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Eccellenza Veneto girone A 2014/2015

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    00 7/13/2014 11:43 AM
    Topic dedicato all'altro gironedell'Eccellenza veneta.
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    00 7/13/2014 11:46 AM
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    CALCIO ECCELLENZA

    La Marosticense mantiene la categoria
    e mister Belardinelli rimane al timone


    Lunedì 30 Giugno 2014,
    Dopo un unizio di estate tormentata (per ultimo il mancato accordo col Vallonara), la Marosticense si appresta a iscriversi al campionato di Eccellenza. Hanno già risposto positivamente all'appello della società Alessandro Crestan, Stella, Roberto Costenaro, Diego Toniolo, Stefano Seganfreddo, Andrea Loro, Edoardo Bellon e Manuel Parise. A capo del gruppo rimane mister Guido Belardinelli che ha accolto la proposta della società di rimanere in categoria. A impegnarsi in questa nuova sfida il presidente Ubaldo Paroli, il vice Anders Cortese, Marcellino Crestan, Domenico Zonta, Paolo Moresco e Stefano Mabilia. Senza tralasciare il settore giovanile sul quale la Marosticense non intende rallentare.



    ECCELLENZA Montecchio cambia volto
    in attesa
    del nuovo mister


    Sabato 5 Luglio 2014,
    Montecchio, per conoscere il nuovo allenatore bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Lo conferma Alessandro Tresso che quest'anno, oltre a continuare a portare i gradi di capitano, ha anche compiti di direttore sportivo. «Abbiamo due-tre nomi in ballo, stiamo valutando. L'ultima parola spetterà al presidente Aleardi. Ormai però ci siamo». Quello che invece è già sicuro è che la squadra del prossimo anno cambierà radicalmente volto. Parecchie le partenze. Hanno lasciato la maglia biancorossa gli svincolati Laguda, Volpara, Borotto, e Sabatini. Via anche il portiere Scalabrin, De Cao e Munaretto, entrambi destinati alla Piovese. In entrata sino ad ora si registrano solo tre operazioni. «Si tratta di rientri da prestito. Tornano a casa - ha dichiarato Tresso - il portiere Zamberlan, reduce da una stagione a Camisano, Camparmò, dal Longare, e Fedele, dal Boca Ascesa Val Liona. Per formare l'organico pescheremo parecchio dal nostro vivaio. Altri arrivi dovranno essere concordati con il nuovo allenatore».
    Nei giorni scorsi intanto il presidente Romano Aleardi ha festeggiato le nozze d'argento alla guida del Montecchio con una serata alla Trattoria Isetta durante la quale ha dispensato targhe e riconoscimenti ai propri dirigenti.
    Giorgio Zordan




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    00 7/13/2014 11:46 AM
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    ECCELLENZA/1 Definiti i primi quattro innesti "pesanti" per la squadra affidata a Andreucci

    Campodarsego, poker d’ambizione

    Davide Campello, Luca Berto e Andrea Michelotto con Maurizio Bedin che torna alle origini

    Lunedì 30 Giugno 2014,
    Maurizio Bedin, Davide Campello, Luca Berto e Andrea Michelotto. Sono i primi rinforzi del Campodarsego, che sarà guidato da Andreucci. Un poker d'innesti che la dice lunga sugli obiettivi ambiziosi in vista del prossimo campionato di Eccellenza.
    Il nome più altisonante è quello dell'ex centrocampista biancoscudato Bedin, che nella passata stagione ha disputato un ottimo campionato nelle fila del Thermal Abano Teolo in serie D. Un ritorno alle origini per lui, dato che proprio a Reschigliano il centrocampista aveva mosso i primi passi di una carriera a lungo condotta nei professionisti. Su questa operazione, ecco le parole del direttore generale Attilio Gementi: «Maurizio ha accettato con grande entusiasmo di tornare nella squadra del paese dove ha iniziato a giocare. Sarà un elemento molto importante per la nostra formazione e anche un punto di riferimento per i giovani». Oltre a giocare, Bedin avrà anche un altro incarico: gli sarà affidata la guida tecnica di una compagine del settore giovanile.
    Tornando agli acquisti, da registrare l'ingaggio del portiere Berto, classe 1991, che nella stagione da poco conclusa ha difeso la porta della Piovese. «È un ragazzo che conosco sin dai tempi della sua militanza nella squadra Primavera del Cittadella - sottolinea Gementi - Ha fatto la serie D con lo Jesolo e ha disputato nell'ultima annata un buon campionato con la Piovese. Anche se è ancora giovane, è un giocatore importante e che garantisce esperienza nel ruolo».
    Altro arrivo è quello di Campello, esterno basso classe 1996, prelevato dalla squadra Primavera del Cittadella. «È un giovane che ci serviva e che gioca a destra, mentre sulla corsia opposta abbiamo la coppia Buson e Galliot».
    A completare il poker Michelotto, sceso dalla serie D: Thermal quest'anno e San Paolo in passato proprio con Gementi. «Aveva fatto molto bene, lo conosco al meglio sia sul piano tecnico e umano». Il mercato riserverà altre operazioni in entrata: piace il difensore Andrea Gusella che è in uscita dall'Este (in settimana dovrebbe esserci un incontro) e altri nomi caldi restano quelli del difensore centrale Thomas Poletti e dell'attaccante Andrea Lucchini, entrambi sanpaolini, che sono stati accostati al Campodarsego già da qualche settimana.

    ECCELLENZA/2

    Vigontina, ecco il giovane Della Valle
    Mason lascia la Piovese per Treviso


    Lunedì 30 Giugno 2014,
    Nuovo rinforzo per la Vigontina che ha raggiunto l'accordo con l'attaccante Della Valle, classe 1994, in uscita dall'Este. L'operazione condotta dal direttore sportivo Alessandro Bragagnolo diventerà ufficiale nei prossimi giorni. «Della Valle è un giovane promettente che gioca seconda punta ed è dotato di un buon fisico». Nelle stagioni scorse ha giocato con la Primavera del Cittadella e nel settore giovanile del Padova. Il diesse rossoblù ha lavorato anche sulle conferme: resteranno con il club di Busa gli attaccanti Nassivera e Lorenzetto, i difensori Salvato, Donato e Tagliapietra, il centrocampista Cannella e l'esterno offensivo Barutta (capitano della squadra), mentre con Rizzi il faccia a faccia andrà in scena in settimana.
    In casa Piovese, dopo avere ufficializzato gli arrivi del portiere Boscolo, del terzino destro Munaretto e del centrocampista De Cao, si lavora per puntellare la rosa a disposizione di Michele Florindo: nel mirino un attaccante di movimento e un centrocampista con caratteristiche offensive. Salutano invece i biancorossi l'attaccante Mason che sembra destinato al Treviso, i centrocampisti Maggio e Gasore e il portiere Ongarato che ha deciso di smettere di giocare.
    Quanto al Pozzonovo, il direttore sportivo Carlo Marzola sta sempre sondando la situazione (piace Gusella in uscita dall'Este), dopo avere già ottenuto la fumata bianca con il difensore Laguda, il centrocampista Bilal e gli attaccanti Correzzola e Marzola. Sul fronte delle uscite, da registrare i trasferimenti dei difensori Galato e Chinello alla Vigolimenese, del portiere Tognon all'Azzurra Due Carrare e del portiere Pellegrini e dell'attaccante Menoncin al Bagnoli.



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    00 7/13/2014 11:48 AM
    Non dovrebbe essere nel nostro girone (quest'anno era nel girone A), ma sta facendo uno squadrone anche l'Adriese.

    Adriese regina del mercato
    perché paga con regolarità




    LUCIANO SCANTABURLO Presidente dell'Adriese

    Guido Fraccon
    Martedì 1 Luglio 2014,
    Si è aperta nella maniera migliore la nuova stagione della Adriese in Eccellenza. Sono già molti i colpi di mercato messi a segno dal direttore sportivo Sante Longato, da Nicolò Bellemo a Michele Pittaro, da Andrea Moretto al paraguayano Josè Colman Castro ed il trio di vecchi beniamini dei tifosi Oscar Cavallari, Stefano Bellemo ed Enri Tiozzo. Ultimo ma non ultimo l'estremo difensore Luca Milan che ha firmato ieri.
    Questi nomi, più il valore aggiunto dato da un tecnico come Valeriano Fiorin, sono il miglior punto di partenza per una società come l'Adriese che vuole raggiungere nuovi obiettivi di prestigio dopo due stagioni difficili. La campagna di rafforzamento non è comunque destinata a fermarsi qui dal momento che lo staff tecnico prima di metà luglio (inizio preparazione il 28) metterà a segno altri importanti colpi di mercato. Nel mirino granata l'ex biancazzurro Gianfranco Albini ed altri suoi compagni di squadra, stante la situazione che si sta vivendo al Tre Martiri, e l'ex Rovigo Davide Giuriola. La priorità per il momento è però un attaccante. Sfumato Giovanni Guccione, sfumato o quasi Alessio Sabatini, Longato è alla ricerca di un altro puntero di qualità. Caccia poi ai giovani classe 1996.
    Per una società solida come quella granata, da sempre regolare nei rimborsi spese, quasi una mosca bianca nel panorama dilettantistico regionale e polesano, non dovrebbe essere difficile raggiungere l’obiettivo. Proprio la serietà e la puntualità nei pagamenti, il presidente Luciano Scantamburlo ha pagato, cosa incredibile da credersi, anche un premio salvezza a coloro che hanno fatto parte della rosa lo scorso anno, spiega la scelta, non solo tecnica, di giocatori dal nome altisonanante e di molte ex bandiere di approdare o tornare ad Adria. Con una squadra in fieri come questa che sta nascendo le prime posizioni della classifica non saranno un'utopia, anche se vincere è mai facile.
    Vincere però servirà ad allontanare i fantasmi del passato, le invidie di qualcuno e sarà un modo per rispondere alle polemiche di qualche ex dirigente che ad Adria ha fatto sì cose importanti, ma nelle ultime stagioni ha, statistiche alla mano, fallito il suo obiettivo.

    Mantovan tra Tuchese e Canalbianco

    Riccardo Pavanello
    Martedì 1 Luglio 2014,
    Ad Adria un pensierino a Giacomo Marangon lo stanno ancora facendo. L'indiscrezione era stata lanciata ancor prima della finale play out fra Delta e Forlì di Lega Pro. Mister Valeriano Fiorin sogna il grande colpo e Marangon, classe '92, ha voglia di riscatto. Intanto la società granata ha ufficializzato l'ingaggio del portiere Luca Milan, ex Rovigo.
    In casa Altopolesine Michele Agostini è pronto a rimanere un'altra stagione a vestire i colori biancoverdi. La società pensa a Emmanuel Alozie, centrocampista ex Rovigo e nell'ultima stagione al Thermal Abano. Si muove il Canalbianco in Seconda che sta cercando rinforzi davanti. Intanto per difendere i pali la dirigenza sta pensando a Stefano Mantovan. Il portiere classe '83 è entrato nel mirino della società rossoblù anche se su di lui c'è pure la Turchese. A Granzette il suo posto è stato preso da Luca Saccari, ex Medio Polesine. A proposito di portieri a Buso andrà Manuel Ponti, classe '91, ex Grignano e Costa. In Terza categoria il Beverare ha ormai chiuso per due prestiti dai veneziani del Cavarzere: l'attaccante Fabio Gibin e il difensore Mattia Lazzarin, entrambi del '94.




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    00 7/13/2014 12:44 PM
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    ECCELLENZA L’attaccante Lucchini e il difensore Thomassen alla corte del presidente Pagin

    Campodarsego, due colpi da novanta

    Il Pozzonovo si ritrova oggi allo stadio comunale: tra i volti nuovi anche l’argentino Pasetto

    Lunedì 7 Luglio 2014,
    Il Pozzonovo, già pronto, si presenta. La squadra si ritrova oggi allo stadio comunale di via Favaro e a cena alla trattoria Da Ballotta a Torreglia. «Abbiamo confermato in gran parte la rosa dell'anno scorso - spiega il direttore sportivo Carlo Marzola - inserendo giovani di qualità. Ripartiamo dal sesto posto dell'ultima stagione, puntando a confermarci e se possibile migliorare». Il diesse, dopo quelli già definiti (Laguda, Bilal, Marzola e Alberto Correzzola il fratello minore di Gianluca), ha rinforzato nei giorni scorsi la rosa affidata a Max Sabbadin (ex Solesinese, figlio di Enzo). È arrivato, infatti, il 27enne trequartista argentino Josè Orlando Pasetto dall'Adriese (11 gol l'anno prima alla Piovese). Con lui, tre ragazzi del '95-'96 dall'Este: i difensori Davide Crema e Nicolò Vigato, il portiere Leonardo Favero. E Nicolò Toffanin (19), trequartista dall'Azzurra Due Carrare. «Stiamo perfezionando in questi giorni l'acquisto di un altro '95 - aggiunge Marzola - il secondo portiere».
    Punta a fare le cose in grande il Campodarsego. Dopo il poker di acquisti di cui abbiamo dato conto lunedì scorso (Berto, Campello, Michelotto e Maurizio Bedin, ex biancoscudato che a 35 anni torna a casa), ha messo a segno altri due colpi: l'attaccante Andrea Lucchini, classe '81, dal San Paolo (società nel frattempo rinata come Atletico San Paolo) e il difensore danese, classe '81 ex Padova (oltre che Ravenna e Triestina), Dan Thomassen dall'Este. «Aliù e Lucchini andranno a formare una coppia ben assortita che potrà dare tante soluzioni offensive al nostro attacco - spiega il presidente Daniele Pagin - È un colpo importante. Significa che teniamo a disputare un buon campionato, costruendo una squadra di livello». «L'ossatura è già a buon punto - aggiunge il direttore generale Attilio Gementi - e crediamo di aver messo a disposizione del tecnico Andreucci una squadra che può variare modulo; cerchiamo un difensore centrale d'esperienza (nel mirino il 36enne Thomas Poletti ndr) e un centrocampista, classe '94, che potrebbe essere promosso dal settore giovanile. Ritengo inoltre che tre elementi, dalle qualità umane oltre che tecniche, quali Bedin, Thomassen - che sono della zona - e Lucchini, siano degli esempi».
    La Piovese del debuttante Michele Florindo, oltre ai tre arrivi già riportati (Boscolo, Munaretto e De Cao), è sempre alla ricerca di un attaccante e di un centrocampista con caratteristiche offensive: sembra fatta per il bomber Gianluca Correzzola (32) dal Pozzonovo e per Roberto Morandi (28) dal Rovigo. Intanto, tra le conferme, il faro di centrocampo Matteo Deinite. «In questa stagione parte un nuovo ciclo, un nuovo percorso tecnico, accattivante ed affascinante - ha detto il capitano - Sono entusiasta di poter far parte del nuovo corso che ha voluto fortemente il nostro presidente. Un progetto che vede una squadra molto forte, con i giovani che hanno vinto lo scudetto a prendere uno spazio importante nella squadra, giovani del nostro vivaio che vogliono crescere e dimostrare. La stagione deve essere ambiziosa».
    Tutto fermo, infine, in casa Union Vigontina. La squadra, che per l'attacco oltre all'arrivo del giovane Della Valle (20) dall'Este in settimana ha definito la importante riconferma di Manuel Rizzi (41), a breve dovrebbe perfezionare un giovane centrocampista del '96 scuola Cittadella. Intanto è già fissata la data del raduno: il 4 agosto (e il 9 amichevole con il Noale).

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    00 7/13/2014 12:49 PM
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    "Voglio un Loreo con spirito kamikaze"



    ECCELLENZA Anali fa l'identikit della neopromossa
    "Sfideremo realtà semiprofessioniste"

    Lunedì 7 Luglio 2014,
    «Sarà una sfida che di sicuro non mancherà di stimoli». Questo lo spirito con cui Dorino Anali ha accettato di sedersi sulla panchina del Loreo.
    Il team biancoazzurro del presidente Giuseppe Bardella, la prossima stagione proverà a cavalcare per la prima volta l'Eccellenza e per farlo, dopo la fumata nera alla riconferma di Pino Augusti, ha deciso di optare per un mister che la categoria la conosce bene. Il tecnico di Monselice, infatti, nella stagione 2005/06, l'Eccellenza è riuscito a vincerla portando l'Este in serie D. Sempre nel massimo campionato regionale nelle stagioni 2010/11 e 2011/12 ha guidato la Vigontina. Una categoria che Il tecnico non ha paura a definire semiprofessionista citando due esempi tra i tanti: «Campodarsego e Piovese si allenano alle tre del pomeriggio.
    Questo fa capire che cominciamo a parlare di realtà organizzate in un certo modo, con giocatori di livello, settori giovanili importanti, tradizione decennale, in comuni sicuramente più grandi di Loreo. Ma se dobbiamo confrontarci in questo, a ben pensare, non dovremmo nemmeno partecipare. Invece dobbiamo essere positivi e provare a starci anche noi in questo mondo. Con la consapevolezza che, per tanti motivi, saremo la "cenerentola" del girone, ma senza paura. Al dg Bovolenta, scherzando ho detto di volere delle fasce da kamikaze per il primo giorno. Questo non per dire che voglio un gruppo di matti, ma ragazzi che siano «stramotivati». Come mi hanno detto di essere quelli rimasti».
    I riconfermati Turra, Pavarin, Segato, Ghezzo, Cazzadore, Mazzucco e Luca Marangon. Ai quali si aggiungonoi nuovi arrivati: il centrocampista ex Scardovari Luca Nordio, il difensore centrale Matteo Ballarin (Papozze) e il giovane '95 Riccardo Broglio proveniente dal Delta Porto Tolle. In attesa, come spera il mister padovano, che arrivi qualche rinforzo da aggregare al gruppo per l'inizio preparazione prevista per il 30 luglio o al massimo il 4 agosto. «Ci manca un regista, qualche giovane ed un altro attaccante di ruolo». L'identikit di quest'ultimo secondo Anali, un giovane bravo che abbia già respirato la categoria o uno con più esperienza e che magari abbia bisogno di riscattarsi. Il cantiere rimane aperto in vista dell'inizio del campionato che quest'anno sarà il 7 settembre.


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    00 7/13/2014 1:38 PM
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    L'Adriese si mette
    Fiore all'occhiello

    Guido Fraccon
    Giovedì 10 Luglio 2014,
    Un Fiore all'occhiello per l'Adriese. Un Fiore di nome e di fatto. Il centrocampo granata per la prossima stagione di Eccellenza si rafforza ulteriormente.
    La società di calcio del presidente Luciano Scantamburlo ha concluso venerdì scorso, ma la firma è arrivata solo ieri, il tesseramento di Andrea Fiore, centrocampista ex Rovigo. Un colpo davvero magistrale quello messo a segno dal direttore sportivo Sante Longato che ha strappato all'agguerita concorrenza un ragazzo classe 1995, appetito da numerose compagini. Un giocatore in prospettiva, non un atleta a fine carriera come molti di coloro che sono transitati per il Bettinazzi negli ultimi due anni il cui apporto - rapporto con la causa granata è stato deficitario.
    Fiore, che sembrava essere destinato ad una compagine padovana di categoria superiore, ha scelto di vestire la maglia granata alla luce del progetto stilato da Longato ed anche della solidità economica della società bassopolesana, una vera e propria mosca bianca nel panorama calcistico provinciale e regionale. Al "Bettinazzi" troverà tanti ex compagni di squadra a partire dal portiere Luca Milan, l'ultimo degli ex Rovigo, a varcare la linea di demarcazione della frontiera di Villadose, come amano ripetere gli ultras della squadra più gloriosa per storia e tradizioni del Polesine, soprattutto oggi dopo la scomparsa del Rovigo. La società di via Bettinazzi, sempre in tema di calcio mercato ha confermato alla corte del neo allenatore Valeriano Fiorin il giovane, classe 1996, Luca Migliorini, uno dei pochi protagonisti, in positivo della seconda parte della stagione. Con l'arrivo di Fiore e la riconferma di Migliorini in prestito dall'Este, sono ad oggi i nuovi acquisti: il portiere Luca Milan, i difensori Andrea Moretto, Josè Luis Colman Castro ed Enri Tiozzo, i centrocampisti Michele Pittaro, Oscar Cavallari e Stefano Bellemo e l'attaccante Nicolò Bellemo.
    Sistemata la difesa e rafforzato il centrocampo ora Longato lavora per rinforzare il fronte d'attacco. Confermato il baby Francesco Zanellato, per lui un contratto annuale, e preso Bellemo la ciliegina potrebbe essere rappresentata da Giacomino Marangon, che lunedì però non si è presentato al previsto Incontro con la società al "Bettinazzi".

    Adriese: saluto ai nuovi
    aspettando Marangon


    Guido Fraccon
    ADRIA
    Sabato 12 Luglio 2014,
    Aspettando Giacomino Marangon, fuoriclasse unico, l'Adriese ritrova la sua tifoseria e la sua storia calcistica. L'operazione simpatia messa in atto dal direttore sportivo Sante Longato ha segnato ieri un altro importante tappa in vista della stagione di Eccellenza, stagione che si sta aprendo sotto i migliori auspici.
    Bagno di folla ieri, in attesa del raduno ufficiale del 28 luglio, per la squadra del presidente Luciano Scantamburlo. Sembrano ormai lontani i tempi della deficitaria gestione Stefano Santi e di qualche suo senatore, quando la squadra si rintanava nel bunker degli spogliatoi, litigava con i tifosi, non si concedeva alla stampa per ripicca, cercando anche di mettere i bastoni tra le ruote ai cronisti come vietare loro di parcheggiare nello spazio antistante l'ingresso al campo e di transitare, a piedi, per svolgere il proprio compito davanti agli spogliatoi.
    Tutt'altra aria, si respirava ieri al Bettinazzi nel preraduno che ha visto giovani e vecchi, tra i più acclamati i cavalli di ritorno Stefano Bellemo e Enri Tiozzo, incontrare i vertici societari e poi brindare assieme ai supporter, tra cui il sindaco Massimo Barbujani e l'assessore Federico Simoni (nella foto con i giocatori, ai futuri traguardi. «Sono contento della campagna acquisti - commenta il tecnico Valeriano Fiorin - È stata costruita una squadra seguendo i miei dettami. Una signora squadra. Manca solo la ciliegina sulla torta». Marangon? «Sarebbe bello. È un giocatore che potrebbe fare la differenza. Se non verrà dovremo rivolgerci altrove».
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    ECCELLENZA L'ex giocatore del Delta alla presentazione dei granata di Fiorin

    Arriva la stella Marangon


    E' la ciliegina sulla torta della faraonica campagna acquisti dell'Adriese









    Guido Fraccon
    Martedì 29 Luglio 2014,
    La corazzata Adriese aggiunge un'altra bocca da fuoco al suo attacco stellare. È stato Giacomo Marangon, ex bandiera del Delta, uno dei talenti calcistici più cristallini che il Polesine abbia mai sfornato negli ultimi anni, il vero crack del raduno granata. La società, volutamente, sul suo nome, proprio per fare una sorpresa ai tifosi, non si era mai pronunciata nè aveva mai ufficializzato nulla. Quando Marangon ha varcato i cancelli del Bettinazzi è scattata tra i supporter dell'ex reginetta del Polesine una autentica ovazione: «Sono contento di essere qui - ha sottolienato Marangon al suo arrivo, dopo aver stretto la mano al tecnico Valeriano Fiorin ed al direttore sportivo Sante Longato ed essersi concesso qualche scatto -. Sono pronto per questa avventura».
    A fare gli onori di casa per l'Adriese, assente il presidente Luciano Scantamburlo, oltre a Longato, sono stati il consigliere Roberto Scantamburlo, il direttore generale Ernesto Scantamburlo e Giorgio Bottoni. Tra i presenti anche i vertici regionali e provinciali della Figc. Raggiante Fiorin: «Direi che, visto quello che la società mi ha messo a disposizione, ci sono tutti gli ingredienti per far bene. Il nostro obiettivo al momento è quello di arrivare tra i primi cinque. Abbiamo alternative valide in ogni reparto. Se poi arrivasse un altro centrale difensivo (Alberto Ballarin ndr) sarebbe ottimale». Parola di un tecnico che sa di dover centrare una promozione che la città attende dopo due campionati deludenti. Concetti ribaditi anche dal sindaco Massimo Barbujani presente all'appuntamento con l'assessore Federico Simoni. «Le credenziali per far bene, credo, ci sono tutte. Quest'anno poi abbiamo il ritorno di Longato e di Giuseppe Donà. Possiamo e dobbiamo ritrovare la felicità sportiva».
    Questo l'elenco di coloro che hanno iniziato la preparazione agli ordini dello staff tecnico composto da Fiorin e dal suo vice Palmiro Gregnanin, dal preparatore atletico Lorenzo Zecca, dall'allenatore dei portieri Angelo Lugarini e dal massaggiatore Amedeo Amari: Andrea Bego, Nicolò Bellemo, Stefano Bellemo, Alessandro Bonafè, Alessandro Castellan, Oscar Cavallari, Michele Cisotto, Josè Colman Castro, Mirko Corradin, Michele Dainese, Cristian Di Corato, Marco Domeghetti, Marco Ferro, Andrea Fiore, Christian Forin, Arkadiusz Klupczynski, Federico Grego, Gianluca Grisotto, Giacomo Marangon, Luca Migliorini, Luca Milan, Alberto Padovani, Michele Pittaro, Riccardo Raminella, Enri Tiozzo, Francesco Zanellato, Alex Vidali, Steven Veronese e Yasser Hermes.
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    ECCELLENZA Polacco, è cresciuto nel Rovigo, passando per Spal e Padova

    Adriese, l'attaccante '96 è Fyda



    Guido Fraccon
    Mercoledì 30 Luglio 2014,
    Adriese sempre più regina del mercato. Dopo aver perfezionato, in concomitanza con il raduno precampionato, l'ingaggio di Giacomo Marangon, la società granata ha ingaggiato ieri un altro attaccante classe 1996, in libera uscita dalla Primavera del Padova, dopo il fallimento della società biancoscudata: Szymon Fyda. Fyda rappresenta per il direttore sportivo Sante Longato un'altra ciliegina sulla torta dal momento che il ragazzo era seguito da molteplici società anche di categoria superiore. Di origini polacche, Simone risiede e studia a Rovigo, dove ha iniziato a giocare, per passare a Spal e Padova. «Ho scelto l'Adriese perchè sono vicino a casa e sono sicuro di poter dimostrare il mio valore», è il primo commento del nuovo golden boy granata che andrà a rinforzare ulteriormente il reparto avanzato che può contare oltre che sulla classe indiscutibile di Marangon, sulla velocità di Francesco Zanellato e sulla potenza esplosiva di Nicolò Bellemo. Longato però al momento preferisce volare basso anche se si dichiara tranquillo: «Sono tranquillo soprattutto per il modo in cui è nata ed è stata costruita questa squadra. Per ogni nuovo innesto e per la riconferma dei protagonisti delle passate stagioni c'è stata una completa sintonia - sinergia con lo staff tecnico. Ci sono tutti i presupposti per creare un gruppo vincente. Penso che al momento ricreare un gruppo sia l'aspetto più importante. Siamo comunque sicuri di avere un giocattolo che può fornire molteplici soddisfazioni ai nostri tifosi ed al presidente sotto tutti i punti di vista». «Qui -ha commentato il consigliere Roberto Scantamburlo, nipote del presidente Luciano - i ragazzi possono trovare un ambiente professionale ed amichevole nello stesso tempo». Vincere comunque per Scantamburlo non sarà facile a prescindere dalla rosa di prima qualità consegnata dalla società al tecnico Valeriano Fiorin. «In campo scendono anche gli avversari ma noi dovremo dimostrare il massimo dal punto di vista caratteriale, tecnico e personale».



    www.venetogol.it/2014/07/29/adriese-insaziabile-il-9-polacco-seymon-fjda--96-e-granata-008260/#.U99...

    Adriese insaziabile. Il 9 polacco Seymon Fjda '96 è granata...

    Il centravanti della Primavera del Padova un puntello per mr. Fiorin

    Completati i primi due giorni di lavoro, l'Adriese nel primo pomeriggio ha messo a segno un nuovo colpo: è il centravanti polacco Seymon Fyda classe '96 lo scorso anno nella Primavera del Padova. C'è pure una seconda notizia. L'Adriese come avvenne quattro stagioni fa quando dominò il campionato di Eccellenza B con molta probabilità sarà inserito nuovamente nel girone B regionale. La richiesta è stata inoltrata dal Cr. Veneto al club polesano che non ha scartato questa opportunità. Intanto la squadra affidata a mister Fiorin lavora sodo con i nuovi in prima fila a tirare il gruppo. Dal portiere Luca Milan (ex Rovigo) a Colman Castro (ex Este) a Giacomo Marangon fantasista del Delta Porto Tolle a Stefano Bellemo ex mediano della Clodiense e Nicolò Bellemo punta di diamante strappato al Pozzonovo. Sono parecchi anche i giovani accorpati: Mirko Corradin '96 ex Scardovari, Alessandro Bonafè (ex Rovigo Lpc), Luca Migliorini '96 (ex Este), Alberto Padovan ex Solesinese. Oltre a questo primo gruppo, c'è un quartetto di belle speranze, tutti ragazzi del '97 prelevati dalla "cantera" formata sulle sponde del Po dal Bocar jr., la collaborazione avviata dal Bottrighe e dall'Arianese. I quattro ragazzi sono: Andrea Bogo (c), Marco Domeneghetti, Giorgio Fida e Arkadiusz Klupczynski. Mister Fiorin in questi giorni di intensa attività si avvalerà del "secondo" Palmiro Gregnanin, del preparatore dei portieri Angelo Lugarini e del preparatore atletico Lorenzo Zocca.

    Le amichevoli: il 9 agosto a Este il 14 a Copparo (Fe), il 20 a Chioggia e il 23 a Villanova del Ghebbo.


    www.rovigooggi.it/articolo/2014-07-28/adria-terra-d-conquista/#.U9l...

    CALCIO ECCELLENZA I granata si presentano con l'intenzione di cancellare gli anni bui, al raduno tanto entusiasmo, super big per la categoria e i vertici delle istituzioni

    Adria terra D conquista

    Il saluto della Figc Veneto rappresentata dal presidente Giuseppe Ruzza

    Amministrazione comunale, Figc Veneto, tifosi storici, tutti presenti al primo giorno di lavoro per l'Adriese rivoluzionata per volontà del presidente Luciano Scantamburlo che ha dato mandato al ds Sante Longato di allestire un organico finalmente funzionale ai piani alti della classifica (foto a lato Oscar Cavallari e il sindaco Bobo Barbujani con una maglietta speciale donata da Anita Gallimberti)

    leggi l'articolo sulla rosa dell'Adriese

    Adria (Ro) – Adriese non più terra di conquista per le avversarie ma terra di conquista della serie D. Con una campagna acquisti del genere difficile nascondersi, di sicuro in molti, chi per scaramanzia avversa e chi per timore, l'hanno già indicata tra le favorite.

    L'esperienza di veleggiare ai primi posti in nella squadra allestita dal direttore sportivo Sante Longato, mister Valeriano Fiorin e il vice (e baluardo granata di tempi non così tanto lontani) Palmiro Gregnanin non manca. C'è gente che il campionato l'ha vinto (Cavallari, Tiozzo, Bellemo) e gente che l'hanno scorso ha fatto le magie con il Rovigo, sparito con un colpo di mano senza neanche bisogno della bacchetta.

    Applausi a scena aperta per i big arrivati, sorrisi e abbracci ad accompagnare i giocatori e lo staff al gran completo. A salutare la centenaria e mai ripescata realtà granata il sindaco di Adria Massimo Barbujani e l'assessore allo sport Federico Simoni, “Bobo” non ha mai nascosto la sua passione granata: “Mi sentirete spesso in tribuna incitare o criticare, perchè è la passione che mi spinge. Vedo un'Adriese totalmente rivoluzionata che ha le credenziali per fare bene, sarà un anno in cui di deve ritrovare la felicità sportiva e i quartieri alti della classifica. Il presidente vede la nostra e vostra potenzialità, ci sono tutte le credenziali per fare bene. Un plauso a Sante Longato tornato finalmente a lavorare ad Adria, per Adria”.

    Si è invece dipinto come il ritratto della tranquillità il direttore sportivo Sante Longato: “Con mister Fiorin abbiamo trovato fin da subito molto punti di riferimento comuni, è stato quasi naturale arrivare a questa squadra e questo staff. C'è sintonia e vedo un gruppo importante, se non ci saranno soddisfazioni saranno problemi per tutti, dunque occorre dare il massimo, anche su gioco ed entusiasmo, sotto tutti i punti di vista”.

    A portare i saluti della famiglia reggente il consigliere del cda Roberto Scantamburlo: “Spero che la squadra possa trovare un ambiente amichevole e professionale. Siamo a disposizione, sarà un anno in cui si dive ritrovare la felicità sportiva e, magari, senza troppi indugi i quartieri alti della classifica”.

    Felice di aver rivisto “amici di vecchia data” il consigliere per Rovigo della Figc del Veneto Argentino Pavanati: “Vedo con piacere Oscar Cavallari e Giacomo Marangon che mi hanno dato da dirigente delle grandi soddisfazioni. Mi auguro che si possano ripetere ancora”. Molto più diplomatico Giuseppe Ruzza, presidente della Figc del Veneto: “Vedo molte facce note, sento dei nomi importanti per la categoria. Mi sono accorto che c'è molta armonia ed entusiasmo, lo spirito di gruppo è molto più forte dei singoli campioni”.

    Del gruppo a disposizione parla infine Valeriano Fiorin: “Dovremo essere tosti, senza nessun timore. Ci vuole rispetto per questa società che si sta impegnando da anni e per una piazza che ha bisogno dei giusti stimoli per tornare grande come un tempo. I meriti saranno tutti dei ragazzi, sarò io responsabile se le cose non andranno bene”.

    Luigi Franzoso


    28 luglio 2014
    [Edited by ZakkTV 8/4/2014 1:11 PM]
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    00 8/4/2014 10:47 AM
    www.rovigooggi.it/articolo/2014-07-30/presentazione-sabato-allenamento...

    CALCIO ECCELLENZA I biancazzurri si radunano sabato e lunedì cominciano la preparazione per affrontare un campionato storico. Il Loreo non vuole fare da comparsa

    Presentazione sabato, allenamento lunedì
    Tra le novità anche Matteo Codignola, un ritorno


    Il Loreo è pronto a cimentarsi nel campionato più alto raggiunto nella sua storia, si riparte con Dorino Anali (foto a lato) in panchina e una squadra che vuole ripetere l’exploit dello scorso anno in Promozione, concluso a ridosso della soglia play off e con il secondo posto in Coppa Veneto che è valso il salto di categoria

    Loreo (Ro) - Scritta la storia del paese col raggiungimento dell’Eccellenza, i biancazzurri loretani adesso vogliono aggiungere un altro capito di vittorie e soddisfazioni anche nel torneo regionale più importante e combattuto. Il Loreo si raduna il 2 agosto, il sindaco ha voluto una squadra più vicina alla gente e la presentazione al pubblico avverrà in piazza Longhena sabato alle 19. Lunedì 4 agosto partirà invece la preparazione a Cavanella d’Adige, al centro sportivo Sport 2000. Intanto lo stadio del paese sta subendo alcuni lavori, principalmente una rattoppata al terreno di gioco.

    Il Loreo ricomincia da parecchie certezze in ogni reparto, specialmente da metà campo in su. Registrata la permanenza di Luca Guarnieri, Filippo “Ironman” Turra e di Simone Pavarin in difesa, Matteo Mazzucco, Matteo Zacconella, Luca Marangon e Carlo Segato sono di sicuro ottime basi di partenza per una rosa eccellente, per il pacchetto avanzato invece Davide Ghezzo e “il mariachi” Fabio Cazzadore (una ventina di gol la scorsa stagione tra campionato e coppa) assicurano il giusto apporto di marcature e spettacolo.

    A loro si sono aggiunti il giovane portiere (’95) Riccardo Broglio dalla Berretti del Delta Porto Tolle, il mediano ex Scardovari Luca Nordio e il centrale difensivo (ex Papozze) Matteo Ballarin. Il direttore sportivo Massimo Bovolenta ha anche preso il difensore (’97) Nadir Scaranello da La Rocca Monselice, Simone Destro (’96), Riccardo Zanellato (’95), Luca D’Ambrosio. Luca Bizzaro dal Campodarsego. Alex Ballarin (’97). I puntelli per l’attacco sono l’esperto Matteo Codignola (Piovese) e il promettentissimo Stefano Braggiè (’95) prelevato dall’Este. Ci sarà anche qualche altro giovane in prova, semmai aggregato alla juniores.

    Salutato Pino Augusti, la panchina è stata affidata a Dorino Anali, una decisione così giustificata dal direttore sportivo Massimo Bovolenta: “La scelta è stata dettata per le sue qualità di valorizzazione dei giovani, per la conoscenza e l’esperienza. Ha allenato in serie D con l’Este, poi a Longare, Monselice, Porto Viro e Union At. Il materiale umano fa la differenza, potrebbe essere un Loreo disturbatore, un po’ come l’anno scorso. Ci sono cinque sei squadre fortissime tra cui l’Adriese, il Treviso, dipenderà anche dal girone in cui finiremo. Tanti giocatori ex professionisti scendono di categoria, il livello sale parecchio. Siamo sempre stati abituati a vincere e perdere, è un esperimento, un traguardo storico, straordinario e lo vogliamo vivere con impegno fino all’ultimo minuto. Puntiamo alla salvezza e il campo dirà il nostro valore”.

    Luigi Franzoso
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    00 8/4/2014 12:54 PM
    da www.ilgazzettino.it

    ECCELENZA Presentazione in piazza della neopromossa

    L'allenatore Anali: "Sarà un'avventura, ma in piena lucidità"

    "Loreo ora è il vertice
    del calcio nel Delta"








    LA PRESENTAZIONE Il presidente Bardella durante il suo discorso,i giocatori sul palco e il pubblico in piazza accorso alla prima del Loreo

    Lunedì 4 Agosto 2014,
    È stato genuino spettacolo quello organizzato dai vertici del Loreo nel presentare sabato sera società, staff tecnico e giocatori che per la prima volta disputeranno il campionato di calcio d’Eccellenza.
    Si è svolto nella cornice di piazza Madonnina, luogo simbolo e storico della città. Con la presentazione coinvolgente di Salvatore Binatti e la presenza delle autorità della Figc. Ed ecco la “banda” che fa capo al presidente Giuseppe Bardella, con il suo vice Cesare Mirto e i collaboratori: Costante Tivelli team manager, Massimo Bovolenta ds, i custodi del campo Mauro Domeneghetti e Filippo Gavioli, il fisioterapista Carlo Casellato e il massaggiatore Gilberto Fecchio. Occhi puntati infine sui giocatori, che dovranno far onore alla categoria conquistata per la prima volta dopo un campionato esaltante, anche se non vincente, grazie alla finale del Trofeo Regione di Promozione. Al posto del tecnico Pino Augusti protagonista della cavalcata è stato ingaggiato Dorino Anali, dal curriculum importante, con l’allenatore in seconda Valerio Crepaldi.
    Con quale spirito società, tecnici E giocatori affrontano la nuova avventura? Mette le mani avanti Anali: «Avventura sì ma in piena lucidità, perché mettiamo in campo le nostre qualità per ottenere la salvezza. E se qualcosa in più otterremo ciò farà onore all’ambiente, che proietta Loreo nella storia calcistica del Delta». Ribadisce il concetto lo stesso Bovolenta: «Stiamo vivendo un momento importante, perché siamo la rappresentate calcistica più importante del Delta (insieme all’Adriese e dopo il Delta che però gioca a Rovigo, ndr). Il nostro mercato non è ancora terminato».
    A conclusione il pensiero del presidente Bardella: «Stiamo vivendo una grande esperienza, ma ricordiamoci che è una scommessa che poggia su una buona squadra per cui siamo prudenti, ma anche fiduciosi. Ho la sensazione che i tifosi non si rendano conto che questa società ha bisogno di loro sugli spalti e di altri sponsor e/o persone generose per un buon campionato. Se poi il calcio contribuisce al buon nome della città, ecco spontaneo sperare che squadra e società siano sostenute anche dall’Amministrazione comunale che, adire il vero, in questo momento ci aiuta per la recinzione del campo e per renderlo idoneo alla categoria». A tal proposito il secondo allenatore Crepaldi aggiunge: “Peccato che il terreno non sia al massimo dell’agibilità per garantire giocate spettacolari».
    LA ROSA. Portieri: Broglio, Sacchetti e Guarnieri (on compiti di allenatore dei portieri). Difensori: Destro, Pavarin, Turra, Zacconello, Scaranello, Vetrano, D’Ambrosio, Zanellato, Zanettin e Nucibella, questi in prova. Centrocampisti: Bizzarro, Segato, Nordio, Luca Marangon, Mazzucco. Attaccanti: Codignola, Braggiè, Cazzadore, Ghezzo, A. Ballarin, Vicariotto (in prova).
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    CALCIO. ECCELLENZA

    Lo storico raduno del Loreo
    «Auspico il ritorno dei tifosi»


    Domenica 3 Agosto 2014,
    (F.F.) «Questa per il Calcio Loreo è stata una giornata storica». Lo sottolineano il presidente Giuseppe Bardella e il ds massimo Bovolenta. Giornata storica perchè con il raduno,avvenuto ieri sera alla 18,30, e l’inizio dell’attività 2014/15 il Loreo entra nel gotha del calcio polesano con la disputa per la prima volta dell’Eccellenza.
    Il raduno è iniziato nello stadio di vicolo Valleselle con la presentazione dei 23 giocatori in rosa, dei componenti del direttivo societario e le foto di rito. «Il mercato non è chiuso - dice Bovolenta - e Dorino Anali in panchina è una garanzia». «L’Eccellenza è per noi un traguardo esaltante e una scommessa - spiega Bardella - ma non ci facciamo illusione. L’obiettivo è la salvezza, tutto il resto verrà in più. Auspico il ritorno sugli spalti dei tifosi, ma vedo che la città non dimostra grande entusiasmo».
    Tutti si sono poi trasferiti in piazza Madonnina a Loreo, dove dal palco è avvenuta la presentazione ufficiale dei singoli giocatori al pubblico. Al termine brindisi offerto dai bar del centro.