10:03 PM
Hanno preso l'Arcuri sbagliato

ZakkTV
00Thursday, March 16, 2017 11:29 PM
www.trivenetogoal.it/2017/03/16/treviso-dal-comune-ok-per-il-tenni-lo-annuncia-visentin-sulla-nostra-pagina-faceboo...

Treviso

Treviso, dal Comune ok per il Tenni: lo annuncia Visentin sulla nostra pagina Facebook


giovedì 16 marzo 2017 - Ore 23:21


Trivenetogoal news: ad annunciarlo lo stesso Luca Visentin sulla nostra pagina Facebook. In un incontro avvenuto oggi con l’assessore allo sport Michielan e con il sindaco Manildo, l’ex vicepresidente della Triestina ha ricevuto il via libera per la gestione dello stadio Tenni. Per domenica siamo già fuori tempo massimo e, dunque, si dovrebbe giocare a Giavera del Montello, ma per il successivo impegno casalingo il ritorno a casa, a quanto pare, è garantito: “Io ringrazio – il messaggio di Visentin sulla nostra pagina Facebook – tutti quelli che mi sono stati vicino. Vi informo tanto perché siate a conoscenza che io le mie aziende le ho salvate di tasca mia. Ora riparto con gioia e con determinazione. Vi comunico anche che assessore ha dato ok per ridarmi lo stadio e mi sono accollato io il debito che era esistente. Ora per cortesia parliamo di calcio. Impegno mio sarà massimo e questa è una promessa. Grazie davvero a tutti”.
FrankUK
00Friday, March 17, 2017 10:13 PM
Sbaglio o il Potenzza e' la stessa societa' che ha visto i sorci verdi durante la trattativa x la sponsorizzazione col Prosecco del paciocon - con vari tira e molla e presunto coinvolgimento poi smentito anche a livello societario?
giotv
00Friday, March 17, 2017 11:00 PM
www.portalecreditori.it/procedura.php?id=152286

Questa è la società Villas srl subentrata alla precedente Eurocos. Fallita a fine dicembre e con la prossima udienza a maggio 2017. Siamo in una botte di ferro.
ZakkTV
00Saturday, March 18, 2017 12:17 AM
Tranquilli tifosi, mette un bel mi piace sulle notizie di trivenetogoal e augurate buon lavoro
[SM=g9310]

magnani75
00Saturday, March 18, 2017 9:01 AM
Anche a mio parere, siamo a capo. Non è certo lui l'imprenditore serio che farà risorgere il Treviso. Ricordiamoci anche come si è avvicinato a questa avventura: in facebook!!!
Non serve nemmeno indagare tanto, oramai siamo esperti... basta solo cercare in internet qualche società presa male come il Treviso e leggere i soliti nomi...tentativi falliti di prendere la squadra, fallimenti ecc. Me par che dopo de questo no dovaria rivar pi nessuni!!!

Il suo nome appare in diverse società, molte in liquidazione, ma devo ancora capire qual'è la sua attività o fonte di reddito....."cavoli suoi" direte, ma penso sia un bel modo di presentarsi ai tifosi quello di dichiararlo.
ColorTV
00Saturday, March 18, 2017 11:47 AM
Io continuo a non capire perchè arrivano solo elementi del genere per il Treviso.
La città è ricca, ha una discreta tradizione e uno zoccolo duro di tifosi che non aspettano altro che un progetto serio che però deve prevedere diversi anni (e passivi) prima di arrivare ad un saldo positivo.
Se chi arriva non fa una programmazione sensata, con gente seria e spendendo dove serve (non sprecando soldi per niente) sara' l'ennesima scoassa transitata per le rive del Sile!
Non riesco ad essere ottimista manco stavolta....
ZakkTV
00Saturday, March 18, 2017 12:27 PM
www.trivenetogoal.it/2017/03/18/treviso-visentin-lobiettivo-i-playout-e-non-sono-qui-per-specular...

Treviso, Visentin: “L’obiettivo? I playout. E non sono qui per speculare…”

sabato 18 marzo 2017 - Ore 11:00


Nella storia recente del Treviso sono passati personaggi animati da sana e disinteressata passione, ma anche tanti avventurieri, spesso di fuorivia, spinti solo dalla speculazione e dal miraggio di guadagnarci qualcosa. Ma nessuno aveva mai accettato di prendersi, a marzo, un Treviso ultimo in classifica, senza stadio e ricco solo di debiti. Non si può negare che Luca Visentin, imprenditore trevigian-triestino del ramo telecomunicazioni, abbia un gran fegato, che gli servirà anche per assorbire le critiche preventive di qualche tifoso che nemmeno attende di vederlo all’opera. «Guardi, oggi io dico solo pensiamo a salvare la squadra. Non sono qui per speculare né altro». Un bella patata bollente: dica, ma chi gliel’ha fatto fare? «Abbiamo interessi lavorativi a Treviso, Mestre e in provincia di Belluno, il calcio può essere un importante veicolo promozionale. Poi, chiaro, c’è anche la passione (è stato vice presidente della Triestina, ndr). A mio rischio e pericolo ho rimesso in piedi il Treviso». Per risolvere una faccenda relativamente semplice s’è perso un sacco di tempo. «Francamente faccio ancora fatica a comprendere tutto quel tira e molla, però questa è ormai acqua passata, anche se poi è vero che si è sprecato tempo. Ora pensiamo al Borgoricco». Prima cosa: la salvezza. La squadra attende rinforzi. «E arriveranno, si tratta di giocatori di un certo spessore, per altri la trattativa è in corso». Al momento sono stati tesserati due difensori, Shadi Ghosheh, giordano di passaporto italiano, classe 1987, ex Bassano e Venezia, e Francesco De Maio, classe 1997, dal Toronto. Ma cosa potrete combinare in sei partite? «La salvezza diretta sarebbe una specie di miracolo: bisognerebbe vincerle tutte e gli avversari perderle. Diciamo allora che l’obiettivo saranno i playout: siamo a metà marzo, ripartiamo da un Treviso smembrato, mercato non ce n’è, solo svincolati, per cui le nostre scelte devono basarsi giocoforza su ciò che si può trovare oggi».

[…]

(Fonte: Tribuna di Treviso. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)



Javara
00Saturday, March 18, 2017 6:53 PM

La società A.C.D.TREVISO nella figura del NUOVO PRESIDENTE LUCA VISENTIN intende precisare quanto segue:

” Dopo una lunghissima trattativa finalmente sono diventato da qualche giorno Presidente dell’A.C.D.TREVISO a tutti gli effetti. Si provvederà quindi in questi giorni ad ufficializzare il nuovo organigramma. Vorrei spendere due parole per i tifosi, in quanto sono dispiaciuto che qualcuno sia risentito del mio arrivo, ma chiedo alla piazza di darmi fiducia. Purtroppo è alla luce del sole tutto ciò che è accaduto e le semplici operazioni per diventare proprietario dell’A.C.D.TREVISO si sono prolungate , non per mia volontà,per troppo tempo e quindi ci sono stati scippati giorni preziosi per rinforzare la squadra ed organizzarci al meglio.
Comunque sono abituato a rimboccarmi le maniche e quindi stiamo uniti perchè i play out sono alla nostra portata e visto che la matematica non è un opinione ad oggi ci possiamo ancora salvare.

Sono venuto qui a Treviso non per speculare o fare il salvatore della partia con proclami altisonanti, ma bensi’ perchè sono legato alla mia terra e con umiltà voglio fare il bene del calcio Treviso che è un patrimonio da salvaguardare e quest’anno salvarci significa fare un miracolo per quello abbiamo bisogno del supporto della CURVA DI MAIO e dei nostri tifosi.

Ho cercato subito di fare del mio meglio affidando la prima squadra a Mister Michele Arcuri e sono stati tesserati Shadi Ghoshen, un giocatore che è un lusso per la categoria, assieme a Berto e De Maio che sicuramente ci daranno il loro prezioso contributo e non escludo che qualche altro elemento potrebbe rimpinguare la rosa ma in questo periodo purtroppo la scelta è ristretta ma al di di questo, ci servono elementi che diano il cuore per la maglia e che ci mettano l’anima per questi colori.

A tal proposito e proprio perchè rappesento un sodalizio centenario, con molta fermezza sottolineo a chiare lettere che come società ,ci dissociamo categoricamente da tutte quelle fandonie e farneticazioni che sono state pubblicate su facebook a nome della sig.ra Felica Caggianelli,non presente nell’organigramma societario e ne tantomeno autorizzata da nessuno ad operare come addetta stampa, le cui dichiarazioni erano solo con l’intento di destabilizzare un ambiente giustamente in subbuglio per tutto quello che è successo in questi mesi. Ho già provveduto tramite i miei legali ad sporgere querela ed ad andare in fondo a questa vergognosa faccenda.



Vi comunico che a partire da oggi, è stato ripristinato l’ufficio stampa dell’A.C.D.TREVISO e tramite esso verranno diramati settimanalmente dei comunicati che saranno pubblicati sui nostri portali ufficiali e rappresenteranno quindi l’unica voce ufficiale , autorizzata e veritiera del sodalizio biancoceleste.
Ora pensiamo alla gara con il Borgoricco e mi appello a tutti quelli che vogliono bene alla nostra squadra di continuare a sostenerci con la stessa passione ed entusiasmo che ha sempre contraddistinto i tifosi trevigiani indipendentemente dalla categoria.

Cordialmente

IL PRESIDENTE DELL’A.C.D. TREVISO LUCA VISENTIN



Cambiano i presidenti, ma il livello grammaticale resta sempre quello [SM=g9313]
ZakkTV
00Saturday, March 18, 2017 7:29 PM
La sua grande fortuna è che peggio di quelli venuti prima è IMPOSSIBILE fare. Perchè anche restare senza squadra e perdere a tavolino è meglio che essere rappresentanti da i personaggi trabsitati da luglio in poi, per perdere partite con 9 gol di scarto. Se qualcuno si accontenta di questo scontato miglioramento, faccia pure. Io guardo a lungo termine, perché nell'immediato è fin troppo facile fare meglio...
FrankUK
00Saturday, March 18, 2017 8:35 PM
Re:
ZakkTV, 3/18/2017 7:29 PM:

La sua grande fortuna è che peggio di quelli venuti prima è IMPOSSIBILE fare. Perchè anche restare senza squadra e perdere a tavolino è meglio che essere rappresentanti da i personaggi trabsitati da luglio in poi, per perdere partite con 9 gol di scarto. Se qualcuno si accontenta di questo scontato miglioramento, faccia pure. Io guardo a lungo termine, perché nell'immediato è fin troppo facile fare meglio...



Zakk, hai riassunto bene anche il mio stato d'animo. Ora, sforzandomi di essere obbiettivo e x evitare di finire x far la figura del plebeo alla 'dagli all'untore', dico questo:

1) A volte le ciambelle riescono col buco, vedi il finale di campionato di Lega Pro dell'ultima era Corvezzo, dove in condizioni disperate, a momenti portavamo a casa i coglioni dopo la miracolosa vittoria in trasferta a Reggio Emilia. Posso concedere una grazia a Visentin sulla base del fatto che eredita una situazione dove meglio che racattare altri scarti di magazzino ed un allenatore al volo, non puo' fare. Almeno ha saldato il conto con Mickey Mouse, il che non guasta, sia per la societa' che per le casse Comunali

2) Comunicare via FB non e' proprio il massimo, ma a volte mi domando se viste le precedenti schermaglie con GPZ non sia un modo per by-passare la stampa malfidata e apparire 'diretto' e senza filtri con il popolo. Ma un metodo tale lo accomuna a gente come Sundas e altri ciarlatani del genere, quindi non so se gli convenga continuare. E visto che siamo in tema, per me Bianconi puo' stare tranquillo su FB: i sassolini dalla scarpa se li e' tolti, ora se deve parlare lo faccia da professionista, con comunicato stampa (attenzione a non pestare i piedi al nuovo paron, pero'...), per lo stesso motivo di cui sopra.

3) Confesso che continuare a leggere di gente che minaccia querele un giorno si' e l'altro pure, e' un vero schifo... Non mi piace e non mi invoglia a simpatizzare per chi ha sta passione armata x la carta bollata, vuoi contro l'ennesimo imprenditore di turno, contro Sora Lella, el Sior Pampurio e qualsiasi Pinco Pallino che scriva su FB...

4) SE dovessimo anche solo arrivare ai play-out e contemporaneamente portar via punti al Crocetta, beh allora la' mi dovrei arrendere e dire che il campionato delle ultime 3-4 squadre in classifica sarebbe stato un po' falsato. Comunque, il responsabile no. 1 sarebbe sempre e comunque Nardin, con la complicita' di Ruzza & compagni ai quali evidentemente 'sta bene comportarsi da Ponzio Pilato

5) Messo alle strette dal giornalista, Visentin adduce come motivo del suo 'sacrificio' le potenzialita' della 'provincia ricca'...cosi; come la banda Vissoli e poi Dondi. Sara' anche ricca, ma nessuno dei ricconi nostrani dal dopo-Garbellotto in poi, ha mai voluto immischiarsi con 'sta amministrazione comunale. Quindi se non cambia qualcosa nel pubblico, non so come possa convincere altri di questa 'miniera d'oro nascosta'. Quanto poi alla base dei tifosi da riconquistare, mi sa che e' sordo pure lui...

Concludendo, forse Visentin sara' in grado di sostenere con i propri baiocchi una squadra in Promozione, con una media spettatori di 100 a partita. Ma piu' in la' non credo si riesca ad andare o, addirittura, 'vedere'... [SM=g2172123]

Javara
00Sunday, March 19, 2017 2:45 PM
Intanto oggi è a Giavera e mi dicono che ha parlato con gli ultras, o con quel che ne resta ormai
FrankUK
00Thursday, March 23, 2017 10:41 AM
Treviso, Arcuri: “A questa squadra mancano almeno due giocatori. E vorrei vedere più tifosi…”
TRIVENETOGOAL, mercoledì 22 marzo 2017

La gestione di Luca Visentin come presidente del calcio Treviso non è iniziata sotto la migliore stella visto che contro il Borgoricco la squadra allenata da Michele Arcuri è stata sconfitta a Giavera per 2-1. E’ comunque una sconfitta che lascia l’amaro in bocca anche perché scaturita in pieno recupero e da un calcio di rigore a lungo contestato. Un pareggio non avrebbe fatto fare grandi passi in avanti in classifica ma per il morale e l’autostima sarebbe stato un toccasana.

«Meritavamo qualcosa in più – dice il tecnico Arcuri – ma nelle ultime due partite le cose non sono andate come speravamo». Il rigore allo scadere di domenica grida vendetta. «Stavamo assaporando il primo punto dopo una lunga serie di sconfitte ma una ingenuità difensiva ha spalancato le porte della vittoria ai padovani».

Adesso servono i tre punti, da prendere domenica in casa del Qdp. «Assolutamente si. Anche se ci mancheranno due giocatori per squalifica. Non importa come. Ma se non vinciamo diventa tutto ancora più difficile».

Cosa manca a questa squadra? «Almeno due giocatori: uno in mezzo al campo a dare i tempi e i ritmi e un attaccante. Perché se non segniamo facciamo fatica a vincere. Poi vorrei anche vedere qualche tifoso in più: a loro presenza sarebbe importante»
.

Non ho nulla contro Arcuri che eredita'un compito ingrato; ma chiedere piu' tifosi - in una piazza come Treviso, fra l'altro - con una squadra di mercenari fuori forma che continua a far figuracce a nastro mi sembra il classico 'pie in the sky'. Vedremo se il QdP sara' la prima squadra a subire l'onta di dover lasciar per strada punti contro l'Armata Brancaleone. Dubito. [SM=g2172033]
giacomo.napolitano
00Friday, March 24, 2017 9:54 AM
A me piace molto la squadra in questa stagione!
FrankUK
00Friday, March 24, 2017 1:25 PM
Re:
giacomo.napolitano, 3/24/2017 9:54 AM:

A me piace molto la squadra in questa stagione!



Stiamo evidentemente parlando di due realta' diverse (Juniores VS A.B. Treviso)... [SM=g2172124] [SM=g9310]
FrankUK
00Friday, March 24, 2017 10:11 PM

www.trivenetogoal.it/2017/03/24/union-q-d-p-treviso-i-tifosi-ci-stiano-vicino-e-col-cornuda-vogliamo-giocare-al-tenn...

Luca Visentin carica il Treviso in vista dell’impegno in programma domenica con il Q.D.P.: “Dobbiamo assolutamente far punti con il Q.D.P. – spiega il presidente – per il morale per la classifica e per il nostro futuro. Mr.Arcuri e Mr Tonella stanno lavorando affinché ciò avvenga nonostante siamo in emergenza visto che mancheranno Kastrati e Ghosheh e quindi chi andrà in campo dovrà lottare anche per loro. Sul mercato servono come minimo un altro paio di elementi per rimpinguare la rosa. C’è rimasto veramente troppo poco tempo e la mia intenzione è quella di rinforzare la squadra ma non posso nemmeno prendere i primi che capitano…Purtroppo il mercato degli svincolati è questo e se devo tesserare dei giocatori che non sono da Treviso e non sono in condizione ne faccio volentieri a meno. Sarà una scelta ponderata ma dobbiamo fare queste operazioni in fretta e far si che il gioco valga la candela. Il tempo stringe e la piazza aspetta risultati concreti ed è stanca di esser presa in giro”. Le macerie fra cui frugare hanno portato alla luce una situazione imbarazzante: ” Non è ammissibile che la Juniores fosse priva di materiale ufficiale della Macron sia da gara che di allenamento. Signori anche se in Eccellenza siamo il Treviso!!! E rappresentiamo il capoluogo!!! Ho dovuto provvedere giustamente anche a quello e ci sono altre cose che non mi tornano ma a breve sistemerò tutto. Troppe persone ruotano attorno al Treviso ora che sono arrivato ma se pensano di fare il bello e il cattivo tempo con le mie risorse hanno capito male ed è meglio che chi non ama il Treviso resti a casa”. Un appello alla tifoseria: “Mi piacerebbe che la Curva Di Maio fosse presente a Moriago e so di chiedere tanto dopo quattro/cinque mesi di insuccessi, ma è importante ripartire tutti assieme, per ritrovare un connubio che credo sia l’arma in più per noi visto che una tifoseria come la nostra se la sognano sia in D che in Lega Pro…” A proposito del Tenni, ecco le ultime novità: “Stamani ho avuto un lungo colloquio telefonico con i funzionari preposti alla gestione dello stadio Tenni . Come confermato dal Comune ci sono delle pendenze pregresse e sono pronto a farmi carico di tutte le spese da sostenere da parte mia non c’e’ nessun tipo di problema e ribadisco la mia volontà di far giocare la mia squadra al Tenni e di poter anche usufruire di tutte le strutture che ne fanno parte ovvero uffici,lavanderia e magazzini vari. Il mio commercialista Di Lorenzo sta visionando tutto il materiale cartaceo. Sono fiducioso e mi auguro che la prossima settimana tutto sia sistemato e che si possa giocare al Tenni contro il Cornuda”.
FrankUK
00Friday, March 24, 2017 10:22 PM
Mah, continui pure a 'caricare', ma i playout li fai solo se infili un filotto di vittorie... e proprio non ce li vedo. Venetogol comunque assegna un 'X' per Domenica, invece della solita sconfitta a suon di pappine.

Con tutto il rispetto, ma in Lega Pro ci sono tifoserie ben + 'corpose' della nostra... a meno che non si riferisse al fatto che i Di Maio boys sono tutto sommato de bravi ragazzi se paragonati ad altre compagini di altre latitudini che avrebbero magari incendiato SUV, giardino e casa di gente come Corvezzo o Nardin...

Che ora scopra diverse merde sotto al tappeto non mi sorprende, ma mi piacerebbe davvero che invece di continuare a restare nel vago qualcuno alla fine facesse i nomi di sti personaggi (troppi, a detta di Visentin) che girano attorno al club.

Se ripiana tutte le spese e chiude le beghe col Comune, e poi mi rimette in sesto la juniores, beh, chapeau. [SM=g4174365]
FrankUK
00Sunday, March 26, 2017 5:30 PM
m.trivenetogoal.it/2017/03/26/treviso-il-comune-presenta-a-nardin-il-conto-per-il-tenni-che-intanto-viene-affidato-...

Bene, spero che Nardin cominci a pagare x quello che ha fatto. Bene pure x la concessione alle società minori. Forse il primo, timido passo verso la lenta ricostruzione del settore giovanile.
FrankUK
00Monday, March 27, 2017 3:32 PM
Squadra in silenzio stampa. Visentin: “Non molliamo!”
TRIVENETOGOAL lunedì 27 marzo 2017

Luca Visentin ha deciso che della squadra non deve parlare nessuno: silenzio stampa. Quindi, parola a lui: “Anche stavolta niente da fare. E dispiace: c’è stata anche un po’ di sfortuna, la stanchezza. Però non molliamo e continuiamo a sperare, il Favaro è a due punti e chissà che dalla prossima partita arrivi anche il risultato. Con il Cornuda Crocetta contiamo di giocare al Tenni se l’assessore Michielan ce lo permetterà: sul tavolo abbiamo messo tutto ciò che serviva, ora attendiamo la risposta del Comune che, secondo me, può essere positiva». Servono ulteriori rinforzi? «Stiamo valutando, probabilmente un altro paio di giocatori. Ma ricordo a tutti che in sostanza abbiamo iniziato a lavorare da non più di due settimane». 15 di fila, Visentin. “Con me però solo due, il resto non lo conto”.

OK, agguanti il Favaro, fai i playout forse, sempre che la quint'ultima non si involi a piu' di 7 punti (o sbaglio?)...e poi? Siamo davvero in grado di battere una squadra come il Giorgione o il PortoMansue'? [SM=g2172033]
FrankUK
00Tuesday, March 28, 2017 7:13 PM
Caos Treviso, pronti due progetti paralleli per creare nuove società con lo stesso nome!
Trivenetogoal, martedì 28 marzo 2017

L’Acd Treviso è passato nelle mani dell’imprenditore Luca Visentin dopo mesi di estenuanti trattative. La squadra ultima in classifica ha un piede e mezzo in Promozione. Intanto progetti che porterebbero alla nascita di altre società con il nome calcio Treviso sono in fase di incubazione. Uno dei progetti porterebbe al mantovano Isidoro Dondi in procinto di acquistare un titolo sportivo di Eccellenza e forse di serie D per dare continuità a quel progetto che per colpa di Tiziano Nardin non è riuscito a condurre in porto. L’altra è quella sponsorizzata dal Comune di Treviso che ha individuato, come suo tramite, l’ex allenatore biancoceleste e figlio d’arte, Stefano Realini. «La cosa è nata – afferma Realini – quando sono andato in Comune a parlare con lassessore Ofelio Michielan di questo gruppo di imprenditori interessati a riportare il calcio vero e serio in città con un progetto importante. Lui lo ha avallato e mi ha anche detto che se qualche imprenditore avesse chiesto informazioni lo avrebbe indirizzato a me». Ci parli di questo gruppo. «Finora ho unito una decina di imprenditori-industriali tutti nuovi nel mondo del calcio ma con una grande passione e una certa disponibilità economica». Quali i progetti? «In qualche maniera giocare in Eccellenza ma con un occhio guardiamo anche alla serie D visto che qualche società vorrebbe passare la mano. Poi puntiamo ad avere un grande vivaio e a stabilire una forte collaborazione con Santa Bona, Condor, Academy e Indomita. Vogliamo autofinanziarci e per farlo si deve costruire un settore giovanile di qualità. Mentre a livello sportivo puntiamo alla serie Lega Pro in cinque anni».
[…]
A questo punto c’è la concreta possibilità di vedere tre squadre a Treviso, quella di Visentin, quella di Dondi e la vostra. «Speriamo di no. Perché non sarebbe positivo avere tre realtà in categorie così basse. Sarebbe invece preferibile cercare di unirci in un importante consorzio. Io sono aperto al dialogo». Vi siete dati dei tempi? «Tutto dovrà avvenire entro un paio di settimane».
(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
Commenti


A quando un campionato vinto sul campo, invece del solito 'salto jn alto'?
FrankUK
00Tuesday, March 28, 2017 7:16 PM
Treviso, Michielan: “Voglio riportare il calcio sano e pulito, e c’è una cordata che…”
Trivenetogoal, 28 marzo 2017

Com’è noto Tiziano Nardin, dopo essersi dimesso da presidente dell’Acd Treviso, ha annunciato che ha preparato una causa verso Ca’ Sugana, rea a suo dire di non avergli permesso di attuare il mega programma annunciato all’inizio della sua presidenza. Insomma, sarebbe stato tutto un complotto ai suoi danni.
«Sono basito – è la replica dell’assessore Ofelio Michielan – questo signore ha ancora il coraggio di parlare. Ricordo che a quel tempo gli chiedemmo dei documenti che fino a questo momento non abbiamo mai visto. Punto due. Esiste un debito di circa 10 mila euro per l’affitto del Tenni che nessuno ha mai saldato. Quindi Nardin prima paghi e poi parli. Poi non ho capito: ma lui come voleva lavorare? Per dargli lo stadio avrebbe dovuto fare poche cose che mi sembravano anche piuttosto chiare: garanzie finanziarie e tecniche. Nardin non ci ha mai dato niente. Ma di cosa stiamo parlando?».

Non è vero che gli avete messo i bastoni fra le ruote? «Ma per favore. Io mi sono ben guardato dall’incontrarlo quando ho capito con chi avevo a che fare. Come amministratore ho anche dei doveri etici e morali. Anzi, semmai saremmo noi a chiedergli i danni d’immagine». Passiamo ad altro.

Il nuovo presidente Luca Visentin preme per tornare a giocare allo stadio Tenni in occasione della gara contro il Cornuda Crocetta. Ci sono novità?
«Noi lo stadio per il resto della stagione lo abbiamo affidato alle quattro società minori per l’attività giovanile: domenica consegneremo le chiavi e dalle 14 è previsto lo svolgimento di un torneo per ragazzini, quindi non vedo come possa giocarci il Treviso. E comunque ribadisco che qui ci sono 10 mila euro che attendono di essere pagati; e sono soldi pubblici. Se Visentin o qualcun altro paga allora vedremo, in ogni caso vorrei che si capisse un concetto: io a Treviso voglio riportare il calcio sano e pulito, e c’è una cordata che ci sta lavorando».
[…]
(Fonte: Tribuna di Treviso. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)


FB
Bruno Dalle Carbonare · Power engineering
Da quanto riportato, l’Assessore del Comune di Treviso, signor Ofelio Michielan, dice di voler riportare a Treviso il calcio sano e pulito; questo fa intendere che il calcio trevigiano attuale, del signor Visentin, non lo sia. Immagino conoscerà dei fatti, non noti a noi tifosi del Treviso calcio, che avrà denunciato alla Figc Veneto e forse ai Carabinieri, che gli fanno ritenere il calcio cittadino attuale, indegno. Spero che a breve ne sapremmo di più tutti.
FrankUK
00Tuesday, March 28, 2017 7:25 PM
Re: Treviso, Michielan: “Voglio riportare il calcio sano e pulito, e c’è una cordata che…”
Trivenetogoal, 28 marzo 2017
....Esiste un debito di circa 10 mila euro per l’affitto del Tenni che nessuno ha mai saldato....».

.... E comunque ribadisco che qui ci sono 10 mila euro che attendono di essere pagati; e sono soldi pubblici. Se Visentin o qualcun altro paga allora vedremo, .....».

Ah, allora non era vero che Visentin aveva appianato tutto...da dove arrivasse tutta sta sicurezza di giocare al Tenni non l'ho capito...
Quanto a Mr DC, solita ironia acida che in questo caso non capisco...

Sull'affollamento di pretendenti a rappresentare il calcio a TV, direi le chiavi dello stadio le ha il Comune che pare stia perseguendo una sua pista. Il pallino x ora e' in mano a Mickey Mouse Quindi se Dondi o Visentin non metton da parte i personalismi e si uniscono alla cordata, non so che alternative abbiano su dove abitare: al Tenni non ci sarebbe posto e giocare in esilio vuol dire alienarsi il pubblico. Se poi Dondi si dovesse tirar dietro Corvezzo con la sua matricola, apriti cielo...


claforevertv
00Tuesday, March 28, 2017 10:54 PM
E beh adesso siamo tranquilli arrivano i salvatori della patria in cordata. Voglio vederli. Nomi e cognomi. E poi di mister Micky M. c'è proprio da fidarsi. Ha dato grandi prove, un esempio per tutti [SM=g4174359]
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