SandonàJesolo

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ZakkTV
00Wednesday, August 11, 2010 2:25 PM
Ci sono troppe cose da dire su questa squadra, ossia l'ex Città di Jesolo giunto quarto nello scorso campionato. Le diremo un pò alla volta, indubbiamente sono la squadra strafavorita per la vittoria finale.

da www.ilgazzettino.it

Infine il tecnico Bruno Tedino (SandonàJesolo): «Davvero pochi gironi, forse nessuno, può contare la presenza di tante formazioni di città di capoluogo - osserva acutamente il tecnico - ci sono piazze importanti, con un passato glorioso. Al di là del valore tecnico, che prevedo molto alto, ogni gara sarà molto intrigante per molti aspetti. Ci attendevamo questa scelta da parte della Lega, che giustamente ha considerato il fattore geografico».

zonastadio
00Wednesday, August 11, 2010 2:35 PM
va bhe si commenta da sè il nome di quesa squadra. speriamo di non prenderla in culo di nuovo a sandonà, non lo sopporterei
GigiBeghetto9
00Saturday, August 14, 2010 9:36 PM
www.venetogol.it

Il SandonàJesolo passa facile con una LiventinaGorghense appesantita dai carichi di lavoro...
Debutto felice per il SandonàJesolo davanti al pubblico casalingo, spinto in massa al «Davanzo» dalla curiosità di vedere gli uomini di Tedino sgambettare sotto la pioggia contro la LiventinaGorghense di mister Claudio Colletto che le rive del Piave le ha lasciate da pochi mesi. I padroni di casa dominano, ma subiscono due volte gli attacchi dei trevigiani apparsi appesantiti dopo solo una settimana di allenamenti, contro quasi il mese che hanno sulle gambe Lavagnoli e compagni.
Primo tempo. Pronti, via ed i padroni di casa passano. Minuto numero 4 e su una delle prime verticalizzazioni Gambino scatta sul filo del fuorigioco e batte l'estremo difensore ospite con un rasoterra. Il nuovo acquisto si mette in mostra fin dai primi minuti e nell'arco dell'intero match si conferma uno dei più in palla dei biancocelesti.
Al 9' si accende Andreolla: finta e controfinta preparatorie per una conclusione che sibila accanto al palo.
Dieci minuti più tardi dalla sinistra è Lavagnoli, altro uomo che ha dato segnali positivi, ha scodellare al centro dove Gambino impatta di testa una palla che Cofini tocca con il braccio tenuto largo. Calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Amodeo che spiazza Favaretto.
Al 23' Gambino ha addirittura di realizzare la doppietta ma spreca malamente a tu per tu con il portiere avversario.
Il SandonàJesolo domina, ma quando la Liventina punge fa male.
Al 31' gli ospiti possono usufruire di un calcio di punizione dal limite, generosamente concesso dal signor Damo per un contatto ai danni di Nesat. Lorenzon calcia basso sul palo di Berto che vede sbucare la palla all'ultimo momento e viene trafitto.
Ma al 33' è Amodeo a mettersi nuovamente in luce: cross di Andreolla, colpo di testa in tuffo dell'attaccante a cui solo il palo nega la gioia della doppietta.
Al 38' la Liventina punge per la seconda volta: Nesat vede con la coda dell'occhio Berto leggermente fuori dai pali e dai 30 metri lo scavalca con un pallonetto da lustrarsi gli occhi.
Al 48' altra palla buona per Gambino che però trova l'opposizione di Favaretto. Sugli sviluppi a Lanzara non riesce l'impatto di testa con la sfera, crossata sul secondo palo da Andreolla.
Secondo tempo. Come nel primo tempo il SandonàJesolo parte in quarta: 3' corner dalla sinistra di Andreolla che imbecca al centro Gambino lasciato colpevolmente solo; facile realizzare da due passi per l'attaccante.
Padroni di casa sempre con il pallino del gioco in mano finché al 13' Andreolla viene messo giù proprio dentro l'area. E' lo stesso trequartista ad incaricarsi della battuta, realizzando una marcatura che rappresenta il giusto coronamento della miglior prestazione odierna.
Poco dopo il 20' la Liventina scarica completamente le pile e faticherà sempre più a farsi vedere al limite dell'area, nonostante Carli continui a non sfigurare e De Nadai metta diverse volte in difficoltà la retroguardia biancoceleste con la sua velocità.
Al 24' Andreolla timbra nuovamente il cartellino: Barbieri scende lungo la fascia destra, passaggio rasoterra verso il centro, velo di Nicoletti in favore di Andreolla che ha tutto il tempo di controllare, prendere la mira e calciare lì dove Guiotto nulla può.
Finiscono qui le marcature, anche se al 41' c'è ancora il tempo per vedere Nicoletti cogliere l'incrocio dei pali su calcio di punizione dal limite.


SANDONA'JESOLO - LIVENTINAGORGHENSE 5 - 2

Marcatori: 4'pt Gambino, 19'pt Amodeo (Rig.), 31'pt Lorenzon, 38'pt Nesat, 3'st Gambino, 13'st Andreolla (Rig.), 24'st Andreolla

SandonàJesolo 1° tempo: Berto; Barbieri, Zanette, Lanzara, Roscoliero; Andreolla, Rossi, Migliorini, Lavagnoli; Amodeo, Gambino.
Allenatore: Bruno Tedino
LiventinaGorghense 1° tempo: Favaretto; Dotto, Cofini, Carli, Nardin; Dentice, Bianco, Lorenzon, Babuin; Nesat, Voltarel.
Allenatore: Claudio Colletto.
SandonàJesolo 2° tempo: Sforzin; Barbieri (29' Teso D.), Faloppa, Lanzara (27' Teso A.), Poscoliero (35' Ronca); Andreolla (27' Gattoni), Modou, Rossi (29' Frater), Belloni; Gambino, Nicoletti.
LiventinaGorghense 2° tempo: Guiotto; Dotto (5' Spatola), Cofini, Carli, Nardin; Nesat, Vettori, Bianco (8' Pallanch), Babuin (8' De Nadai); Voltarel, Comin.

ARBITRO: Damo di San Donà di Piave
ASSISTENTI: Checchin e Finotto di San Donà di Piave
NOTE. Recupero: 1'pt, 1'st. Spettatori: 350 circa.
ZakkTV
00Sunday, August 15, 2010 2:44 PM
da www.ilgazzettino.it

QUI BIANCOCELESTI

Tedino: «Il SandonàJesolo
partirà con il piede giusto»


Davide De Bortoli
Domenica 15 Agosto 2010,
«Non mi aspettavo un calendario così duro nella fase iniziale».
Questo il commento del tecnico del SandonàJesolo Bruno Tedino ieri al centro sportivo Davanzo dopo l'amichevole contro la Liventina, una bella gara utile a Lavagnoli e compagni per trovare sempre più il ritmo partita in vista del campionato che per i biancocelesti nella prima parte si presenta tutto in salita.
«Sembra quasi il calendario di una neopromossa - continua Tedino - con tutto il rispetto per le neopromosse ma non mi aspettavo un calendario così impegnativo fin dalle prime battute. La prima gara sarà fuori casa contro il Pordenone, una delle squadre più quotate, poi il Montebelluna in casa, di cui forse sulla carta siamo più forti».
Nella terza settimana il SandonàJesolo torna in trasferta contro l'Este e si tratta della seconda classificata nello scorso campionato, poi ancora il derby con il Venezia che i biancocelesti incontreranno anche la prossima domenica 29 agosto al Picchi di Jesolo per la prima la gara di Coppa Italia.
«Anche quello è un derby molto importante - continua Tedino- nel quale vogliamo ben figurare. Dispiace solo che una delle due squadre non potrà andare avanti. Tornando al campionato solitamente traiamo delle indicazioni utili nelle prime cinque o sei gare e per questo dobbiamo partire subito con il piede giusto. Anche se le prime gare sono impegnative - precisa il tecnico sandonatese - questo non significa che dobbiamo buttarci in Piave, come sono difficili per noi lo saranno anche per le altre squadre».
Davide De Bortoli


Domenica 15 Agosto 2010,
SandonàJesolo 5
Liventina Gorghense 2
GOL: pt 4'Gambino, 19'Amodeo (rig), 31'Lorenzon, 38'Nesat. st 2'Gambino, 13'(rig), 24'Andreolla.
SANDONÀ JESOLO: pt Berto, Barbieri, Poscoliero, Migliorini, Zanette, Lanzara, Lavagnoli, Rossi, Amodeo, Andreolla, Gambino. St Sforzin; Barbieri (29'st Teso D.), Faloppa, Lanzara (27'st Teso), Poscoliero (35'st Ronca), Dieng, Rossi (29'st Frater), Andreolla (27'st Gattoni), Nicoletti, Belloni, Gambino Allenatore: Tedino.
LIVENTINA GORGHENSE: Favaretto (1'st Guiotto); Dotto (5'st Spatola), Cofini, Carli, Nardin, Dentice (1'st Vettori), Bianco (8'st Pallanch), Lorenzon (1'st Comin), Babuin; Nisat, Voltarel. Allenatore: Colletto.
ARBITRO: Damo di Musile.
Circa 400 spettatori per il debutto amihevole del SandonàJesolo. Un team inedito quello schierato da Bruno Tedino nel primo tempo. Un 4-4-2 con Andreolla esterno destro ed i due lunghi Gambino e Amodeo in posizione avanzata. Sono questi ultimi a portare in vantaggio i biancocelesti ma gli ospiti pareggiano prima che finisca il tempo. Nella ripresa Tedino rimescola le carte e fa ruotare tutta la rosa. Al 3' Gambino si catapulta in scivolata su un corner dalla sinistra di Andreolla per il 3-2. Al 13' Andreolla atterrato da Carli, dal dischetto allunga spiazzando Guiotto, al 24' dal fondo Barbieri mette al centro, velo di Nicoletti e Andreolla dal limite piazza un sinistro all'incrocio dei pali.(ddb)

ZakkTV
00Sunday, August 22, 2010 12:04 AM
dal sito dei caimani del piave

U.PREGANZIOL – SANDONA'JESOLO 2-4

MARCATORI: 7' Amodeo (SJ), 13' Cappella (UP), 14' Amodeo (SJ), 19' Lazzaro (UP), 35' Amodeo, 44' Lavagnoli (SJ)
U.PREGANZIOL: Agostini, Cresce, Bittante, Cecchetto, Ella, Flagiello, Castellino, Stefanet, Zanon, Lazzaro, Cappella. All. Tomasi
SANDONA'JESOLO: Memo; Teso D., Zanette, Faloppa, Frater; Migliorini, Gattoni; Lavagnoli, Belloni, Baldrocco; Amodeo. All. Tedino (al 28' sono entrati Poscoliero, Barbieri, Teso A., Dieng, Rossi, Nicoletti, Gambino)

7' Capocciata di Amodeo su palla proveniente da calcio d'angolo battuto da Migliorini
13' Splendido lancio di Lazzaro per Cappella che a tu per tu con Memo lo batte con un pallonetto delizioso di sinistro
14' Tutto di prima per il SandonaJesolo: lancio di Faloppa per Lavagnoli sulla destra, gran cross al centro per il solito Amodeo che di piatto insacca
19' Stavolta Cappella restituisce il favore a Lazzaro, lo serve e gran sinistro ad incrociare, Memo si protende ma non ci arriva
35' Grande azione SDJ: Gambino serve sulla sinistra Nicoletti, cross basso per Amodeo che, ben appostato, salta il portiere e deposita di sinistro a rete
44' Lavagnoli di sinistro chiude un'azione partita dai piedi di Amodeo. Finisce 3-2 per il SandonaJesolo.


SECONDA PARTITA
U.PREGANZIOL - U.QUINTO 0-0



TERZA PARTITA
SANDONA'JESOLO-UNION QUINTO 2-0


MARCATORI: 22', 25' Andreolla
SANDONA'JESOLO: Berto; Barbieri, Faloppa (30' Zanette), Lanzara, Poscoliero; Lavagnoli (30' Baldrocco), Migliorini, Rossi, Nicoletti; Gambino, Amodeo (20' Andreolla). All. Tedino
UNION QUINTO: Tomei M., Zlatic, Sartoretto, Vidotto, Stancanelli, De Checchi, Morbioli, Paolini, Falco, Colombani, Roman Del Prete. All. Tomei E.

13' Rigore concesso al Quinto per fallo di Berto su Falco. Dal dischetto batte lo stesso Falco che però si fa ipnotizzare da Berto che respinge
22' Sandro Andreolla sfrutta un errore difensivo del Quinto, salta Tomei e deposita nella porta sguarnita di destro
25' Andreolla ancora protagonista: grande azione tutta di prima del SandonaJesolo, palla allargata a destra per Lavagnoli che mette al centro. Palla deviata, Tomei non ci arriva in uscita e la sfera raggiunge sul secondo palo Andreolla che di sinistro fa centro ed esulta puntando il dito verso un piccolo gruppetto di ultras che hanno seguito la squadra in trasferta
42' Punizione di Sandro Andreolla, palla a girare che si stampa sul palo. Quasi tripletta per "Dinho" davvero scatenato
Postato da: ErSTE a 20:05 | link | commenti
news


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Certo che le amichevoli trovano il tempo che trovano...una cosa è certa, il Sandonà conferma di avere un attaco stellare, come il Città di Jesolo, ma forse in difesa ci sono ancora delle cose da sistemare.
ZakkTV
00Monday, August 23, 2010 2:38 PM
gazzettino

SANDONÀJESOLO

Tedino: «Più aggressività»

Lunedì 23 Agosto 2010,
Settimana impegnativa quella che inizia oggi per il SandonàJesolo. Il nuovo impegno in calendario per i biancocelesti sarà il prossimo giovedì 26 agosto alle 17 a Passarella e non al centro sportivo Davanzo come annunciato in precedenza, contro il team d'Eccellenza dell'Union Vigontina di mister Bruno Pistolato. Quello che si giocherà a Passarella sarà l'ultimo test prima della sfida di Coppa Italia contro il Venezia di domenica 29 agosto che si giocherà al Picchi di Jesolo. Nel nel terzo test amichevole della scorsa settimana sotto forma di triangolare i biancocelesti si sono imposti a Preganziol. La competizione si è conclusa con una tripletta di Amodeo contro il Preganziol che milita nel campionato di Promozione e una doppietta per Andreolla contro l'Union Quinto del tecnico Ermanno Tomei, una delle prossime avversarie del SandonaJesolo in campionato. È stata una sfida interessante per i molti ex rossoblù approdati in riva al Piave come Eugenio Nicoletti, Marco Rossi, Ivanoe Lanzara e anche il nuovo dirigente Gianni Davanzo, fino a ieri dg al Quinto. Assente il difensore mancino Giulio Mastrelli, reduce da uno stop per un affaticamento muscolare.
Il mister Bruno Tedino ha sfruttato le due gare da 45 minuti per incrementare il livello di preparazione dei suoi ragazzi. «Abbiamo fatto un buon allenamento - ha detto il tecnico - sotto un caldo veramente importante. È sempre difficile dare un minutaggio però la squadra ha dimostrato di voler far bene, l'atteggiamento di tutti è stato positivo. Adesso abbiamo un'altra amichevole per testare il minutaggio dei ragazzi e per migliorarne l'intesa. È necessario per riuscire giocare bene e puntare a vincere, su questo aspetto dovremo insistere». Dove deve migliorare maggiormente il SandonàJesolo? «Tutti quanti devono dare qualcosa in più sul piano delle palle perse. Saltare addosso prima all'avversario ma sono convinto che su questo possiamo migliorare con il tempo, vedendo i ragazzi sono molto soddisfatto».
Si è trattato, dunque, di un'altra bella occasione per capitan Lavagnoli e compagni per trovare sempre più il ritmo partita, dopo le gare giocate a Portogruaro e a San Donà in un Davanzo gremito che ha riacceso l'entusiasmo nell'ambiente biancoceleste. Già partita, inoltre, la campagna abbonamenti per la nuova stagione. Grazie all'impegno del responsabile marketing Alessandro Dusi e del collaboratore Francesco Gerolin è possibile compiere la sottoscrizione in molti punti vendita e aziende di San Donà e di Jesolo.



enricoutv83
00Thursday, August 26, 2010 2:42 PM
da www.gazzettino.it

I biancocelesti di Tedino affrontano in amichevole l’Union Vigontina a Passarella
SandonàJesolo, oggi nuovo test


Giovedì 26 Agosto 2010,
Oggi alle 17 nuovo test amichevole del SandonàJesolo contro l'Union Vigontina, squadra di Eccellenza allenata da Bruno Pistolato.
La gara si giocherà al campo sportivo di Passarella, frazione di San Donà e non al centro sportivo Davanzo.
Si tratta della prima delle due partite che vede impegnati i biancocelesti nel corso della settimana. Il SandonàJesolo, infatti, torna in campo domenica prossima, 29 agosto per la prima della sfida di Coppa Italia a gara unica, al Picchi di Jesolo contro il Venezia di mister Cunico.
Il trainer Bruno Tedino ha dichiarato che oggi non proverà la formazione che sarà schierata domenica contro il Venezia ma sfrutterà l'impegno per affinare la preparazione, aumentare il minutaggio sulle gambe dei suoi ragazzi e magari migliorarne l'intesa.
Il mister biancoceleste ha ribadito la buona risposta del pubblico che ha presenziato in massa nella precedente amichevole nel Sandonatese.
Segnali di entusiasmo e di «voglia di calcio» che fanno bene all'ambiente.
Dall'infermeria il responso è negativo per due giocatori che saranno assenti nella gara odierna: il difensore mancino Giulio Mastrelli, che ha ripreso a correre martedì dopo un piccolo infortunio e il giovane portiere Pietro Sforzin alle prese con la febbre.
Davide De Bortoli
ZakkTV
00Friday, August 27, 2010 2:29 PM
da www.ilgazzettino.it

SERIE D

Sandonà, l’ultima sgambata
porta guai: Poscoliero è out


Venerdì 27 Agosto 2010,
Quarta sgambata estiva dei biancocelesti ieri sul campo di Passarella per l’amichevole contro l’Union Vigontina che milita in Eccellenza. Un buon allenamento per accumulare minutaggio in preparazione della sfida di Coppa che vedrà i ragazzi di Bruno Tedino impegnati contro il Venezia domenica al Picchi.
Unico neo: Poscoliero esce da campo zoppicante alla gamba sinistra per una botta rimediata durante una fase di gioco. Tanto movimento in campo con maggiore iniziativa del SandonàJesolo che al 10' sblocca il risultato. Il bomber Gambino fugge sulla destra e mette al centro per Baldrocco, tocco di destro e palla che finisce in rete. Ancora SandonàJesolo in avanti quattro minuti dopo, con la girata al volo di Gambino su ottima sponda di testa di Andreolla ma Rosso devia in angolo. A firmare il raddoppio del SandonaJesolo al 22' è lo stesso Andreolla dal limite dell'area con una punizione perfetta a girare. Al 36' si fa rivedere Gambino con una bella giocata. Il bomber salta il portiere e piazza un siluro di destro ma un difensore biancorosso sventa sulla linea.
Nel secondo tempo girandola di cambi per entrambe le formazioni. Al 26' atterramento in area di Baldrocco e l’arbitro Damo indica il dischetto per il rigore. Andreolla non sbaglia spiazzando l’estremo avversario. Ultimo brivido di marca biancoceleste al 40' con Gambino, unico a rimanere in campo in tutta la gara, che serve al limite dell'area Gattoni, destro diagonale fuori di un soffio che costringe Zoppelletto al tuffo.
Davide De Bortoli

Venerdì 27 Agosto 2010,
SandonàJesolo3
Union Vigontina0
GOL: pt 10' Baldrocco, 22' Andreolla; st 15' rig. Andreolla.
SANDONA’JESOLO: Berto (16'st Memo); Barbieri (1'st Teso D.), Zanette (1'st Faloppa), Lanzara (1'st Teso A.), Poscoliero (1'st Frater); Lavagnoli (16' Trevisan), Migliorini (16'st Dieng), Rossi (16'st Gattoni), Baldrocco (16'st Marchi); Andreolla (16'st Belloni), Gambino. All: Tedino
UNION VIGONTINA: Rosso (35’ st Zoppelletto), Bertocco, Zecchinato (1’ st Marconato), Cannella (30’ st Malosso), Sanavio, Agliano, Deola, Rasi, Mazzoccato (30’ st Sevirani), Donato, Pozzi (30’ st Pozzobon). All: Pistolato.


ZakkTV
00Sunday, August 29, 2010 11:40 PM
da www.ilgazzettino.it

Biancocelesti a ranghi ridotti ma c’è tanto entusiasmo

Il tecnico Tedino: «Una partita senza dubbio sentita. Il gruppo sta crescendo, soprattutto i giovani»

Domenica 29 Agosto 2010,
Si conclude con il derby di Coppa Italia contro il Venezia la settimana del SandonàJesolo.
Nell’ultima amichevole di giovedì scorso i biancocelesti hanno fatto un buon allenamento contro il team d'Eccellenza dell'Union Vigontina di mister Bruno Pistolato. La competizione si è conclusa con un gol di Baldrocco e una doppietta di Andreolla. «Lo scontro con il Venezia sarà una sfida interessante - il commento del mister biancoceleste Bruno Tedino - al derby si respira sempre un'aria particolare. Ci stiamo sempre più avvicinando ad in una condizione ottimale che non è tale ancora per tutti i ragazzi. Per questo dobbiamo essere bravi e partire con il vento in poppa. Dopo un mese non è ancora tempo di fare bilanci definitivi ma con il nostro lavoro alcuni obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati raggiunti: siamo cresciuti nella conoscenza reciproca e nella buona volontà, anche da parte dei giovani ho visto la stessa giusta mentalità e determinazione dei più esperti, positivo in questa farse che non c'è pressione». Il SandonaJesolo di Tedino si presenta alla gara di Coppa con qualche assenza nella formazione. Non disponibile per squalifica il difensore centrale Alberto Faloppa. Il tecnico dovrà rinunciare anche al giovane portiere Sforzin ancora bloccato dai postumi della febbre e al centrocampo a Giulio Mastrelli che non ha ancora recuperato dopo l'infortunio di due settimane fa. In forte dubbio anche la presenza del centrocampista Eugenio Nicoletti a causa di un trauma contusivo all'adduttore e del bomber Giovanni Amodeo, anche lui non al meglio della condizione. I due giocatori, infatti, hanno saltato l'ultima partita amichevole giocata a Passarella, mentre sembra aver recuperato Poscoliero , che aveva accusato un dolore sotto il malleolo della gamba sinistra, uscendo zoppicante dal confronto con la Vigontina di giovedì scorso. Tedino ha convocato venti giocatori, riservandosi fino all'ultimo il dubbio su Nicoletti ed Amodeo.
Davide De Bortoli



venetogol



Festa per l'esordio del SandonaJesolo: ai rigori battuto il Venezia...

Redazione Veneto , 29/08/2010, ore 18:47 | Scrivi un commento | Guarda la galleria

Jesolo. Il campo ha parlato: a passare un primo turno già molto avvincente è il SandonaJesolo di Bruno Tedino. Un passaggio del turno che passa per i calci di rigore, ma l'uno pari dei tempi regolamentari da un lato premia la tenacia dell'Unione Venezia che ci crede fino al 92' ed in dieci, dall'altro aiuterà i padroni di casa a ricordarsi di essere più cinici la prossima volta.

Primo tempo. Meglio il SandonaJesolo, sia per il numero di conclusioni sia per la manovra. Il Venezia appare spento, senza idee, pericolosamente approssimativo nei disimpegni in più di un'occasione.Parte invece forte il SandonaJesolo che già al 3' spreca una buona occasione con Andreolla che spara alto dall'interno dell'area l'assist di Lavagnoli. Al 15' è ancora Andreolla a preoccupare gli ospiti con un calcio di punizione dal limite che Menegatti blocca a terra senza troppi patemi. Al 20' il Venezia si fa vedere dalle parti di Berto con la punizione di Mazzeo, deviata appena sopra la traversa dalla barriera. Sul corner che ne segue Vianello gira di poco alto il pallone crossato da capitan Collauto. Al 27' il SandonaJesolo può usufruire di un altro calcio di punzione dal limite: questa volta batte Migliorini e Menegatti deve sfoderare veramente una gran parata per togliere quel pallone dall'incrocio. Al 29' continua a spingere la formazione di Tedino, con Amodeo che serve Andreolla il quale anticipa con un tocco sotto l'uscita di Menegatti, ma il pallonetto è troppo morbido e Nicoletto può recuperare. Al 31' torna a rendersi pericoloso il Venezia: corner del solito Collauto dalla destra, sul primo palo Vianello anticipa tutti ma la sua conclusione trova la provvidenziale deviazione di Lanzara. Al 38' ultima occasione della prima frazione, ancora per il SandonaJesolo ed ancora su un calcio di punizione dal limite ma questa volta la battuta di Andreolla vola altissima.

Secondo tempo. Se nella prima frazione il SandonaJesolo aveva seminato, prima ancora che la lancetta dei minuti abbia concluso il suo primo giro, raccolgie: 56 secondi dal fischio del signor Rasia, Andreolla dalla sinistra pennella a centro area un cross sul quale Gambino, marcato, non può arrivare, ma Amodeo dietro di lui, solissimo, può facilmente colpire di testa e trasformare in rete. La risposta del Venezia inizia con la conclusione al minuto 8 di Mazzeo che da 35 metri impegna Berto, costretto a smanacciare oltre il legno lungo. Nonostante lo scossone sono ancora i biancocelesti che sfiorano la rete in due occasioni, entrambe con Amodeo: la prima al 9', servito dentro l'area da Gambino che riesce a difendere un lancio lungo e a servire il compegno accorrente sulla sinistra, ma la conclusione del numero 9 è alta; la seconda al 16' con Lavagnoli che dopo essere sceso lungo la fascia destra gli serve il gol del raddoppio su un piatto d'argento ma dal limite dell'area piccola l'attaccante conclude nuovamente alle stelle. Clamoroso raddoppio sfiorato. Al 18' ci prova Nichele ancora dalla distanza: Berto non si fida e respinge a pugni chiusi. Al 19' il Venezia sfiora il pari: rimessa laterale vicino al corner destro, lancio lungo che Lelj a centro area spizzica di testa trovando Zubin sul secondo palo che in acrobazia va vicino alla marcatura. Il Venezia sente che è arrivato il momento di colpire: al 21' la difesa del SandonaJesolo non riesce a far scattare la trappola del fuorigioco sulla punizione dalla sinistra di Collauto, Zubin è letterlamente solo a due passi da Berto ma l'attaccante spreca la chance colpendo di testa dritto addosso all'estremo difensore jesolano.
Dalle stelle alle stalle: Nichele protesta e rimedia il secondo giallo. La situazione si complica per gli uomini di Cunico che però non mollano anche se faticano a trovare gli spazi. I padroni di casa smettono di pungere e si rilassano, troppo però: 47' calcio d'angolo dalla sinistra del solito Collauto, a centro area Vianello riesce solo a spizzicare, la sfera finisce sui piedi di Zubin che controlla di petto e spara in porta una bomba che riporta il Venezia in parità.

Calci di rigore. Segnano Migliorini, Mazzeo, Nicoletti; sbaglia malamente Zubin; segna Gambino che porta la situazione sul 3 a 1 per il SandonaJesolo. Lelj realizza, Lanzara spara alto: 3 a 2. Vianello si fa parare il tiro da Berto, ed infine capitan Lavagnoli realizza il rigore che vale il passaggio del turno.

Andrea Rossi Tonon
www.venetogol.it

COPPA ITALIA - PRIMO TURNO

SANDONAJESOLO - UNIONE VENEZIA 1-1 (4-2 d.c.r.)

MARCATORI: 1'st Amodeo, 47'st Zubin

SANDONAJESOLO: Berto; Barbieri, Zanette, Lanzara, Poscoliero; Lavagnoli, Migliorini, Rossi, Andreolla (37' Baldrocco); Amodeo (27'st Nicoletti), Gambino. Allenatore: Bruno Tedino. A disposizione: Teso Al., Dieng, Belloni, Gattoni.
UNIONE VENEZIA: Menegatti; Falcier, Nicoletto (42'st Buso), Vianello, Cardin; Mazzeo, Nichele, Collauto, Lelj, Malagò (42'st Borotto); Zubin. Allenatore: Enrico Cunico. A disposizione: Russo, Salmistrari, Casagrande, Signori, Bisiol.
ARBITRO: Rasia Daniele di Bassano
ASSISTENTI: Dalla Costa Andrea di Schio e Campana Enrico di Vicenza
NOTE. Spettatori: 1000 circa. Ammoniti: 16'pt, 21'st Nichele, 44'pt Barbieri, 2'st Falcier, 15'st Nicoletto, 26'st Malagò. Espulsi: 21' Nichele (doppia ammonizione) Corner: 5 a 3 per il SandonaJesolo.
ZakkTV
00Monday, August 30, 2010 2:36 PM
da www.ilgazzettino.it

COPPA ITALIA La formazione di Tedino elimina il Venezia solamente ai rigorima nell’arco del match dimostra una netta superiorità e maggior concretezza

SandonàJesolo è più forte


Lunedì 30 Agosto 2010,
Poco Venezia, l'avventura in Coppa Italia finisce subito al primo turno contro un SandonàJesolo che vince con merito.
Sono serviti i calci di rigore ma il verdetto, ottenuto davanti ad un pubblico caloroso, non fa una piega: i biancocelesti sono stati superiori agli arancioneroverdi e possono rimproverarsi solo di non aver chiuso prima la contesa.
Il SandonàJesolo di sicuro è stato migliore nel gioco, nell'intensità e nella continuità, contro un Venezia che ha confermato le difficoltà a rendersi pericoloso già palesate nelle amichevoli.
Ciò nonostante all'ultimo respiro Zubin è riuscito a rispondere ad Amodeo, inutilmente.
Al derby del Picchi le due squadre si presentano con uno squalificato (Faloppa, per i locali, e Rigoni) e un infortunato per parte (Mastrelli e Pianu). Il tecnico Bruno Tedino in avanti punta sulle torri Gambino-Amodeo (alla ricerca di un'intesa tutta da trovare) con un centrocampo che sulle ali vede Lavagnoli e Andreolla.
Sull'altro fronte l'esordiente Enrico Cunico schiera la formazione con il 4-3-1-2 annunciato, con Collauto alle spalle di Mazzeo e Zubin. I primi sussulti sono di marca biancoceleste: al 3' Lavagnoli serve in area Andreolla che da buona posizione alza di sinistro oltre la traversa, al 6' Amodeo dal limite spara sul fondo, imitato dalla parte opposta da Collauto. All'8' Poscoliero si fa rubare pericolosamente palla da Mazzeo che impalla Berto, mentre il destro di Lavagnoli viene murato due volte dalla difesa ospite che al 10' ringrazia Nicoletto per il salvataggio sul pallonetto di Gambino. Al 15' Amodeo si guadagna una punizione dai venti metri ma Menegatti blocca in tuffo il sinistro di Andreolla. Scocca il 21' quando Collauto da corner imbecca la testa di Vianello che però non trova la porta, a differenza di Migliorini che al 27' obbliga Menegatti a rifugiarsi di pugno in angolo. Troppo lento invece al 30' il pallonetto con cui Andreolla (servito da Amodeo) grazia Menegatti. Quasi per mezzora il SandonàJesolo tiene in mano il gioco, detta il ritmo e costringe Collauto e compagni per lo più sulla difensiva; nell'ultima fase del primo tempo i ragazzi di Cunico crescono un po’ ma a mancare è l'ultimo passaggio tanto che Lavagnoli e soci in contropiede fanno sempre paura: al 38' Nicoletto atterra Amodeo al limite, sulla mattonella va Andreolla che però calcia malamente, infine al 45' Barbieri atterra Malagò quasi sul fondo ma il destro di Collauto non insidia Berto.
Inizia la ripresa con gli stessi ventidue ed è ancora il SandonàJesolo a spingere, stavolta con miglior fortuna visto che al 3' dalla fascia sinistra l'ottimo Andreolla crossa per Amodeo che non si fa pregare e, al centro dell'area, salta più alto di tutti battendo Menegatti.
La reazione del Venezia si concretizza all'8' con un gran sinistro di Mazzeo su cui Berto è decisivo, ma sulla ripartenza i locali si mangiano il 2-0 con Amodeo dopo un gran lavoro e assist di Gambino. Azione in fotocopia al 18' stavolta con Lavagnoli e altro erroraccio di Amodeo all'altezza del dischetto del rigore. Ancora Berto al 20' para bene sulla girata di Nichele, un attimo dopo non deve nemmeno intervenire sul tentativo di spaccata di Zubin. Stessi protagonisti al 22' ma nella circostanza l'incornata ravvicinata di Zubin viene salvata d'istinto dal portiere di casa.
Sull'espulsione di Nichele per doppio giallo sembrano spegnersi definitivamente le speranze di un Venezia che però è generoso, questo sì, fino al punto di raggiungere l'1-1.
Al 92' Collauto da corner fa arrivare un pallone a Zubin che di sinistro, dopo lo stop di petto, in mischia batte Berto.
Si va ai rigori e gli errori di Zubin e Vianello vanificano quello dell'ex Lanzara. Giusto così.

QUI BIANCOCELESTI

Amodeo: «Con sei palle gol nette
abbiamo meritato la vittoria»


Lunedì 30 Agosto 2010,
«Il derby contro il Venezia è iniziato nel migliore dei modi». Parola del bomber Giovanni Amodeo , autore del primo gol biancoceleste della stagione. «Era andata bene - continua Amodeo - anche nei test che abbiamo fatto nei giorni scorsi perché la squadra ha vinto in tutte quattro le partite. È positivo anche il fatto che abbiamo ampi margini di miglioramento. Per me e Gambino questa è la prima volta in cui abbiamo giocato insieme, Andreolla è la prima partita che viene fatto giocare sulla sinistra assieme a nuovi compagni. Il margine di miglioramento è parecchio. Dopo una gara del genere in cui alla prima partita abbiamo passato il turno, con sei palle gol nette, penso che più di questo non si possa fare. Con i compagni mi sono trovato benissimo - continua il bomber - sia con Gaetano Gambino che lotta su ogni pallone e mi apre parecchi spazi, infatti è stato grazie a lui che ho avuto la possibilità di calciare due, tre palle. La nostra forza è questa, sempre abbinata al sacrifico, dobbiamo correre perché non è facile mantenere quattro attaccanti di una certa qualità».
Unico rimpianto non aver chiuso subito la gara che ha permesso il pareggio del Venezia. «La condizione generale in questo momento non è al massimo - precisa il mister Bruno Tedino - ma l'importante è creare occasioni. Abbiamo giocatori di grande qualità, oltre ad Amodeo che ha segnato devo ringraziare Andreolla, Gambino, Lavagnoli che hanno fatto una gara faticosa. I quattro davanti hanno svolto un ottimo lavoro, si sono dedicati a lavorare uno per l'altro. Si sono visti l'attaccamento alla maglia, la voglia di fare e anche delle giocate importanti con cinque, sei palle gol clamorose, costruite in una certa maniera. Dobbiamo migliorare ma sono orgoglioso di allenare questo gruppo».
Davide De Bortoli

ZakkTV
00Tuesday, August 31, 2010 2:23 PM
da www.ilgazzettino.it

SERIE D

Tedino: «Il SandonàJesolo
protagonista della stagione»

Martedì 31 Agosto 2010,
«Chiudere la partita è la qualità migliore che abbiamo». Il mister Bruno Tedino non ha dubbi e fa intendere che il pareggio del Venezia in zona Cesarini nel derby di Coppa Italia è dovuto solo alla condizione generale non ancora al massimo dei biancocelesti. «In questo momento - continua Tedino - non siamo ancora al cento per cento ma l'importante è aver creato occasioni. Un'occasione in un modo o nell'altro all'avversario capita sempre. E poi era un derby. Il Venezia gioca un buon calcio, anche loro hanno lavorato in modo pesante e si vede. Dopo questa partita sappiamo ancor di più che sia il SandonàJesolo che il Venezia sono tra le candidate a fare un campionato importante. Noi dobbiamo sicuramente migliorare per fare sempre qualcosa in più. Abbiamo sbagliato dei gol, altre volte si sbaglia qualche intervento dietro. Devo applaudire Luca Berto (nella foto), non tanto per i rigori me perché ha fatto un grande salto di qualità, dall'anno scorso è maturato molto. In difesa bene anche Barbieri, è un ragazzo dotato di un grande ardore, ha solo 18 anni ma è come se ne avesse 25. Ma sono felice di allenare tutto questo gruppo che è chiaramente uno spettacolo».
La determinazione ai biancocelesti servirà tutta domenica all’inizio del campionato con uno degli avversari più temibili il Pordenone. «E una delle candidate a vincere - conferma Tedino- per cui sappiamo che sarà una bella battaglia». «Mi spiace non aver chiuso la gara - gli fa eco il bomber Giovanni Amodeo che ha sprecato un paio di occasioni - quando ne ho avuto la possibilità, ma ancor più mi dispiace per tutta la squadra che meritava certo di vincere 3-0 e andare a casa con altre soddisfazioni. Comunque restiamo tranquilli e sereni, sappiamo che la prestazione contro il Venezia è stata più che positiva, adesso possiamo lavorare bene per Pordenone».
Davide De Bortoli

ZakkTV
00Thursday, September 2, 2010 12:27 PM
dal nuovo sito ufficiale www.sandonàjesolocalcio.it

SandonaJesolo a portata di click con il nuovo sito. Presentata anche la nuova maglia...
Article | 1 settembre 2010 - 5:32pm




foto di gruppo presso la sede di Next Italia

Come un sipario che si è aperto, una sorta di taglio del nastro, così è stato il click che stamattina alle 11.30 ha messo ufficialmente in rete il nuovo portale internet della società SandonaJesoloCalcio. Nel corso di una conferenza stampa, che tenutasi presso la sede della Next Italia, agenzia di Jesolo Lido specializzata in servizi di comunicazione, è stato dunque presentato alla stampa il sito www.sandonajesolocalcio.it che d'ora in poi sarà sempre aggiornato grazie al lavoro dell’ufficio stampa biancoceleste.

“Come agenzia – ha dichiarato Alberto Cavazzini, socio di Next Italia – abbiamo aderito con grande entusiasmo alla proposta di partnership che ci è arrivata dal SandonàJesoloCalcio. Crediamo nel progetto del presidente Pavanetto e a noi le sfide piacciono: sarà un impegno ma anche un’opportunità”. Una collaborazione sviluppata anche grazie al fondamentale lavoro del Responsabile Marketing biancoceleste, Alessandro Dusi, coadiuvato da Francesco Gerolin.

Per l’occasione, il SandonaJesoloCalcio, dopo il sito, ha presentato anche la nuova maglia biancoceleste. Che, di fatto, ha già debuttato domenica scorsa in Coppa Italia con una vittoria contro il Venezia. Ad indossarla, erano presenti un trio composto da capitan Luca Lavagnoli, e dai due centravanti Gaetano Gambino e Giovanni Amodeo, più la sorridente e simpatica Maddalena. Per la società era presente il direttore generale Michele Cescon, che si è complimentato con gli ideatori del sito per il progetto sviluppato a tempo di record e con risultati più che soddisfacenti.

La divisa, a strisce verticali bianco e celesti, è marchiata Nike e al centro il main sponsor è Secur Control Srl, azienda che opera nel mercato delle fonti rinnovabili.


dalla Nuova di Venezia e Mestre



SandonaJesolo, torna Granzotto Presidente onorario e sponsor. Il club in internet


SAN DONA’. Maglia a righe biancocelesti. E il ritorno sulla scena di Orfeo Granzotto (il presidente degli anni d’oro del Sandonà) che ricoprirà il doppio incarico di sponsor principale con la sua società «Secur Control» e di presidente onorario, al fianco del patron Enzo Pavanetto. La nuova maglia e lo sponsor sono stati presentati ieri mattina, insieme al nuovo sito internet www.sandonajesolocalcio.it, portale realizzato dalla Next Italia di Jesolo, con il quale il SDJ ha avviato una collaborazione per la nuova annata calcistica. Vi si potranno trovare tutte le notizie, i video e le foto della prima squadra e dei due settori giovanili attivi a Jesolo e San Donà. Ma la novità più interessante è la diretta web di tutte le partite, sia in casa che in trasferta. L’aggiornamento sarà a cura di Federico Biondo, mentre la parte commerciale spetterà ad Alessandro Dusi e Francesco Gerolin. La radio ufficiale della società sarà Radio Sandonà, mentre si sta cercando di raggiungere un accordo con una televisione locale. Ieri è stata presentata anche la nuova prima maglia a righe biancocelesti, che per la verità i tifosi hanno potuto già ammirare nella vittoriosa sfida di Coppa contro il Venezia. Ad indossarla, insieme a una modella, tre big: capitan Lavagnoli e i bomber Amodeo e Gambino. Sul petto il marchio «Secur Control», azienda che opera nel settore delle energie rinnovabili e guidata da Orfeo Granzotto. L’ex numero uno del Sandonà, ieri assente per questioni di lavoro, già domenica scorsa era stato avvistato al Picchi. «Ho visto Orfeo molto contento di questa avventura. E anche io sono felice del bilancio di questi primi mesi, dal 18 giugno ad oggi - commenta il d.g. Michele Cescon - i frutti si sono visti già nella buona prestazione di domenica scorsa». Infine la società ha preso il difensore Flavio Devoto (’91), proveniente dal Vicenza e con un passato nelle giovanili della Sampdoria. In partenza Mastrelli, che ha manifestato la volontà di avvicinarsi a casa.

Giovanni Monforte
ZakkTV
00Friday, September 3, 2010 2:08 PM
dal gazzettino


QUI BIANCOCELESTI

Devoto nuovo rinforzo per SandonàJesolo
che ha presentato due novità: maglie e sito

Venerdì 3 Settembre 2010,
Il difensore Flavio Devoto laterale mancino classe ’91 proveniente dalla Primavera del Vicenza è il nuovo acquisto del SandonaJesolo a poche ore dall’esordio in campionato a Pordenone. Tra le novità sono state presentate ci sono la nuova maglia e il nuovo sito dei biancocelesti. A fare da madrina la bella Maddalena Fusaro di Venetogol, assieme al capitano Luca Lavagnoli e i bomber Giovanni Amodeo e Gaetano Gambino. A spiccare sulla nuova maglia è il marchio dello sponsor «Secur Control» azienda nel campo energetico con a capo Orfeo Granzotto che oltre alla carica di presidente onorario torna sulla scena del calcio in riva al Piave. «Orfeo è molto contento di essere parte di questo progetto - conferma il direttore generale Michele Cescon - possiamo tracciare un bilancio positivo di questi primi mesi di lavoro, abbiamo iniziato a vederne i frutti già domenica scorsa. Il nuovo sito, inoltre, è un ulteriore strumento che mette in contatto San Donà e Jesolo con la società sportiva che oltre alla prima squadra conta 500 giovani nel vivaio».
Il nuovo portale sandonajesolocalcio.it è nato in collaborazione con la società jesolana Next Italia, caratterizzato dai colori sociali e realizzato con criteri che consentono una veloce consultazione, consentirà anche di vedere in diretta tutte le partite trasmesse via web. A tenere aggiornato il sito sarà Federico Biondo, mentre la parte commerciale è curata da Alessandro Dusi e Francesco Gerolin. Sempre nell'ambito della comunicazione continua la collaborazione con Radio Sandonà che dedicherà una rubrica al calcio biancoceleste.
Davide De Bortoli
ZakkTV
00Saturday, September 4, 2010 1:38 PM
dal blog della serie D seriedgircduemilaundici.splinder.com

Le Protagoniste del Campionato: 2. SandonàJesolo
Anno Campionato Pos. P.ti G V N P F S
2005-06 JE Serie C2 14° 38 34 14 12 4 38 44
SD Eccellenza 10° 36 30 8 12 10 33 33
2006-07 JE Serie D 6° 51 34 15 6 13 44 40
SD Eccellenza 1° 57 30 16 9 5 52 33
2007-08 JE Serie D 5° 53 34 14 11 9 52 36
SD Serie D 13° 42 34 11 9 14 43 53
2008-09 JE Serie D 11° 42 34 8 18 8 34 36
SD Serie D 17° 30 34 6 12 6 25 43
2009-10 JE Serie D 4° 70 38 21 7 10 88 57
SD Eccellenza 15° 29 32 6 12 14 27 44


In un calcio che cerca nuove soluzioni per trovare i giusti equilibri economici e sportivi e dove fioccano le squadre che di punto in bianco spariscono dal panorama nazionale, ecco una squadra che ha cercato una soluzione altra. Quando nove anni fa l’allora Lido di Jesolo acquisì tramite un elaborato scambio di titoli i diritti sportivi della D dell’allora Sandonà certamente non avrebbe pensato che a distanza di tanti anni la cosa avrebbe potuto vivere un nuovo incrocio. Se la realtà sportiva del Città di Jesolo ha saputo brillare di luce propria, non così è stata la crescita con l’ambiente circostante. Ecco che dunque a fronte delle insormontabili difficoltà sandonatesi si è addivenuti ad una nuova soluzione che ora ha visto il trasferimento del Città di Jesolo a San Donà con la conseguente nascita del SandonàJesolo. Un progetto che ovviamente cercherà di metter radici per poi magari spiccar il grande salto. La base sportiva è rimasta quella del Città di Jesolo, le strutture saranno quelle di San Donà mentre societariamente vi saranno degli inserimenti di componenti sandonatesi. Per intanto si è cercato di potenziare un organico che già lo scorso anno ha brillato di luce propria riuscendo ad approdare ai play-off con un attacco capace di segnare la bellezza di 88 reti. Gli obiettivi manco a dirlo sono quelli di mantenere i vertici dello scorso anno tanto più che proprio l’attacco è stato il reparto che ha avuto le maggiori conferme viste quelle di Amodeo e Andreolla (42 reti in due) cui è stato affiancato Gaetano Gambino, un ritorno il suo, che nelle ultime tre annate lo ha visto vincitore di due campionati mentre lo scorso anno a Chioggia di reti ne ha fatte 16. Al solito il segreto della serie D è il mix che si riesce a creare tra under ed esperti e già lo scorso anno si son viste la bontà delle scelte attuate che han portato diversi under ad approdare tra i professionisti. A guidare la nuova compagine biancoceleste vi sarà Bruno Tedino che nel suo curriculum ha proprio con la compagine sandonatese il suo esordio tra i professionisti nel lontano 1987, un passato che si mischia con il presente e che nell’eventualità di coronar con successo le non celate ambizioni avrà nello stadio Zanutto il giusto palcoscenico.

ROSA SQUADRA: Portieri: Luca Berto (91, 28 -38), Pier Matteo Sforzin (93, 4 -8); Difensori: Alessio Teso (92, 8 -), Mauro Frater (92, - -), Alberto Faloppa (80, Sacilese 30 -), Giulio Maestrelli (91, Formia), Dario Zanette (82, Tamai 35 -), Ivanoe Lanzara (72, Union Quinto 34 1), Michele Barbieri (92, Bassano), Matteo Ronca (93, Hellas Verona - -); Centrocampisti: Gianni Migliorini (72, 22 2), Luca Lavagnoli (86, 35 8), Daniel Teso (92, - -), Tommaso Gattoni (93, - -), Jacob Poscoliero (90, 12 -), Alessandro Zennaro (93, - -), Eugenio Nicoletti (80, Union Quinto 29 9), Giulio Belloni (91, Bassano), Marco Rossi (91, Union Quinto 34 1), Ndien Modou Kane (92, Padova); Attaccanti: Sandro Andreolla (79, 36 17), Giovanni Amodeo (82, 21 25), Gaetano Gambino (78, Chioggia Sottomarina 36 16), Mattia Baldrocco (91, Padova). Allenatore. Bruno Tedino (confermato, Città di Jesolo 4° posto)

Coppa Italia (Primo Turno)
28/8/2010 SandonàJesolo - Unione Venezia

Campionato
Pordenone - SandonàJesolo
SandonàJesolo - Montebelluna
Este - SandonàJesolo
SandonàJesolo - Unione Venezia
Kras Repen - SandonàJesolo
San Paolo Pd - SandonàJesolo
SandonàJesolo - Torviscosa
Treviso - SandonàJesolo
SandonàJesolo - Opitergina
Union Quinto - SandonàJesolo
SandonàJesolo - Tamai
Chioggia S. - SandonàJesolo
SandonàJesolo - Città di Concordia
Sanvitese - SandonàJesolo
SandonàJesolo - Montecchio M.
Rovigo - SandonàJesolo
SandonàJesolo - Belluno
enricoutv83
00Sunday, September 5, 2010 1:43 AM
Mi hanno detto che è molto bravo, a dispetto dell'età, Gianni Migliorini, regista davanti alla difesa.
Per il resto, sentivo che non è detto che Gambino, Amodio e Nicoletti partiranno sempre titolari, per il discorso degli under.

p.s. alessandro zennaro non è nostro?
ZakkTV
00Sunday, September 5, 2010 1:44 AM
Re:
enricoutv83, 05/09/2010 1.43:



p.s. alessandro zennaro non è nostro?




Credo di sì, ma questo specchietto è stato fatto prima che Zennaro venisse da noi.
ZakkTV
00Monday, September 6, 2010 11:21 AM
Il SandonaJesolo sbanca il Bottecchia di PN. Gambino-Amodeo firmano l'1-2

Redazione Veneto , 05/09/2010, ore 20:09 | Scrivi un commento

PORDENONE – SANDONAJESOLO 1-2

Buona la prima per il neonato Sandonajesolo, che porta a casa i tre punti da una difficile trasferta con il Pordenone.
Nella prima metà del primo tempo la partita si gioca molto a centrocampo, la qualità dei singoli è elevata, ma entrambe le difese sono molto attente.
Al 4', su ottimo passaggio filtrante di Andreolla, Gambino prova a sorprendere Bortolin sul secondo palo, ma il numero uno del Pordenone respinge.
Al 9' replica della squadra di casa: Sessolo si invola sulla fascia e crossa per Fantin, ma Berto esce e neutralizza il tiro.
All'11 è ancora Gambino a provarci, questa volta da fuori area, ma Bortolin respinge in angolo.
Al 18' azione caparbia ancora di Gambino, che tira in porta a tu per con il portiere, ma Bortolin c'è.
Al 21' bella azione di Herrera, che serve Petris. L'attaccante tira, ma Berto blocca.
Dopo la prima metà del primo tempo, le squadre si allungano, e sono più frequenti e pericolose le ripartenze in contropiede.
Al 30' bel cross di Barbieri per Andreolla, ma il numero uno del Pordenone esce scegliendo bene il tempo.
Al 35' ottimo cross di Lavagnoli, ma nessuno in area riesce ad arpionare il pallone.
Un minuto dopo, l'arbitro fischia un fallo di Barbieri su Herrera: è calcio di rigore. Sessolo batte e segna. Si va sull'uno a zero per i padroni di casa.
Al 40' il Pordenone va vicino al raddoppio: parte Sessolo in contropiede, fino ad arrivare a tu per tu con il portiere. Calcia sul secondo palo, ma Berto respinge.
Al 42' è Amodeo a partire in contropiede. Tenta di sorprendere Bortolin sul secondo palo, il portiere respinge e la palla si infrange sul palo.
Un minuto dopo, è bravo Andreolla in area a smarcarsi, girarsi e tirare, ma la palla finisce alta sopra la traversa.
Al 44', su passaggio del numero dieci del Sandonajesolo, Lavagnoli tenta il tiro, ma Bortolin sceglie bene il tempo per l'uscita.
Al 46', in pieno recupero, il Sandonajesolo vicinissimo al gol: Rossi tira, Bortolin respinge. Dopo una serie di ribattute, Rossi tira al volo girandosi splendidamente, ma il numero blocca ancora.
Nel secondo tempo il Sandonajesolo riparte a testa bassa, cercando tenacemente il pareggio. Il Pordenone cerca di chiudere gli spazi e di ripartire in contropiede.
Migliorini ci prova subito: al 1' calcia dalla distanza, ma la palla è alta.
Al 9' su ottimo spunto di Andreolla, Gambino cerca il tiro, ma la difesa di casa chiude bene.
Dopo un minuto, Lavagnoli crossa in area, Andreolla arpiona la palla di tacco ma il tiro è centrale e Bortolin blocca.
Al 16' pareggio del Sandonajesolo: cross di Barbieri dalla destra, sponda di petto di Amodeo per Gambino che si gira e tira infilando la palla in rete.
Il Pordenone non ci sta. Due minuti dopo, su cross dalla sinistra di Sessolo, Lella tira ma Berto è bravo a respingere. Sulla ribattuta, ancora Lella, solo davanti al portiere, tira alto sopra la traversa.
Al 22' il vantaggio della squadra ospite: fallo di Nastri su Lavagnoli. L'arbitro fischia il penalty. Si incarica della battuta Amodeo, che non sbaglia.
Al 27' su cross di Campaner, Fantin tira e Berto è bravissimo a respingere in angolo.
Al 35' splendido passaggio filtrante in area di Herrera per Scalzo, ma Berto respinge ancora in angolo.
Al 39' De Pin tenta la botta dalla distanza, ma il tiro è alto sopra la traversa.
Al 40' bel gesto atletico di Scalzo,che in area tenta la girata al volo, ma il pallone è alto.
Al 43' ci prova ancora Scalzo: appena fuori dal limite dell'area, tenta il tiro rasoterra sul secondo palo, ma Berto c'è.

In pieno recupero, su calcio di punizione battuto da Bortolin, Fantin si gira splendidamente e tira, ma Berto è bravo a respingere in angolo.
Finisce così 2-1 per la squadra di mister Tedino. Le due compagini, entrambe di altissimo livello, si sono affrontate a viso aperto. Forse il Pordenone ha fatto girare maggiormente la palla, rendendosi più pericoloso, ma senza concretizzare le azioni costruite. Il Sandonajesolo dal canto suo, ha macinato gioco per accentarlo su Gambino, autore del gol del pareggio e resosi diverse altre volte pericoloso. La squadra di Tedino si è mostrata più convinta e in partita nel secondo tempo, in cui ha cercato caparbiamente il pareggio, e riuscendo addirittura a portare a casa la vittoria, sintomo questo di grande capacità di reazione. Forse il risultato giusto sarebbe stato un pareggio, ma come accade spesso tra due squadre di pari livello, la gara è stata decisa dagli episodi.
La partita si è innervosita notevolmente nel secondo tempo ( ben sette i cartellini estratti dal direttore di gara), anche a causa di alcune decisioni dubbie del signor Novellino, che hanno riscaldato gli animi dei giocatori.

MARCATORI: 36' p.t. Sessolo (P) su rigore, 16's.t Gambino (SDJ), 22' s.t. Amodeo (SDJ) su rigore

PORDENONE: Bortolin*, Dus*, Nastri*, Tardivo, Campaner, Battiston, Lella (33' s.t. Scalzo), Petris (24' s.t. Massimiliano Rossi) Fantin, Sessolo (20' s.t. De Pin), Herrera*. A disposizione: Posocco, Marson, Righini, Buttignaschi.
Allenatore: Giovanni Bosi.

SANDONAJESOLO: Berto*, Barbieri*, Poscoliero*, Migliorini, Lanzara, Faloppa, Lavagnoli, Marco Rossi*, Amodeo, Andreolla (29' s.t. Nicoletti), Gambino. A disposizione: Sforzin, Teso A., Teso M., Baldrocco, Dieng, Gattoni.
Allenatore: Bruno Tedino.

(*: giocatori nati nel 1988-1989-1990-1991-1992. Dal campionato 2010-2011 è stato tolto in quinto under obbligatorio).
ARBITRO: Novellino di Brescia
COLLABORATORI: Dalai di Mantova e Martinazzoli di Brescia.
CALCI D'ANGOLO: 8 Pordenone, 1 Sandonajesolo.
AMMONITI: Lella (P), Herrera (P),Barbieri (SDJ), Nastri (P), De Pin (P), Andreolla (SDJ), Nicoletti (SDJ)
RECUPERO: 1' p.t., 4' s.t.
NOTE: giornata parzialmente soleggiata, 24 gradi, spettatori 750 circa, campo in ottime condizioni.

DAGLI SPOGLIATOI:

BRUNO TEDINO (SANDONAJESOLO): “Era l'esordio, ci tenevamo a fare bella figura. Credo che abbiamo fatto una buona gara, alla fine ritengo che il risultato sia giusto.Però devo anche pensare una cosa: forse nel momento migliore nostro abbiamo preso gol, e la squadra non si è disunita, e questo mi ha fatto molto piacere. Poi si sa che gli spesso sono gli episodi a determinare la gara, però ripeto, sono soddisfatto della prestazione e dell'orgoglio dimostrati dalla mia squadra. Faccio i complimenti al Pordenone perchè mi ha fatto un'ottima impressione, ma questa non è una sorpresa, perchè sapevo che il Pordenone avrebbe fatto la partita che ha fatto: gagliarda, con delle qualità, ben allenata, ben gestita. Credo che il Pordenone sarà sicuramente tra le protagoniste di questo campionato, insieme a noi, il Venezia, il Rovigo, il San Paolo di Padova e anche il Treviso, che con il rinforzo di oggi ha eliminato il gap che aveva, avendo preso Perna, giocatore molto bravo davanti”.

Luana Pizzinat
www.venetogol.it
ZakkTV
00Monday, September 6, 2010 2:45 PM
da www.ilgazzettino.it

Sandonà, esordio alla grande

Lunedì 6 Settembre 2010,
È subito "grande" il nuovo SandonàJesolo. Successo all'esordio, firmato dai pivot Gambino e Amodeo, in rimonta e su un campo difficile come quello del Pordenone, formazione certamente candidata all'alta classifica. Affermazione meritata? Dalla roulette del match, molto equilibrato e combattuto, con errori dell'arbitro su entrambi i fronti, sarebbe potuto uscire qualunque risultato. Agli uomini di Tedino (ex della gara), nel primo tempo sotto, ma vicini al gol con Amodeo e Marco Rossi, il merito di non essersi disuniti una volta in svantaggio, pazientando sino ai sei minuti d'oro, dal 17'al 22', nei quali han fatto loro la sfida. Note negative? Qualcuna, inevitabilmente visto che è inizio stagione, c'è. La manovra è parsa ancora poco fluida. La squadra era divisa spesso in due, con il poker offensivo (i citati Gambino e Amodeo, supportati sugli esterni da un poco ispirato Andreolla e dall'ottimo Lavagnoli) un pò isolato, poco supportato dai mediani Marco Rossi e Migliorini.
Passando alla cronaca, ad inaugurarla è Gambino che al 4'calcia in diagonale, trovando la respinta di piede di Bortolin. Non mancano le occasioni - ci provano, nell'ordine, Marco Rossi, ancora Gambino, Petris e Fantin - che rendono la partita abbastanza frizzante, anche se i due portieri non corrono mai grossi pericoli. Sino al 36' quando si rompe l'equilibrio. Il giovane Herrera, talentino di Panama, entra in area da sinistra, rientra sul destro e viene toccato da Barbieri, nell'occasione un pò ingenuo. Per l'arbitro - tra le proteste ospiti - è rigore, ben trasformato da Sessolo. Due minuti più tardi ancora Sessolo conclude in diagonale, Berto respinge corto, ma la difesa si salva. Finale a tutta del Sandonà, due volte vicino al pari. Bortolin si erge al ruolo di protagonista: prima spedisce sul palo il tocco ravvicinato di Amodeo (42'), poi blocca un tiro al volo da pochi passi di Marco Rossi (47').
La ripresa parte piano, per infiammarsi nei citati "sei minuti" che cambiano volto alla sfida. Al 17' il pari. Palla in mezzo da destra di Lavagnoli, sponda volante di Amodeo e girata vincente di Gambino. In pratica un'azione di sfondamento dei due «lunghi» biancocelesti, autentici padroni dell'area nell'occasione. Dopo una grossa chance capitata a Lella (erroraccio a porta vuota), al 22' arriva il raddoppio sandonatese. Lavagnoli, sempre lui, punta Nastri e finisce a terra. Novellino - anche qui tra le proteste - indica nuovamente il dischetto. Dagli 11 metri Amodeo trasforma e chiude di fatto la gara, visto che il forcing finale neroverde non porta alla seconda rete, cercata invano da Max Rossi e Fantin (su di lui anche un dubbio atterramento). Il Sandonà se la ride: è proprio buona la prima.

QUI TEDINO

«Siamo rimasti compatti
anche dopo lo svantaggio»


Lunedì 6 Settembre 2010,
A fine gara, mister Tedino saluta qualche vecchio amico ( ha guidato i «ramarri» tra il 1999 e il 2001) e sfodera un sorriso da tre punti. Il campionato è lungo, ma la partenza, con il primo successo nel "suo" Bottecchia, è di quelle da ricordare. «Per me non è una rivincita, conta solo il risultato di oggi (ieri per chi legge, ndr), non i cinque gol di un anno fa o la mia esperienza a Pordenone - esordisce Tedino - Sono felice per la prestazione dei miei. Nonostante lo svantaggio su un rigore su cui non mi esprimo, ero lontano, la squadra è rimasta compatta ed ha conquistato i tre punti con una prova importante. Ci siamo meritati la vittoria, anche se vanno riconosciuti i meriti degli avversari».
La gara ha dimostrato che questo Sandonà può reggere il quartetto d'attacco Amodeo, Gambino, Andreolla e Lavagnoli. «Se si aiutano l'un l'altro come in questo caso possono giocare assieme. Sta a loro, come tutti gli altri ragazzi, continuare così». (m.m.)




enricoutv83
00Tuesday, September 7, 2010 3:29 PM
da www.gazzettino.it

Sandonà scatenato
E Tedino lo esalta


Martedì 7 Settembre 2010,
Buona la prima, anzi le prime.
Tre punti contro il Pordenone e il passaggio del turno di Coppa.
Questo il biglietto da visita con cui si presenta il nuovo SandonaJesolo di Bruno Tedino che meglio di così non poteva fare. Risultati che fanno ben sperare per il resto della stagione.
«Esordire in campionato con una vittoria è motivo di grande soddisfazione - conferma il tecnico - finora ci siamo confrontati con due avversari molto importanti come Venezia e Pordenone. Anche domenica scorsa abbiamo fatto una buona partita, reagito allo svantaggio nel primo tempo dove siamo andati sotto 1-0. Siamo stati molto bravi a reagire, a giocare un buon calcio rendendoci pericolosi, a pareggiare con Gambino e poi subire un rigore nettissimo su Lavagnoli con cui abbiamo chiuso la partita. Aver vinto fuori casa all'esordio per noi è stato molto importante, è un messaggio che abbiamo dato a noi stessi e soprattutto sono tre punti pesantissimi Ora stiamo pensando all'esordio in casa, lo stadio è pronto, sarà una settimana importante, come lo saranno anche quelle future ma sappiamo che possiamo fare ancora meglio. Possiamo crescere ancora, in un anno un gruppo lievita sempre, cresce l'amalgama».
Tedino elenca le difficoltà incontrate che la società ha trasformato in punti di forza.
«Un gruppo seminuovo; un contesto importante come la fusione tra due realtà; una proprietà e un gruppo di lavoro da conoscere. Ci sentiamo una grande squadra,non solo intesa come i ragazzi in campo ma anche come contorno, il gruppo dirigenziale è molto unito».
Un pensiero è anche per la tifoseria.
«A Pordenone avevo una quarantina di persone dietro la panchina, credo che con la tifoseria sia già nato un rapporto importante sancito anche dalle maglie biancocelesti e tutta la squadra che va sotto la curva a festeggiare. Alcune volte può non bastare ma come esempio di attaccamento alla maglia mi piace citare Lanzara, ha sofferto due giorni a causa di un'influenza intestinale e domenica ha finito la gara come un cencio bagnato, lo ha fatto per la causa, per un ideale, per questo ci sentiamo un gruppo compatto».

© riproduzione riservata
ZakkTV
00Friday, September 10, 2010 2:11 PM
da www.ilgazzettino.it

SERIE D

SandonàJesolo
ritrova lo Zanutto
dopo l’"esilio"


Venerdì 10 Settembre 2010,
Il calcio sandonatese torna allo Zanutto. Domenica prossima la prima gara tra le mura amiche per il SandonaJesolo di Bruno Tedino. Sarà il debutto in casa per la nuova compagine che ha preso l’eredità del Sandonà, iniziando a giocare nella struttura storica. Lo scorso anno, a causa delle pessime condizioni di terreno e spogliatoi, il calcio sandonatese si era trasferito al centro sportivo Davanzo. Ora tifosi e appassionati tornano all’appuntamento con la tradizione, dopo una ristrutturazione complessiva ad opera della nuova società. Si tratta della seconda gara di un campionato che i biancocelesti hanno iniziato con tre punti d’oro nell’esordio in trasferta contro il Pordenone e la tifoseria confida in una conferma contro il Montebelluna. Sulla carta partono favoriti i biancocelesti ma i trevigiani, sconfitti all’esordio (0-3 contro il Torviscosa) cercheranno il riscatto. Tedino indica nella prudenza la strada da percorrere in riva al Piave. «Anche se non amo cacciare - spiega il tecnico - mi piace usare questa metafora. Durante una battuta di caccia il cacciatore non sa mai da che parte possa uscire la lepre e deve sempre essere pronto alla sorpresa, al posto della lepre potrebbe sbucare un grosso cinghiale, per cui è bene scendere in campo con la giusta preoccupazione. Il nostro motto è "profilo basso e grande umiltà"».
Davide De Bortoli
ZakkTV
00Friday, September 10, 2010 8:23 PM
Dalla Nuova di Venezia e Mestre

Giostre, salta il derby di calcio

SAN DONA’. Fiera del Rosario: il luna park rischia di «sfrattare» l’atteso derby di calcio tra Sandonà e Venezia. La questione è già sul tavolo dell’assessore Ornello Teso, che sta studiando una soluzione nella sua duplice veste di delegato allo sport e alle fiere. La questione è presto detta. Anche quest’anno, come da tradizione, le giostre del luna park di via Pralungo arriveranno in città circa due settimane prima della Fiera. La carovana dei giostrai è attesa per il 22 o 23 settembre. Il problema è che domenica 26 settembre, allo stadio «Zanutto» è in programma il derby di calcio tra Sandonà e Venezia. Come far convivere le giostre (che occupano il piazzale dello stadio, ma anche via Pralungo) con un match, che richiamerà almeno un migliaio di spettatori? In un primo momento era stata ventilata l’ipotesi di un rinvio al 27 settembre dell’apertura del luna park. Ma poi la soluzione è stata scartata. In Comune fanno sapere che le giostre arriveranno in città nei tempi stabiliti e saranno regolarmente in funzione nel weekend del 25-26 settembre, in concomitanza con i giochi di una volta in piazza. Una scelta, viene fatto sapere, presa per salvaguardare lo «spirito» della Fiera, la più importante manifestazione della città. Ora il nodo è la partita: si giocherà ugualmente o verrà spostata a Jesolo? Una richiesta specifica è già stata inoltrata alla Federcalcio. Il responso entro una decina di giorni. (Giovanni Monforte)
zonastadio
00Friday, September 10, 2010 10:22 PM
gli basterebbe invertire i campi, non mi sembra un problemone
ZakkTV
00Monday, September 13, 2010 10:23 PM
da www.ilgazzettino.it

SandonàJesolo avanti tutta

Lunedì 13 Settembre 2010,
Un tempo per parte tra SandonaJesolo e Montebelluna.
Tedino mette in campo lo stesso team vittorioso a Pordenone che nella prima parte domina, forza il ritmo, raddoppia in pochi minuti e avrebbe la possibilità di allungare mettendo sotto pressione i trevigiani.
Il Montebelluna ancora in rodaggio deve rinunciare a Bressan al centrocampo e a Riccardi in attacco, entrambi squalificati. Il 4-4-2 verde di Masitto accusa il colpo ma la manovra è lenta, la difesa balla troppo e il reparto avanzato tenta una reazione timida.
Nella ripresa il SandonaJesolo torna in campo in dieci e il Montebelluna mette il turbo. Grazie alla superiorità numerica i trevigiani crescono e dopo aver accorciato le distanze collezionano quattro palle gol senza riuscire a concretizzare ma con il pregio di crederci fino alla fine. Una gara che, assecondata da un arbitraggio incerto, diventa nervosa nel finale di entrambi i tempi.
Subito in vantaggio il SandonaJesolo, Migliorini batte un corner corto per Lavagnoli che imbecca Rossi che non si fa pregare e gonfia la rete. Il SandonaJesolo al 9’ vicino al raddoppio, lancio lungo per Gambino che fa sponda per Amodeo ma il palo gli toglie la gioia del gol. Al 14’ Barbieri con una botta dal limite spedisce sopra la traversa. Il raddoppio al 17’, assist di Amodeo per Gambino che a tu per tu con Rebellato non sbaglia. Ancora SandonaJesolo al 20’ con Lavagnoli di testa che coglie il palo.
Il Montebelluna si fa vedere al 28’, Zanetti da 25 metri mette di poco sopra la traversa. Al 42’ insiste Tretto in mezza girata ma Poscoliero sventa in due tempi.
Nel finale cresce la tensione, rosso diretto per Gambino accusato di uno scontro con Lauro a palla lontana, al rientro negli spogliatoi un accenno di rissa tra i giocatori con Lavagnoli che rimane a terra, sia Tedino che Masitto tentano di calmare gli animi.
Nella ripresa al 19’ e 22’ due punizioni di Migliorini, la prima alta di poco, la seconda lambisce la traversa. Mentre Tedino punta a coprirsi Masitto rimescola le carte per esercitare maggiore pressing e alla mezz’ora accorcia le distanze. Cross di Lauro per De Freitas che in semigirata trafigge Berto. Il Montebelluna schiaccia il SandonaJesolo e cinge d’assedio la porta di Berto. Al 36’ da pochi passi Nobile mette a lato, un minuto dopo insiste De Freitas di testa, al 40’ Lauro pesca Camozzato che confeziona un rasoterra a sfiorare il palo. Mischia in area al 44’ ultimo tocco di Scapin e Berto salva, sul rapido ribaltamento di fronte Rossi sfiora l’incrocio dei pali.

QUI TEDINO

«Incomprensione sull’espulsione
di Gambino: non era un fallo»


Lunedì 13 Settembre 2010,
«Ogni partita sarà una battaglia, una sofferenza incredibile». Bruno Tedino analizza la gara contro il Montebelluna che segna il debutto dei biancocelesti nel rinnovato Zanutto con una vittoria sofferta. «Avevamo su un piatto d'argento la possibilità di chiudere la partita, abbiamo preso un palo, una traversa, creando anche qualche occasione da rete. Ma se non chiudi la partita e viene espulso un giocatore fondamentale è normale che si possano trovare difficoltà».
Tedino spiega l'episodio che ha portato alla dubbia espulsione di Gambino. «Si è scontrato con il numero 4 avversario (Lauro ndr), Gambino pesa 90 chili, l'avversario 70 ed è andato a terra. Il guardialinee pensava fosse un fallo di gioco a palla distante ed ha sbandierato. Mi dispiace perché il ragazzo verrà squalificato, questo ci crea qualche problema ma riusciremo a fare squadra ugualmente». Anche l'arbitraggio incerto ha condizionato in qualche modo il nervosismo della gara? «Mi sono ripromesso di non parlare più degli arbitri».(d.deb.)


ZakkTV
00Tuesday, September 14, 2010 4:47 PM
da www.ilgazzettino.it

SERIE D Primo posto in classifica a punteggio pieno con ottima prestazione

Tedino: «Il Sandonà diverte»

Davide De Bortoli
Martedì 14 Settembre 2010,
Lo Zanutto riapre i battenti e i biancocelesti di Bruno Tedino conquistano la seconda vittoria del campionato contro il Montebelluna.
Il modo migliore per festeggiare lo stadio messo a nuovo dall'amministrazione comunale e ringraziare i tifosi che sono tornati numerosi nella storica struttura.
Sei punti che proiettano il SandonaJesolo nella parte alta della classifica. «Nel calcio non si può mai essere protagonisti con la bacchetta magica - conferma con un sorriso Tedino pensando alla gara contro i trevigiani - finchè abbiamo giocato in undici abbiamo creato molto, portando in campo cose pregevoli e creando molte occasioni da rete senza mai rischiare nulla. Sul più bello che la gara stava per finire abbiamo preso un bel gol ma il calcio insegna, abbiamo a disposizione tanti paragoni importanti: il Cagliari vince 5-1, il Cesena vince 2-0 con il Milan».
«La squadra non è ancora in perfetta condizione - continua il mister - ma se non rispetti i tempi, se non hai giocate, se non hai una qualità e un'organizzazione tutto questo non riesci a crearlo. E questo aspetto è valido con qualsiasi avversario. Anche domenica siamo stati capaci di prendere la linea di fondo molte volte, abbiamo tirato in porta molte volte, credo che la gente si sia divertita e pur in sofferenza siamo stati bravi a non farci raggiungere».
Il tecnico spiega di aver apprezzato l'accoglienza riservata dal pubblico dello Zanutto. «Con il gioco e i risultati vorremmo portare più gente possibile , qui dobbiamo costruire il nostro futuro. Del campo, dello stadio e dei tifosi siamo contentissimi».
Il prossimo impegno dei biancocelesti sarà giovedì in casa dell'Opitergina per una gara di Coppa. «Cercheremo di dare spazio ai tre, quattro giocatori che finora sono scesi meno in campo. Dopo la Coppa Italia abbiamo una partita fondamentale ad Este, troveremo sicuramente una squadra arrabbiata per essere ancora a zero punti, poi i derby con il Venezia. Ma prima o poi dovremo trovarle tutte. Sulla carta anche quella contro il Montebelluna doveva essere una partita più semplice ma partite semplici non ne esistono».
ZakkTV
00Thursday, September 16, 2010 2:13 PM
gazzettino

TRENTADUESIMI DI FINALE I lagunari ricevono il Kras Repen mentre il team di Tedino è a Oderzo

Test di Coppa per Chioggia e Sandonà


Giovedì 16 Settembre 2010,
SANDONÀJESOLO - Oggi ad Oderzo il secondo turno di Coppa Italia in trasferta per il SandonaJesolo. Al fischio dell'arbitro Andrea Zuliani di Vicenza i biancocelsti scenderanno in campo alle 15 contro l'Opitergina, la neopromossa allenata da Tossani. Bruno Tedino ha annunciato che intende far scendere il campo chi finora ha giocato meno. Potrebbe esserci spazio dunque in difesa per Daniel e Alessio Teso, a centrocampo per Tommaso Gattoni, in attacco per Mattia Baldrocco e Giulio Belloni. «Teniamo molto a proseguire il nostro cammino in Coppa - conferma il tecnico - cercheremo di dare il massimo in questa partita. Sarà l'occasione per vedere all'opera chi finora ha giocato meno. Vorrei che tutti loro mi mettessero in difficoltà offrendo delle buone prestazioni. Senz'altro giocherà Gambino per il motivo che tutti sapete». Per il bomber Gaetano Gambino (nella foto) sono arrivati tre turni di stop in seguito all'espulsione contro il Montebelluna. La società sta pensando al ricorso, anche in virtù della dubbia situazione che aveva portato al cartellino rosso. Nessuna novità per quanto concerne il derby della prossima settimana contro il Venezia, dovrebbe essere giocato allo Zanuto, ma la concomitanza con la fiera del Rosario apre la possibilità allo spostamento al Picchi di Jesolo. «La decisone - precisa l'assessore Ornello Teso - spetta non alle amministrazioni ma alla questura, siamo pronti ad accettare la soluzione in cui prevalga il buon senso».
Probabile formazione: Sforzin, Poscoliero, Zanette, Faloppa, Lanzara, Lavagnoli, Gattoni, Nicoletti, Baldrocco, Andreolla, Gambino.
Davide De Bortoli
ZakkTV
00Friday, September 17, 2010 3:29 PM
gazzettino

La squadra guidata da Tedino supera il turno di Coppa Italia sconfiggendo a Oderzo l’Opitergina

Il SandonàJesolo vince la lotteria dei rigori

Venerdì 17 Settembre 2010,
ODERZO - Il SandonàJesolo passa a Oderzo ma solo dopo la lotteria dei rigori. Ampio turnover per le due formazioni che comunque si presentano all’Opitergium con la voglia di onorare l’impegno. La partita si apre al 7’ con Mastellotto che ci prova da fuori, para in due tempi Memo. Al 12’ fa tutto Andreolla, poi conclude Nicoletti ma para senza patemi un attento Saltarel. Passano 2’ e Mastellotto mette in movimento Fardin che ci prova di prima intenzione, con la difesa si rifugia in angolo. Al 20’ pezzo di bravura sia di Artusi (diagonale teso sotto il sette) e Memo che in tuffo toglie la sfera dall’angolo. Sugli sviluppi del corner ancora Artusi che però stavolta spara alto. Passano solo 2’: Nicoletti libera Baldrocco, con la difesa che sbroglia all’ultimo. La gara è godibile, anche se qualche errore tecnico di troppo spezza il ritmo. Il SandonàJesolo cerca ti tenere sempre alto il proprio baricentro: Andreolla ci prova su calcio piazzato (27’), la barriera tocca e per poco la sfera non finisce in rete. Passano 10’: break di Mastellotto che avanza 20 metri palla al piede e spara di destro, purtroppo per lui alto. Il SandonàJesolo è più sornione e fa del possesso palla la propria arma in più, ma la manovra si spegne sulla trequarti perché la difesa di Tossani chiude dappertutto. Nella ripresa al 2’ il neoentrato Belloni scalda le mani a Saltarel che respinge coi pugni. Spettacolo al 5’ col break di Belloni (cambio vincente quello di Tedino), suggerimento millimetrico per Gambino, scatto da centometrista e destro sul secondo palo, ma Saltarel chiude lo specchio. Sul cambio di fronte numero di Biondo che mette in mezzo per Vianello, anticipato di un soffio da Lanzara. Squadre allungate: i tecnici si arrabbiano ma ne guadagna lo spettacolo. Gioco di prestigio di Andreolla (10’) che pesca Gambino: destro in diagonale per l’ex Chioggia con la palla che si stampa sul palo. Al 13’ il gol ospite: cross in mezzo per Devoto, sponda di Gambino sul secondo palo, deviazione di testa di Baldrocco che insacca. L’Opitergina non ci sta e nonostante un paio di rischi, ci prova con Bardellotto (26’) ma il destro dalla distanza è alto. Al 40’ Martina col contagiri libera Dall’Acqua che di testa anticipa Memo e sigla il pareggio. Alla lotteria dei rigori si va a oltranza: Fardin sbaglia, il 17ennne Gattoni segna i rigore decisivo.
Mister Tossani, negli spogliatoio, ha detto: «Partita persa ai rigori, ma l’1-1 credo sia stato meritato. Loro sono una gran bella squadra, molto brava tecnicamente ma anche atleticamente molto forte. Noi ci abbiamo messo corsa e cuore, voglia di fare. In ogni caso un passo avanti rispetto alla prestazione con la Sanvitese. Mi piacerebbe che domenica col Rovigo la squadra confermi quanto di buono ha fatto comunque vedere».
Gianandrea Rorato

TEDINO

«Siamo cresciuti nella ripresa
Ora però pensiamo all’Este»


Venerdì 17 Settembre 2010,
Tedino è soddisfatto al termine del match vinto contro l’Opitergina.
«Sono contento della prestazione della mia squadra perché ce la siamo giocata contro un avversario che specie nel primo tempo ci ha messo un po’ in difficoltà.
Poi obiettivamente nella seconda parte ne siamo venuti fuori bene, crescendo molto.
Sottolineo la grande prestazione di Saltarel che è riuscito a salvare sulla linea almeno in un paio di occasioni, poi abbiamo preso un palo con Gambino».
Un modulo, il 4-2-3-1, che non sempre utilizzate…
«Noi giochiamo sempre con una punta di peso davanti a volte con una seconda punta, altre volte ancora proviamo soluzioni differenti. Sapevamo che l’Opitergina giocava con il 3-4-3 e abbiamo provato a metterli in difficoltà».
L’ingresso di Belloni nella seconda frazione ha spezzato l’equilibrio a vostro favore?
«Direi che tutta la squadra è cresciuta nella seconda frazione. Tutti hanno fatto meglio, siamo stati più alti e dunque siamo andati a pressare sul portatore di palla con maggior continuità».
Ora tocca al Chioggia, atteso derby di Coppa.
«Prima c’è l’Este: siamo concentrato principalmente sulla gara di domenica». (G.Ror.)
zonastadio
00Sunday, September 19, 2010 10:50 PM
ESTE 1
SANDONAJESOLO 1
ESTE (4-3-1-2): Bertazzo 6,5; Barison 6, Colman 7, Salvato 6, Marchetti 6,5; Bedin 5, Rubbo 6,5 (29’ s.t. Meneghello 6), Michelotto 6,5 (17’ s.t. Trovò 6); Rondon 7; Moresco 6, Agostini 5,5 (8’ s.t. Moroni 6). A disp. Rossetto, South, Gusella, Rampazzo. All. Gianluca Zattarin.
SANDONAJESOLO (4-1-4-1): Berto 6; Barbieri 6,5, Faloppa 6 (46’ s.t. Zanette s.v.), Lanzara 6,5, Poscoliero 6; Migliorini 7; Lavagnoli 6,5, Rossi 5 (26’ s.t. Devoto 6), Nicoletti 6, Andreolla 6,5 (29’ s.t. Baldrocco 6); Amodeo 6. A disp. Sforzin, Teso, Gattoni, Belloni. All. Bruno Tedino.
ARBITRO: Baroni di Firenze.
RETI: 24’ p.t. Colman, 41’ s.t. Amodeo.
NOTE: Spettatori 450 circa. Espulso al 13’ s.t. Bedin per fallo di reazione. Ammoniti Salvato, Trovò e Faloppa. Angoli: 5-1. Fuorigioco: 2-3. Recuperi: 1’ e 5’.
Matteo Lunardi

ESTE. Una rete per parte e un punto a testa nella sfida del «Nuovo Stadio» tra l'Este di Gianluca Zattarin e il SandonàJesolo di Bruno Tedino.
Un pareggio amaro per i giallorossi, costretti a rinviare nuovamente l'appuntamento con la prima vittoria in campionato dopo le due sconfitte con Kras Repen e Venezia.
Uno stop reso ancora più duro dal modo in cui è maturato, con un gol beffardo incassato a soli quattro minuti dal termine.
Di contro un punto prezioso per gli ospiti, che allungano a tre la striscia di risultati utili consecutivi e restano nelle zone nobili della classifica a sole due lunghezze dalle battistrada Venezia e Treviso.

La cronaca.

Este subito all'assalto e al 7’ è il paraguaiano Josè Luis Colman Castro ad avere la palla buona, ma la sua capocciata su corner è bloccata dal portiere ospite Luca Berto. Pochi minuti dopo è il giovane Pietro Michelotto a sfiorare il bersaglio, alzando di un niente un bel pallonetto di esterno destro.
Ospiti vivi solo al 22’ con una bella galoppata lungo l'out sinistro di Sandro Andreolla, la cui botta mancina da ottima posizione termina però a lato.
Nemmeno il tempo di imprecare che il SandonàJesolo paga inesorabilmente dazio: angolo dalla sinistra di Roberto Rondon, terzo tempo perfetto di Colman sul secondo palo e palla in rete.

Il vantaggio mette le ali all’Este, che fino all’intervallo non rischia nulla concedendo agli avversari solo una punizione a fil di palo dell’intramontabile Gianni Migliorini (classe 1972, ex Cittadella).
Ma a mettere i bastoni tra le ruote ai padroni di casa ci pensa al 58’ l’ingenua espulsione di Matteo Bedin, cacciato per uno spintone a gioco fermo ai danni dello stesso Migliorini.

E’ l’episodio che cambia faccia alla partita, con gli ospiti che prendono coraggio e sfiorano il pari già al 62’ con una spettacolare girata volante di Eugenio Nicoletti alta di una spanna.

Al 76' è il bomber Giovanni Amodeo a centrare in pieno l’incrocio dei pali con una potente incornata su cross dalla destra di Luca Lavagnoli (azione peraltro viziata da un fallo sul terzino sinistro estense Riccardo Marchetti).

Il pari è tuttavia nell'aria e arriva a quattro minuti dal termine con lo stesso Amodeo, che sfrutta un perfetto assist filtrante di Nicoletti infilando Federico Bertazzo con un delizioso tocco sotto.

E’ la beffa che spegne i sogni dell’Este, che all’ultimo secondo di recupero sfiora il clamoroso 2-1 con un destro di Rondon respinto goffamente in angolo dal giovane Berto.


MATTEO LUNARDI

www.venetogol.it
ZakkTV
00Sunday, September 19, 2010 11:37 PM
da www.ilgazzettino.it

SANDONÀJESOLO

I biancocelesti
ci provano
contro l’Este

Domenica 19 Settembre 2010,
«Una gara che non decide le sorti del campionato ma in caso di esito positivo darà un netto segnale». Per il mister Bruno Tedino la partita odierna alle 15 in trasferta ad Este non deve essere sottovalutata. «Nessuna partita è facile - spiega il trainer biancoceleste - l'Este ha perso immeritatamente sia in casa contro il Kras dopo aver tirato in porta almeno dieci volte sia contro il Venezia. Per questo sarà una gara in grado di nascondere grandi imprevisti. Aspettiamo un Este che aggredirà immediatamente cercando di avere un certo impatto sulla gara». Il posto dello squalificato bomber Gambino dovrebbe essere occupato da Nicoletti. «È molto bravo tecnicamente ma ha caratteristiche completamente diverse da Gambino - conferma il tecnico- quindi dobbiamo partire in modo diverso. È dotato di minor impeto ma maggiore razionalità e senso della manovra». Nella retroguardia dopo l'esordio in Coppa da segnalare la convocazione di Devoto che Tedino porta in panchina nella trasferta padovana. Probabile formazione: Berto, Barbieri, Poscoliero, Migliorini, Lanzara, Faloppa, Lavagnoli, Rossi, Amodeo, Andreolla, Nicoletti. A disposizione: Memo, Zanette, Devoto, Teso D, Baldrocco, Gattoni, Belloni.
Davide De Bortoli
ZakkTV
00Monday, September 20, 2010 2:39 PM
da www.ilgazzettino.it



Sandonà rallenta ad Este

Lunedì 20 Settembre 2010,
Si infrange ai piedi dei colli Euganei la fuga del SandonaJesolo, costretto ad abdicare al primo posto in classifica. I ragazzi di Tedino impiegano 86 minuti per piegare la resistenza di un Este tenace e arrabbiato: la svolta dell'incontro arriva quando Bedin si fa espellere, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Con un uomo in più l'undici biancoceleste triplica gli sforzi e riesce a portare a casa un punto che, a conti fatti, è meritato.
I padovani si fanno sotto subito con un'inzuccata di Moresco che finisce alta sopra la traversa, poi ci prova Rondon e al 7' Colman fa le prove generali sottorete. La sua conclusione di testa è parata da Berto. Al 12' Michelotto imbroglia Barbieri e Berto in velocità e tocca di fino da due passi, sfiorando la traversa. Il primo tempo degli ospiti è opaco e solo Nicoletti e Andreolla cercano di mettere in difficoltà l'estremo difensore estense. Al 24' arriva la zampata dei padroni di casa. Rondon batte un corner e mette la palla sul secondo palo, dove Colman è appostato e può piazzare di testa alle spalle del portiere avversario.
La risposta veneziana sta tutta in una punizione di Migliorini, che al 41' mette paura a Bertazzo lambendo il palo alla sua destra. Moresco cerca il raddoppio con due soluzioni dalla lunga distanza che sorvolano il montante, ma in generale i locali sembrano poter controllare agevolmente il risultato.
La ripresa si apre con l'undici di Tedino alla ricerca forsennata del pareggio. I biancocelesti aumentano ulteriomente il ritmo dopo l'espulsione di Bedin, consapevoli di avere di fronte un avversario frastornato e sfiorano il gol in più occasioni. Tentano la sorte Nicoletti e Lanzara, quindi al 26' torna in cattedra Amodeo, che non riesce a realizzare sulla corta respinta della difesa in seguito ad un tiro cross di Devoto. Poco dopo Lavagnoli pennella per la testa del solito Amodeo, che colpisce di testa e coglie l'incrocio dei pali.
Al 36' Nicoletti prova un destro da posizione molto defilata ed il portiere euganeo può parare agevolmente. Passa un minuto e Amodeo anticipa Nicoletti mettendo sul fondo un ghiotto cross dalla destra di Lavagnoli.
Il gol è nell'aria e la difesa atestina è ormai all'angolo da parecchio tempo, quando Amodeo approfitta dello splendido invito di Nicoletti per superare Bertazzo in uscita.
L'ultimo brivido è però di marca giallorossa. Rondon inventa una punizione potente e precisa su cui Berto deve intervenire con i pugni, la palla arriva a Trovò che spara sulla schiena di un difensore da pochi metri.


QUI TEDINO

«Partita davvero durissima
ma il risultato finale è giusto»


Lunedì 20 Settembre 2010,
(F.G.) Un punto in extremis è certamente meglio di una sconfitta esterna, ma l'aggressività dell'Este ha dato qualche problema di troppo ai biancocelesti. A dirlo è l'allenatore Bruno Tedino, che sottolinea come il pari sia comunque un risultato equo. «È stata una partita molto maschia - dice il tecnico - davvero durissima. Dovevamo giocare con più agilità nel primo tempo, ma abbiamo trovato un avversario gagliardo e molto aggressivo. L'Este è una squadra molto forte sotto l'aspetto fisico. Sono arrivati secondi l'anno scorso e si basano su un'intelaiatura importante». «Abbiamo subito fin troppo questa loro aggressività - continua Tedino - ma nel secondo tempo si è vista fin dal principio tutta un'altra partita, siamo stati più veloci e rapidi, alla fine credo che il pari sia un risultato equo. Il bilancio è positivo». Dello stesso avviso anche il presidente, Enzo Pavanetto. «Il risultato finale è giusto - ammette questi - nel primo tempo meglio l'Este, ma nella ripresa abbiamo saputo riorganizzarci e li abbiamo messi in difficoltà fino al pareggio».


ZakkTV
00Tuesday, September 21, 2010 2:19 PM
da www.ilgazzettino.it

SERIE D

Buon punto per il Sandonà
che aspetta al Picchi i lagunari


Martedì 21 Settembre 2010,
Con il pari rimediato nella trasferta ad Este il SandonaJesolo alla terza giornata di campionato scende al secondo posto in classifica, 7 punti alla pari con Union Quinto e Chioggia.
«Dobbiamo guardare quello che abbiamo in casa - ha commentato il mister Bruno Tedino - sappiamo quello che possiamo dare e pensare di fare una gara di un cero tipo ad Este non era possibile. L'avversario non era una squadra da sottovalutare e ha fatto la partita che ci aspettavamo sotto l'aspetto dell'agilità, giocando in un campo non in buone condizioni. Sul piano strutturale ci abbiamo rimesso, il dispendio di energie per i ragazzi è stato molto ma anche nel primo tempo non sono mancate tre occasioni con Andreolla, Lavagnoli e la punizione di Migliorini. Nella seconda parte si è vista da subito un'altra squadra, un po’ più veloce, più rapida. Abbiamo collezionato quattro o cinque palle gol, con Nicoletti una palla importante fuori di un niente».
Primo tempo sotto tono per l'attaccante, in campo fin dal primo minuto, per poi sfoderare una buona prestazione nel secondo.
«È andato in chiusura e al tiro - conferma il tecnico - ha fatto l'assist molto bello che ha portato il gol del pareggio di Amodeo. Nicoletti ha sofferto un contrattempo all'inizio della stagione che ne ha ritardato un po’ la preparazione ma è un giocatore importante in cui riponiamo grandissima fiducia. Tenendo sempre presente il valore degli avversari dobbiamo andare avanti per la nostra strada».
E sulla strada del SandonaJesolo ora c'è il derby in casa con il Venezia che si giocherà domenica alle ore 15 allo stadio Picchi di Jesolo.
Contro gli arancioneroverdi i biancocelesti si presenteranno con qualche defezione in più oltre allo squalificato bomber Gambino. Andreolla, infatti, è uscito dal campo padovano con la caviglia sinistra gonfia, Faloppa con una botta ad una gamba.
«Siamo un po’ preoccupati - non nasconde Tedino - attendiamo in responso del medico ma per Andreolla sembra impossibile il recupero».
Davide De Bortoli
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